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Radio – Il percorso “Radio2 a fumetti” prosegue con “Tex – Mefisto!” 29 ottobre 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Doppiaggio, Radio.
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È in arrivo da oggi su Radio2 Rai, dopo anni di assenza, una nuova serie di radiofumetti in 10 puntate dal titolo “Tex – Mefisto!”, interpretata da voci italiane molto importanti: la radiofiction va in onda dal lunedì al venerdì alle ore 16.00, con una nuova puntata quotidiana scaricabile anche in podcast dal sito web di Radio2 Rai.
Mefisto sta per tornare in vita, abbandonando gli spiriti perduti dei regni dell’ombra, grazie al potente stregone indiano Narbas. Al suo fianco Lily Dickart, ora contessa Leonov, è pronta a dare battaglia al più famoso Ranger, capo bianco dei Navajos. E’ lo scontro finale fra Tex e il suo acerrimo nemico Mefisto, che Radio2 propone in un nuovo sceneggiato in dieci puntate. Un’originale invito alla lettura e il rilancio di un genere che ha segnato una parte importante della storia della radio, a un anno dalla scomparsa di Sergio Bonelli, autore ed editore
Le voci di Tex e Carson sono di Francesco Pannofino e Rodolfo Bianchi, Roberto Pedicini è Mefisto e Lily, la sua perfida sorella, è Emanuela Rossi; Dario Penne è Narbas, il negromante indiano che riporterà in vita Mefisto.

Di seguito, una presentazione dei personaggi, e le note del direttore di Radio2 Flavio Mucciante e del regista Armando Traverso.

TEX WILLER

Per i bianchi è un infallibile Ranger del Texas.
Per i Navajos è il saggio capo Aquila della Notte.

Tex Willer arriva in edicola il 30 settembre 1948 nel formato a “striscia” : gli autori sono Gianluigi Bonelli per i testi e Aurelio Galleppini per i disegni. Il primo Tex è un fuorilegge con un suo codice d’onore: uccide solo per difendersi. Quasi subito, però, Tex passa dall’altra parte della barricata e diventa un ranger. Grazie al matrimonio indiano con la bella Lilyth, diventa (con il nome di Aquila della notte) capo dei Navajos e strenuo difensore dei diritti degli indiani. Duro, leale, infallibile con la pistola, senza paura, Tex ama andare per le spicce, infischiandosene dei regolamenti : il “cattivo” di turno, dopo averle prese di santa ragione, confessa. Compagni di avventure, il vecchio Kit Carson, il figlio Kit e il navajo Tiger Jack. Nemico numero uno, Mefisto.

MEFISTO

Arcinemico di Tex, è un mago potente e malvagio, il cui vero nome è Steve Dickart. Semplice illusionista nelle prime strisce, viene poi iniziato alle arti magiche da un monaco tibetano e diventa maestro dell’Arcano. Ossessionato da Tex, si è alleato con gli indiani Hualpai e con i seguaci del vudù, ha rapito suo figlio e Kit Carson, ma il Ranger è sempre riuscito a sconfiggerlo. Mefisto è morto fra le rovine di un castello.

L’introduzione di Flavio Mucciante, direttore di Radio2Rai.

Con questa iniziativa abbiamo voluto riempire un vuoto. Negli incontri sulla radio il grande assente e’ sempre lo sceneggiato. Si evocano con rimpianto “Eymerich”, “I tre moschettieri”,”Belfagor” ma – si dice sempre- l’attuale momento del mercato non consente più di realizzarne di nuovi.

In questo scenario, Radio2 vuole andare controcorrente, rilanciando il ruolo di via Asiago come centro di eccellenza della Rai, dove tutto si produce internamente, dai grandi show del Ruggito del coniglio e di Max Giusti agli spettacoli di Piero Chiambretti, Flavio Insinna, Greg e Lillo, Luca Barbarossa e Virginia Raffaele fino ai concerti “live”,negli studi di Radio2 o dalle grandi piazze italiane e internazionali.

Così, per realizzare questa nuova serie di Radio2 a fumetti, abbiamo lanciato un appello agli artisti che abitualmente frequentano gli studi di via Asiago, in particolare, in questa occasione, a due big: due attori senza i quali la narrazione, sceneggiata da Armando Traverso, non avrebbe avuto quella dirompente carica espressiva, che la rende unica nel suo genere. Solo Francesco Pannofino poteva essere Tex Willer, un duro dalla grande generosità e carica umana. E il suo mefistofelico avversario non poteva che avere la voce di Roberto Pedicini, il cattivo per eccellenza del cinema internazionale. E poi un grazie a Rodolfo Bianchi, Emanuela Rossi, e a tutti gli altri che hanno partecipato a questo lavoro.

Un’ iniziativa che vuole essere un omaggio al grande sceneggiato Rai, una nuova occasione per far conoscere i fumetti alla radio e regalare in podcast altre collezioni di Tex, che si aggiungono a quelle di Dylan Dog e Diabolik. E poi, fuor di retorica, riproporre il senso più profondo del personaggio di Tex, un eroe attuale, simbolo della lotta contro la corruzione, l’ingiustizia sociale e l’impegno per l’integrazione razziale.

Un progetto che fotografa perfettamente la vocazione multimediale di Radio2  : Tex parte dalle pagine di un fumetto, attraversa la modulazione di frequenza e il teatro, arriva sul web e, infine, sul grande schermo con un video, disponibile sul canale You tube di Radio2, che fa rivivere, attraverso le avventure del ranger e del suo acerrimo nemico Mefisto, l’eterno scontro tra il Bene e il Male.

Ed ecco una presentazione di Armando Traverso.

Per una nuova edizione di sceneggiati radiofonici dedicati al mondo del fumetto, ed in particolare al grande “Tex”, con la storia di “Mefisto” ho ripensato al confronto ed alla contaminazione tra i due media: la radio ed il fumetto. L’idea che soggiace al progetto è che il lettore possa ascoltare la storia che sta leggendo, che può trovare in edicola, come se avesse una sorta di libretto d’opera illustrato. E l’ascoltatore, a sua volta, potrà ritrovare sulla carta, disegnate in vignette, le suggestioni sonore proposte dallo sceneggiato radiofonico. La proposta al pubblico dei due “prodotti”, e dunque la possibilità della fruizione (volendo anche in contemporanea),  dello sceneggiato e dell’albo a  fumetti è soprattutto, il tentativo di offrire al pubblico  un “confronto” tra due modalità espressive differenti,  di verificarne il gioco dei rimandi, di raffrontare e paragonare l’ascolto alla lettura. Quando iniziammo il primo ciclo, al grande entusiasmo riposto nell’operazione, faceva da contrappunto il timore di deludere le centinaia di migliaia di fan, di non essere all’altezza della invidiabile e duratura fama degli eroi di carta, e soprattutto temevamo che il “suono” non bastasse a  rievocare le grandi avventure disegnate,  che non potesse  da solo evocare le suggestioni del mondo a fumetti. Per fortuna, la scommessa fu vinta, dissipando le paure, le lettere dei lettori/ascoltatori giunsero numerose a confermare il buon esito del lavoro, e a queste si aggiunse il gradimento degli editori e di molta parte della critica.  Oggi il successo delle avventure a fumetti alla radio è stato decretato dalla cospicua quantità di download del podcast, che permette l’ascolto dello sceneggiato quando l’utente lo desidera, senza la costrizione di un appuntamento obbligato, proprio come la lettura di un albo, di cui si sceglie il momento ed il luogo. Oggi dunque fumetti e radio sono ancora più vicini. Ora non rimane che un ultimo traguardo, e cioè la realizzazione di un prodotto   pensato e realizzato insieme “ab origine”: un fumetto adatto all’edicola e all’ascolto, ma non sarei del tutto sorpreso se ascoltando quest’ultimo lavoro, qualcuno pensasse che sia già così.

Ho sempre amato i fumetti editi da Sergio Bonelli ed ho  avuto il piacere di conoscerlo quando realizzai la prima serie di sceneggiati radiofonici dedicati a Tex. Da allora, periodicamente continuammo ad incontrarci, magari pranzando in uno dei vari ristoranti milanesi che lui era solito frequentare. Ad un anno di distanza dalla sua scomparsa, rendergli omaggio con un nuovo sceneggiato radiofonico, è il modo migliore per ricordare la gioia e la bellezza di quegli incontri.