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Intervista – Giorgio Buscaglia: la calda estate e l’autunno di fuoco di Rai 2 22 settembre 2010

Autore: Antonio Genna
Categorie: Animazione, Cinema e TV, Dr. House, Esclusive, Interviste, Lost, Supernatural.
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Dopo gli ottimi risultati del prime-time e del pomeriggio seriale estivo, ho nuovamente intervistato Giorgio Buscaglia, responsabile della programmazione Cinema e Fiction di Rai 2: si parla dei risultati della “calda estate” della rete, dei telefilm dell’autunno che ci attendono, di cartoni animati, di sit-com e dello spazio “Rewind“, di un bilancio dell’inizio della stagione televisiva autunnale statunitense, con un ricordo finale del compianto Sergio Di Stefano.

Rai 2 ha ancora una volta ottenuto un ottimo terzo posto (dopo Rai 1 e Canale 5) nella media di share del prime-time estivo: come giudica questo risultato?
Ottimo. Personalmente sono contentissimo, se non altro perchè nonostante i Mondiali di calcio (tutti su Rai 1) Rai 2 ha tenuto alta la media del prime-time, dal 30 maggio all’ 11 settembre 2010 ha chiuso l’estate al 9,91%. Se la vogliamo dire tutta, abbiamo vinto tutte le settimane su Italia 1 (tranne una, quella dell’atletica in cui la programmazione di rete iniziava intorno alle 22.00) e nell’ anno 2010 siamo sopra le previsioni. Meglio di così!

Per quanto le compete, quali sono stati i punti di forza dell’estate della rete?
Faccio una premessa: da sempre l’estate il prodotto d’acquisto fa la parte del leone. Quest’anno abbiamo coperto 93 serate su 105 nel periodo suddetto. La forza è stata spalmare il prodotto in modo da poter chiudere la settimana Auditel con un una media di share ragguardevole. Faccio un esempio: sapevamo di avere il sesto anno di “Lost” e “Private Practice” all’ 8%, ma sapevamo anche che “Ghost Whisperer” avrebbe viaggiato intorno al 12% come l’accoppiata “Cobra 11″ / “Lasko” (quest’ultimo una vera rivelazione), e il RaiDue Rewind di “NCIS” al 13%. Devo dire tutto ha funzionato, sopratutto la doppia collocazione pomeriggio-sera di “Ghost Whisperer”. (altro…)

Rai, i palinsesti autunnali 2010 16 giugno 2010

Autore: Antonio Genna
Categorie: Cinema e TV, Comunicati, Palinsesti TV.
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Sono stati presentati ieri ai pubblicitari i palinsesti dell’autunno 2010 delle tre prime reti Rai: questo post, presentando esclusivamente le informazioni e le descrizioni dei programmi diffuse agli organi di stampa, vi fornisce diverse anticipazioni. Considerate comunque che tutto può cambiare fino all’effettiva trasmissione dei programmi indicati.

LA PROGRAMMAZIONE AUTUNNALE DI RAI1: L’INTRATTENIMENTO, L’APPROFONDIMENTO, IL RACCONTO DELLA FICTION, L’ASCOLTO DELLA SOCIETA’, LO  SPORT E  LA SFIDA DEL GRANDE TEATRO PER CONFERMARE  LA MISSION DI RETE GENERALISTA.
Il 2009 e il 2010 sono stati caratterizzati dal processo di transizione dalla televisione   analogica a quella digitale, con la conseguente moltiplicazione dei canali televisivi disponibili e l’ampliamento dell’offerta televisiva. In questo scenario, che vede la competizione fra le emittenti sempre più serrata, Rai1 accentua il suo ruolo di canale generalista, ridefinendo obiettivi e contenuti.
Forte dei risultati acquisiti anche nell’All Digital, senza rinunciare alla qualità della sua offerta e  alla sua funzione di “servizio pubblico”, la Rete  accentuerà i caratteri di sobrietà, autorevolezza, attenzione alle tematiche sociali e culturali.
Si conferma anche la  capacità di Rai1 di “sperimentare” la qualità in prima serata, come è avvenuto, ad esempio, con  la lirica nel recente Concerto dall’Arena di Verona  e come avverrà con il grande teatro di Eduardo De Filippo portato in televisione, Promessi Sposi l’opera di Michele Guardì e Rigoletto da Mantova.
Nello scenario digitale che vede l’ingresso di numerosi competitor, con offerte tematiche e di genere, la Rete coglie l’esigenza di sviluppare il rapporto diretto con il pubblico per coglierne le istanze e per rappresentarne le dinamiche socio-culturali, in altre parole per svolgere un nuovo ruolo di socializzazione.
Dunque una linea editoriale vincente, sia nelle nuove offerte, sia nella riproposizione dei format tradizionali e della grande fiction (dall’inizio del 2010 la Rete si è aggiudicata 20 delle 23 delle settimane di programmazione, con 3 pareggi rispetto al competitor diretto).
Su queste premesse, la Rete intende sviluppare la sua offerta televisiva autunnale per esprimere il massimo della competitività. (altro…)