jump to navigation

Intervista a Valentina De Poli, direttrice di “Topolino” 22 dicembre 2010

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Disney, Esclusive, Fumetti, Interviste, Topolino.
Tags: , , , , , , , , ,
Aggiungi un commento

topolino

I lettori affezionati del blog sanno bene che periodicamente presento le varie pubblicazioni Disney in edicola e libreria: privilegio le testate per collezionisti, ma in casi particolari presento anche le iniziative dello storico settimanale italiano “Topolino”.
Adesso, poco prima delle vacanze natalizie, ho avuto il piacere di intervistare proprio colei che dal 2007 è la direttrice di “Topolino” (e di numerose altre testate Disney), Valentina De Poli, che ringrazio molto per la gentilezza e la disponibilità. Valentina ripercorre la sua carriera personale e racconta come (e se) è cambiato il mondo dei fumetti e il “suo” Topolino negli ultimi anni.

Prima di tutto, vuoi presentarti ai lettori di questo blog che non ti conoscono?
Mi chiamo Valentina De Poli, ho 42 anni, ho imparato a leggere con Topolino quando avevo 5 anni, e oggi ho l’onore di dirigere lo stesso settimanale a fumetti che è stato così importante per me, e continua a esserlo per i lettori più giovani e le loro famiglie da più o meno sessant’anni a questa parte. Qualcosa di più personale? Mi piace sciare, vorrei avere più tempo per nuotare, il mio film preferito è “Il grande Lebowski” dei fratelli Cohen, sto leggendo in inglese (argh!) “Ask the dust” di John Fante, ho un profilo Facebook che non riesco a seguire nemmeno sotto minaccia, un po’ per totale mancanza di tempo un po’ perché, in fondo, non mi piace tanto parlare di me… Ma con voi lo faccio volentieri!

Sei sempre stata appassionata di fumetti Disney? E quali altri fumetti annoveri tra le tue letture?
Ho passato varie fasi. Ho cominciato, come dicevo, con Topolino ma anche Asterix (passioni che non ho mai abbandonato), le mie prime letture “vere”. Sarà per questo che ho trovato sempre molto naturale leggere e usare i fumetti (ricordo molte ricerche scolastiche presentate con i balloon e le dida scritte a mano). Così come si legge un giornale o un libro, ecco… se trovo un fumetto lo leggo. E può piacermi oppure no. Non sono una “fissata”, ma una lettrice di fumetti appassionata e spontanea. (altro…)