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Edicola – “Quattroruote”, agosto 2012: caro-autostrade, lo scandalo della Torino-Milano 7 ottobre 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Auto e moto, Quattroruote.
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E’ in edicola da fine settembre il numero 684 – Ottobre 2012 del mensile “Quattroruote” (Editoriale Domus, prezzo di copertina 5 €), del quale vi propongo di seguito la copertina ed un’anticipazione.

CARO–AUTOSTRADE

LO SCANDALO DELLA TORINO – MILANO

Il mensile Quattroruote lancia un appello al presidente del Consiglio Monti e al ministro delle Infrastrutture Passera affinché l’aumento annuale dei pedaggi autostradali, previsto come sempre a partire dall’anno nuovo, venga “congelato”, almeno per quelle arterie dove i lavori di ammodernamento si trascinano ormai da tempo immemorabile senza che vengano completati.

È il caso, per esempio, della Torino – Milano, ormai uno scandalo più che un’autostrada, dato che i primi cantieri sono stati aperti nell’ottobre del 2002. Ma dieci anni non sono ancora bastati per un’opera relativamente semplice, che comporta solo l’ampliamento della piattaforma esistente, ovvero l’allargamento di corsie nate troppo strette e la creazione di quella di emergenza. A dieci anni di distanza i lavori tra Greggio e Novara ovest, ben 15 km, devono ancora essere terminati, mentre quelli sui 39 km tra Novara ovest e Milano Ghisolfa devono, addirittura, ancora partire. Quattroruote ripercorre l’intero tratto e testimonia i tanti disagi con cui gli automobilisti devono fare i conti ormai da dieci anni: nessuna corsia d’emergenza, ma solo qualche piazzola di sosta, traffico intenso dovuto ai limiti di velocità bassissimi, corsie strette che impongono passaggi rasenti i new jersey di cemento, chiusure notturne.

Lo scandalo di cui il mensile si fa portavoce deriva dal fatto che, a fronte di questo stato di degrado, la società di gestione (Satap) ha costantemente goduto di aumenti tariffari calcolati e autorizzati dall’Anas e dal ministero delle Infrastrutture secondo quella che proprio Quattroruote ha rinominato “formula inghippo”: nel 2001, con un rincaro medio dei pedaggi sulla rete nazionale del +3,3%, la Torino – Milano ha beneficiato di un +15,5%, mentre nel 2012 (in cui la media è del 3,1% ha registrato un + 6,32% per la Torino – Novara est e un +6,8% tra Novara est e Milano). Aumenti costanti, utili importanti, lavori non ancora terminati. La richiesta è che si ponga un freno agli incrementi delle tariffe previsti da gennaio 2013, tramite la nuova Autorità di regolamentazione dei trasporti introdotta proprio da questo governo.