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Cinema futuro (1.770): “E io non pago – L’Italia dei furbetti” 28 ottobre 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end “E io non pago – L’Italia dei furbetti”

Uscita in Italia: mercoledì 31 ottobre 2012
Distribuzione: Iervolino Entertainment

Titolo originale: “E io non pago – L’Italia dei furbetti”
Genere: commedia
Regia: Alessandro Capone
Sceneggiatura: Luca Biglione, Alessandro Capone, Alessandro Tavanelli e Marzio Rossi (soggetto di Jerry Calà)
Durata: 108 minuti
Sito web ufficiale (Italia): cliccate qui
Cast: Maurizio Mattioli, Maurizio Casagrande, Jerry Calà, Enzo Salvi,Valeria Marini, Benito Urgu, Adolfo Margiotta, Cosetta Turco, Ami Veevers Chorlton, Cecilia Capriotti, Gianna Orrù, Ninì Salerno, Sara Collodel, Linda Batista, Francesco Procopio

La trama in breve…
Il maresciallo Remo Signorelli e il brigadiere Riccardo Riva della Guardia di Finanza vengono mandati, in avanscoperta, a preparare “bliz antievasione” a Poltu Quatu, bellissimo centro turistico sulla Costa nord orientale della Sardegna. Splendida località, gestita in maniera moderna e irreprensibile, anche a Poltu Quatu, però, rispetto all’evasione fiscale ci sono alcune “mele marce” che circolano attorno al commercialista romano Massimiliano Grilli, un vero “maestro dell’evasione”.
Remo girando per locali rincontra casualmente il suo vecchio amico Fulvio che ne gestisce uno di gran moda nella movida notturna. Non è cambiato da quando si frequentavano molti anni fa. E’ sempre pronto a correre dietro una gonnella e ad andare a letto quando il sole si sta già alzando, proprio come allora. Fulvio accoglie Remo come un vecchio, caro, amico: non sa, naturalmente, che ora è un maresciallo della finanza in missione  e inconsapevolmente gli fa da “Caronte” attraverso i segreti della grande evasione fiscale.
In realtà Remo ce l’ha con il suo vecchio amico per un’antica storia di donne che risale addirittura all’ultimo anno di liceo: è convinto che sia andato a letto con la ragazza che poi Remo ha sposato e con la quale tutt’ora condivide un felice matrimonio e due figli.
La preparazione del mega blitz prosegue inesorabilmente e quando Remo scoprirà che in realtà le cose all’epoca non andarono come lui aveva sempre creduto, ormai è troppo tardi… II blitz dei finanzieri inchioda gli evasori alle loro responsabilità, a partire dal commercialista Grilli e di un politico che lo appoggiava. Fulvio riesce ad evitare la galera ma gli viene sequestrato il locale e  le sorprese non sono finite…

NOTE DI REGIA
di Alessandro Capone

Da quando ci sono i canali satellitari, uno dei piaceri più grandi è quello di poter rivedere le vecchie commedie in bianco e nero degli anni ’60. Nostalgia? Perché no… e non è un fatto di età, o di esserci cresciuti con certe commedie, la verità è che la commedia all’italiana aveva una connotazione precisa, uno stile, un qualità di scrittura e di drammaturgia uniche nel panorama del cinema mondiale di quegli anni. Anche tralasciando i registi importanti come Germi, Monicelli, Risi, Scola, c’era una vasta produzione diciamo di serie B e C che costituiva un vero e proprio patrimonio per il Paese, per una serie interminabili di grandi caratteristi, di formazione per i tecnici, ma anche per gli stessi registi e tutti gli altri tecnici che ruotavano intorno a quella che poteva già definirsi una promettente industria.      E’ questo che oggi ci manca: siamo tornati alle commedie, ma o si producono quelle di “autore” o ci si indirizza verso un genere che poco ha a che fare con la nostra tradizione, quando non si tratta proprio di “remake”,  una volta era pane per gli americani… oggi lo facciamo anche noi.

L’avventura di questo piccolo film mi è sembrata la giusta occasione per tornare allo spirito degli anni ’60, allo spirito di quelle commedie in bianco e nero con i bravi caratteristi, magari senza star, commedie che facevano la loro strada dalle prime visioni magari per poco, per poi continuare il loro cammino nelle seconde e terze visioni e nelle sale parrocchiali, concludendo con le arene nelle località di vacanza. Erano quasi sempre film che nascevano da uno spunto di cronaca o da un piccolo articolo di giornale o più semplicemente dall’osservazione di  qualche fenomeno di costume da parte dagli sceneggiatori dell’epoca; anche in questo caso, lo straripare dei controlli a tappeto nelle località più di spicco del nostro Paese da parte della Guardia di Finanza, della lotta all’evasione ha suggerito l’idea di raccontare l’ennesima avventura della nostra “Italietta” popolata da sempre da furbi per ogni occasione…

Scritto velocemente, girato a tempi di record, pronti per la nuova stagione cinematografica, eccoci qua con la nostra piccola commedia, sincera, spontanea, realizzata con passione in compagnia di attori bravissimi sullo sfondo di una bellissima località della Sardegna in Costa Smeralda. Ho fatto molte esperienze: cominciato con il cinema di genere negli Stati Uniti, una commedia in Francia, commedie in teatro, ancora cinema e poi tanta fiction passando per un film serio (anni per riuscire a montare la produzione) con una grande star internazionale al Festival di Toronto e a quello di Roma in concorso, e poi ancora fiction e sinceramente tornare al cinema, passando proprio attraverso il genere che adoravo fin dall’infanzia, mi ha fatto felice.“E IO NON PAGO”, come affermavo poc’anzi, è una commedia sincera: non ci sono nudi, parolacce, situazioni equivoche o furbate dell’ultimo momento… c’è solo  il divertimento che ha accompagnato tutte la fasi della lavorazione e che spero accompagnerà il suo cammino in sala.

Il trailer italiano:


Trame ed altre informazioni sono tratte dal materiale stampa relativo al film.
Per consultare le uscite dell’ultimo week-end italiano visitate lo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema andate allo spazio settimanale “Cinema Festival”
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