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Cinema Festival #784 — Box Office del 7-10 ottobre 2021 — Notizie — Media Center: poster e trailer 12 Ottobre 2021

Autore: Antonio Genna
Categorie: Cinema e TV, Cinema Festival, Classifiche, Film, Video e trailer.
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Cinema Festival #784

Questo spazio amplia le informazioni già presenti negli altri appuntamenti dedicati al Cinema di questo blog e propone tra l’altro le classifiche del box office dello scorso week-end, le nuove locandine di film prossimamente in uscita ed i trailer originali dei film in uscita nel prossimo week-end negli Stati Uniti (per i film in uscita in Italia visitate lo spazio settimanale Al cinema…).

itaBOX OFFICE ITALIA
Incassi del 7-10/10/2021

Raggiunge quasi 5 milioni di euro il film d’azione No Time to Die, ultimo capitolo della saga dell’agente segreto James Bond interpretato da Daniel Craig; al secondo posto arriva il film drammatico italiano La scuola cattolica con Benedetta Porcaroli e Giulio Pranno; in terza posizione sbarca il film d’animazione DreamWorks Baby Boss 2 – Affari di famiglia.
Gli incassi sono basati su dati Cinetel. Tra parentesi, accanto al titolo dei film, è indicata la posizione della precedente classifica; NE indica una nuova entrata, RE un rientro nella Top 10.

  1. No Time to Die (1) 1.531.047 € (Tot. 4.954.932)
  2. La scuola cattolica (NE) 508.592 € (Tot. 508.592)
  3. Baby Boss 2 – Affari di famiglia (NE) 495.233 € (Tot. 495.233)
  4. Dune (2) 406.559 € (Tot. 6.338.878)
  5. Space Jam: New Legends (3) 290.967 € (Tot. 2.678.695)
  6. Con tutto il cuore (NE) 234.463 € (Tot. 234.463)
  7. Il materiale emotivo (NE) 228.593 € (Tot. 228.593)
  8. Tre piani (4) 215.833 € (Tot. 1.624.025)
  9. Qui rido io (8) 73.782 € (Tot. 1.292.646)
  10. Paw Patrol: il film (5) 68.784 € (Tot. 606.239)

usa
BOX OFFICE USA
Incassi dell’8-10/10/2021

Anche negli Stati Uniti svetta, con più di 55 milioni di dollari, il film d’azione No Time to Die, ultimo capitolo della saga dell’agente segreto James Bond interpretato da Daniel Craig; perdono una posizione ma restano sul podio il film action-fantastico Venom: Let There Be Carnage con Tom Hardy e Stephen Graham ed il film d’animazione The Addams Family 2 con le voci originali di Charlize Theron e Oscar Isaac.
Gli incassi sono basati su dati forniti da BoxOfficeMojo/iMDbPro. Tra parentesi, accanto al titolo originale dei film, è indicata la posizione della precedente classifica; NE indica una nuova entrata.

  1. No Time to Die (NE) 55.225.007 $ (Tot. 55.225.007)
  2. Venom: Let There Be Carnage (1) 31.753.623 $ (Tot. 141.419.239)
  3. The Addams Family 2 (2) 10.114.981 $ (Tot. 31.236.832)
  4. Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings (3) 4.308.807 $ (Tot. 212.565.572)
  5. The Many Saints of Newark (4) 1.419.474 $ (Tot. 7.376.526)
  6. Free Guy (6) 1.240.305 $ (Tot. 119.621.592)
  7. Dear Evan Hansen (5) 1.013.515 $ (Tot. 13.719.645)
  8. Lamb (NE) 1.000.079 $ (Tot. 1.000.079)
  9. Candyman (7) 710.045 $ (Tot. 60.083.120)
  10. Met Opera: Boris Godunov (NE) 387.000 $ (Tot. 387.000)

Notizie dal mondo del cinema

  •  Monica Bellucci è Anita Ekberg in The girl in the fountain
    The girl in the fountain, la ragazza nella fontana si intitola il film su Anita Ekberg che ha per protagonista Monica Bellucci e che sarà presentato in anteprima mondiale il 30 novembre al Torino Film Festival dove all’attrice verrà consegnato il premio Stella della Mole. “È per me una grande gioia ed emozione ricevere il Premio Stella della Mole – ha detto Monica Bellucci – Sono onorata che il film The girl in the fountain venga proiettato in prima mondiale a Torino, uno dei principali festival cinematografici in Italia, che apre le porte ad un nuovo tipo di cinema, attento alle innovazioni e ai giovani autori di tutto il mondo, nel rispetto della tradizione grazie alle retrospettive che offrono la visione di capolavori del passato”.
    Il film di Antongiulio Panizzi parte dall’anno 1960, quando le curve sinuose di un’attrice dalla bellezza dirompente, Anita Ekberg, sconvolgevano le acque di Fontana di Trevi e il mondo intero. Proprio in quella scena iconica de La Dolce Vita di Federico Fellini, la storia del cinema e la memoria collettiva ha cristallizzato la giunonica diva svedese. Ma persona e personaggio di un film non sono la stessa cosa e, per una vita, Anita si è battuta per dimostrarlo. The girl in the fountain è il racconto di un’attrice divorata dalla sua stessa icona attraverso la voce e la sensibilità di Monica Bellucci che con attenzione e delicatezza si mette alla ricerca di quel personaggio, per riscattarne la figura stereotipata della “ragazza nella fontana”. Una conversazione verbale e visiva, un dialogo impossibile tra due donne e dive di epoche diverse con cui la Bellucci riscopre il percorso di una donna libera e indipendente, che ha pagato un prezzo per non voler sottostare a nessuno.
    Mercoledì 1°dicembre 2021 Monica Bellucci sarà protagonista di una Masterclass al Museo Nazionale del Cinema di Torino, dove l’attrice converserà con il regista Antongiulio Panizzi.
  • I’m your man, quando i robot ci rendono felici
    Sono il tuo uomo, costruito appositamente per te. Su misura. Di amanti artificiali è ricca la cinematografia più o meno recente, dal gigolò Jude Law per A.I. di Spielberg, alla sensuale creatura digitale – Her di Spike Jonze – che si stanca del suo proprietario umano monogamo, malgrado abbia il fascino di Joaquin Phoenix (per non tornare indietro alla sensuale danza discinta della Maria-Robot di Metropolis). Non è passato inosservato Ex machina, in cui la droide Alicia Vikander seduce e intrappola. A esplorare molte delle implicazioni ci sono le stagioni di Westworld, con le creature costruite per soddisfare i clienti, almeno fino a quando non decidono di ribellarsi.
    I’m your man – in sala il 14 ottobre con Koch Media – ripropone il tema sul disagio e i confini che siamo disposti a oltrepassare per avere un compagno robotico in tempi di grande solitudine, acuita dalla pandemia, invece di mettere in scena una battaglia uomo-macchina esplora, tra malinconia e divertimento. Ammesso che esista, l’uomo perfetto lo vorremmo davvero?
    Firma la fantacommedia esistenziale Maria Schrader, che ha diretto la serie di grande successo Unorthodox di Netflix. Presentato alla scorsa Berlinale diretta da Carlo Chatrian, ha visto conquistare il premio per la migliore interpretazione – il festival tedesco ha abbandonato la tradizionale divisione tra interpretazione maschile e femminile a favore di un premio gender neutral – alla protagonista Maren Eggert. L’attrice tedesca interpreta Alma, una studiosa di scienziata studiosa del Pergamon di Berlino. Viene convinta dal capo, dietro la promessa di nuovi fondi necessari alla sua ricerca, a far da cavia per tre settimane, vivendo col robot Tom come partner romantico. È stata scelta per lo studio proprio in quanto single (si scoprirà essere stata lasciata da un collega). Al primo incontro in balera il robot, gli occhi blu scintillanti di Dan Stevens (Downton Abbey, Legion, La bella e la bestia) e l’ottimismo programmatico, s’inceppa. Prima riesce però a regalare una deludente perla alla sua umana: “I tuoi occhi sono come due laghi di montagna in cui vorrei sprofondare”. Più lui cerca di conquistarla, più accresce il di lei disprezzo di fonte a tanti luoghi comuni, un po’ offesa anche dal fatto che in teoria la creatura meccanica è stata assemblata appositamente per essere il suo compagno di vita.
    A bordo della vasca da bagno, candele ovunque e due calici di pieni di bollicine, resta perplesso dal di lei diniego: “Il novantatré percento delle donne tedesche lo sogna”, argomenta. Fin qui siamo sul piacevolmente convenzionale. Ma la cosa si fa interessante quando Tom inizia a ricalibrare il suo algoritmo in base alle reazioni di lei, affinando la sensibilità ogni giorno. È in più una creatura di estrema utilità pratica: prepara un perfetto caffè, riordina la casa a tempo record, va d’accordo con i colleghi di lei, fa ingelosire l’ex, non si imbarazza di fronte alle uscite del padre di lei, affetto da demenza senile. E quando lei si ubriaca lui è lì a soddisfare le sue pulsioni, nessun giudizio, nessun disagio, solo la soddisfazione di riuscire a eseguire il compito per cui esiste. Maren Eggert comunica a perfettamente il desiderio di tristezza e disordine che appartiene alla vita umana, tanto lui è rigido e sicuro, tanto lei s’arrabbia, piange. Abbandona il pragmatismo iniziale per disvelare la sua complessa profondità emotiva, alla ricerca di capire cosa davvero è il nostro desiderio, esplorando la nostra dipendenza dalla tecnologia, il rapporto amore e solitudine, le disillusioni che ci hanno resi quel che siamo oggi.

(fonte: Repubblica.it)

MEDIA CENTER

Ecco il poster del film action-fantasy Ghostbusters: Afterlife, diretto da Jason Reitman ed interpretato da Mckenna Grace, Finn Wolfhard, Paul Rudd, Carrie Coon, Bill Murray, Dan Aykroyd e Sigourney Weaver.

Tra i film in uscita venerdì negli Stati Uniti, ecco il trailer del film horror-thriller Halloween Kills con Jamie Lee Curtis e Judy Greer,, del film action-storico The Last Duel con Matt Damon e Adam Driver, del film drammatico Bergman Island con Vicky Krieps e Tim Roth, del film sentimentale/fantascientifico Needle in a Timestack con Leslie Odom Jr. e Freida Pinto, del dramma musicale Hard Luck Love Song con Michael Dorman e Sophia Bush, e dei film d’animazione Extinct con le voci originali di Adam Devine e Rachel Bloom e Seal Team con le voci di J.K. Simmons e Kristen Schaal.


Tutte le informazioni riportate risultano corrette alla data di pubblicazione di questo post: per i film distribuiti nelle sale statunitensi è sempre indicato il titolo originale.
Per approfondire quali nuovi film potete trovare ogni settimana in uscita nei cinema italiani visitate gli spazi “Cinema futuro” e “Al cinema…” del blog; per visitare il sito con tutti i doppiatori italiani dei film in uscita al cinema correte su FilmCineNews.it.