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TV – Su Rai 1 la fiction “Nè con te nè senza di te” 7 ottobre 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Comunicati.
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Questa sera e domani in prima serata su Rai 1 arriva “Nè con te nè senza di te”, un film TV in costume in due parti che segna il ritorno su Rai 1 dell’attrice Sabrina Ferilli, affiancata da Francesco Testi. Per una presentazione e la trama vi lascio alle seguenti note.

È un ritorno molto atteso quello di Sabrina Ferilli sugli schermi di Rai1 che, protagonista della fiction “Né con te né senza di te”, indosserà i panni di Francesca, una donna coraggiosa, combattiva, dal carattere libero e ribelle che per amore di un uomo, il conte Pietro de Leonardis, ruolo interpretato da Francesco Testi, abbracciò il nobile ideale dell’Unità d’Italia. Il personaggio di Francesca è ispirato ad una donna realmente esistita, Francesca Sipicciani, che la stessa Ferilli definisce “una donna libera ed estremamente coraggiosa, ma anche fragile, come soltanto noi donne possiamo essere”.

E’ il 1848. Il nostro Paese, come l’Europa intera, è stretto nella morsa delle insurrezioni e delle rivolte sociali e politiche. Nelle campagne laziali, a ridosso di Roma, il malcontento delle popolazioni verso il “controllo” del Papa si fa, di giorno in giorno, sempre più aspro. Francesca, una filatrice bella, giovane e piena di grinta, è nata e cresciuta in quelle campagne in fermento, da una famiglia di umili origini.  Lui, Pietro, è un affascinante e giovane aristocratico, signorotto di un piccolo paese dello Stato Pontificio. Due ceti sociali diversi, due modi differenti di vedere le cose, due mondi all’apparenza impossibili da amalgamare. Ad unirli, invece, un grande e intenso amore. Un amore travagliato, mai scontato e che anzi, vittima di un destino imbroglione che ha più volte mischiato le sue carte, ha dovuto sin da subito, sul nascere, lottare per esistere e dare i suoi frutti. Pietro, nonostante sia innamorato di Francesca, viene costretto, per salvare la sua famiglia dalla rovina economica, a sposare Olimpia (Barbara Livi), una ricca fanciulla del suo rango. Un affronto e un abbandono insopportabile per la combattiva Francesca, che in quell’amore credeva fortemente. E così il giorno delle nozze di Pietro e Olimpia si presenta armata di pugnale e sotto gli occhi attoniti dei presenti colpisce il suo amante. Lui la perdona e prima che Francesca venga catturata dalle guardie spara al colonnello dell’esercito pontificio Guglielmo Cestra (Massimo Venturiello) che, da quel momento, giurerà vendetta e perseguiterà senza tregua i due amanti, diventati ora anche due fuggiaschi.

Pietro scappa e mentre tenta di raggiungere Roma viene catturato da due briganti. Per Pietro è il momento di una nuova consapevolezza. Insieme a quel gruppo di ribelli, sulle montagne, capisce le gravi difficoltà in cui versano le popolazioni locali, si rende conto delle pesanti vessazioni che sono costretti a subire ogni giorno e si unisce a loro, nello spirito rivoluzionario e nella lotta. Diventa un brigante e così Francesca.  Lei, per tutti, diventa la “Capitana”.

Ed ecco un susseguirsi di vicende avventurose e allo stesso tempo romantiche che vedranno i due fieri protagonisti battersi fianco a fianco dei contadini e dei patrioti negli esaltanti giorni che sfociarono nella breve e gloriosa Repubblica Romana del 1849. E se la vita li aveva più volte divisi, Francesca e Pietro si ritroveranno per sempre uniti nella morte.

Sono trascorsi ventidue anni da quegli eventi. Siamo nel 1870 e Roma è ormai la capitale del Regno d’Italia. E’ Libertà, la figlia nata da quell’amore, a raccontare la storia dei suoi genitori, nella speranza che, un domani, possano finalmente realizzarsi il loro sogno e i loro ideali. “E un giorno – lei dice – anche la Repubblica arriverà”.

“Né con te né senza di te” una produzione Rai Fiction – Notorious Film , diretta dal regista Vincenzo Terracciano. La sceneggiatura è firmata da Paola Pascolini e Mauro Caporiccio con la collaborazione di Laura  Sabatino. In onda in prima serata su Rai1 domenica 7 e lunedì 8 ottobre. Nel cast, a fianco alla sensuale Sabrina Ferilli e all’affascinante Francesco Testi , Massimo Venturiello (colonnello Cestra), Valeria Milillo (Cristina, Principessa di Belgioioso), Barbara Livi (Contessa Olimpia), Isa Danieli (Filomena), Stefano Santospago (Michele Cimmarota) e Cosimo Cinieri (Alessandro de Leonardis).

La miniserie è stata interamente girata nelle campagne e fra i boschi del Lazio tra Bracciano, Gaeta, Tivoli, Anzio e Frascati dove sono stati individuati scorci di rara bellezza naturale e particolarmente adatti ad una ricostruzione storica legata al fenomeno del brigantaggio.

Di seguito, la trama delle due parti.

Prima puntata

Lazio 1848. Francesca, una filatrice dal carattere libero e selvaggio, ama da anni il conte de Leonardis. Benché la corrisponda con passione, il giovane aristocratico, per salvare la famiglia dalla rovina, sposa Olimpia, una ricca fanciulla del suo rango. Francesca non si rassegna all’abbandono e pugnala l’amante che, tuttavia, la perdona e, vedendola in pericolo di vita, spara ad un colonnello dell’esercito pontificio, Cestra,  che sta per colpirla. Pietro de Leonardis è quindi costretto a fuggire. Nel tentativo di dirigersi a Roma, dove intende arruolarsi con i battaglioni inviati da Pio IX a combattere contro l’Austria, viene catturato da due briganti, Naschella e Kyrieleison. Durante la sua permanenza sui monti, il giovane idealista apprende che i contadini delle sue terre sono vessati dal Colonnello Cestra e dal notaio Corticelli e, raggiunto da Francesca, intraprende azioni di brigantaggio per proteggere gli agricoltori. Dopo che molte ingiustizie sono state riparate, Francesca è sicura che il suo amore per Pietro possa finalmente essere vissuto alla luce del sole, ma il giovane conte è invece sempre più intenzionato a combattere per l’Unità d’Italia, sull’onda degli ideali repubblicani propugnati da Giuseppe Mazzini.  Giunto a Roma, Pietro rischia l’arresto e viene ferito, ma alcuni dei suoi amici cospiratori riescono a portarlo in salvo e a nasconderlo in casa di sua moglie Olimpia. Appresa la notizia, Francesca si sente abbandonata e tradita e, un po’ per ripicca, un po’ per desiderio di pace, sposa Michele, il padrone della filanda che la ama da anni. Una volta guarito, Pietro riceve da Mazzini l’ordine di tornare nelle sue terre per sollevare il popolo del Lazio quando sarà venuto il momento. Riprende quindi le sue azioni di brigantaggio a favore dei contadini, distrutto dall’idea che Francesca si sia sposata.  La vita di Francesca e Michele procede tranquilla anche se la giovane non ha mai cessato di amare Pietro. Michele, tuttavia, viene ucciso in modo misterioso e Francesca si convince che l’autore del barbaro gesto sia Pietro, geloso di lei. Lo raggiunge sui monti e dopo un violento scontro si rende conto della sua innocenza e si abbandona con lui alla rinata passione. Quando Francesca dà alla luce una bambina, Libertà, Pietro, per sottrarre la piccola ai pericoli della vita clandestina, la invia a Roma con la tata Filomena, affidandola alla moglie. Francesca, furente, lascia Pietro e va a Roma per riprendersi la figlia, ma Olimpia non ha nessuna intenzione di darle la bambina, accetta soltanto che la giovane filatrice si fermi in casa sua per  breve tempo, fino alla fine dell’allattamento. Nel frattempo Pietro viene catturato da Cestra e condannato a morte.  Francesca si precipita dal colonnello che, in cambio della salvezza del suo amante, le chiede una notte d’amore. Francesca accondiscende ma, dopo aver ceduto a Cestra, scopre che Pietro è stato fucilato a tradimento.

Seconda puntata

Il colonnello Cestra, innamorato di Francesca, le offre la libertà ma Francesca rifiuta e dopo un breve processo viene condannata come brigantessa. Gli uomini di Pietro tuttavia riescono a liberarla e Francesca corre a Roma per riprendersi sua figlia e fuggire con lei. A Roma intanto è stata proclamata la Repubblica e migliaia di giovani stanno accorrendo da tutta Italia per difenderla dall’attacco dell’esercito francese che intende ripristinare il potere papale. Francesca scopre che Pietro non è morto, e che la sua fucilazione è stata solo un inganno di Cestra. Esulta ma resta delusa di non trovare sua figlia, che Olimpia ha portato a Gaeta al seguito del papa. Vorrebbe passare le linee per raggiungere la bambina, ma si rende conto che la piccola è al sicuro con Olimpia, mentre tanti giovani eroi stanno morendo per difendere la Repubblica. Pietosa si ferma a curare i feriti nell’ospedale istituito dalla Principessa di Belgioioso e vedendo il coraggio e la passione con cui i ragazzi difendono la libertà, comprende finalmente gli ideali di Pietro. La Repubblica cade, non prima di aver promulgato la Costituzione più moderna d’Europa, e Francesca, richiamandolo all’amore per la figlia, riesce a convincere Pietro a fuggire, invece che cercare la morte in un ultimo disperato combattimento. A Gaeta, nel palazzo di Olimpia, la Contessa rifiuta di dare la bambina ai due genitori che le farebbero vivere una vita di stenti e di pericoli. Il palazzo viene circondato dalle truppe di Cestra, e mentre Pietro sfugge alla cattura, Francesca viene arrestata. Fingendo di cedergli ancora, Francesca questa volta uccide il Colonnello. Traditi, sia Pietro sia Francesca, finirebbero per essere presi e giustiziati sulla pubblica piazza ma, in un ultimo gesto di amore, si uccidono a vicenda per non cadere nelle mani dei loro persecutori.

A raccontare la loro storia sarà la figlia, Libertà, nel milleottocentosettanta, dopo che Roma è diventata la capitale del Regno d’Italia. Un giorno, lei dice, arriverà anche la Repubblica.