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Edicola – “xL” #80, ottobre 2012: “La magia dei Beatles” 28 settembre 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Libri, Musica, XL.
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Di seguito presento la doppia copertina (una delle quali in edizione limitata), l’elenco dei contenuti, il CD allegato e l’editoriale del direttore del numero 80 – Ottobre 2012 del magazine “xL”, mensile di musica, cinema, fumetti, spettacolo e moda edito da Gruppo Editoriale L’Espresso, in vendita da oggi in edicola al prezzo di 3 €.

Sono passati quarantacinque anni dalla prima messa in onda del Magical Mistery Tour, l’esperimento più folle e surrealista realizzato dai Beatles. Fu un flop, ma la nuova versione restaurata in dvd e blu-ray rende giustizia a un film psichedelico e rivoluzionario. XL dedica ai quattro ragazzi di Liverpool la copertina del nuovo numero di ottobre. Per celebrare questo evento e non solo: tutti i dischi dei Beatles, in versione rimasterizzata, arriveranno infatti per la prima volta in edicola con Repubblica. E ancora, per celebrare il mito, XL e Repubblica offrono ai propri lettori un libro ricco di immagini e testimonianze inedite. In The Beatles Revolution, in edicola dal 3 ottobre a 7,90 euro, le firme di Repubblica ripercorrono l’avventura del gruppo inglese che ha rivoluzionato la storia della musica.

XL di ottobre ha anche una seconda copertina limited edition, in solo 1500 copie che si potrà acquistare solo dall’1 al 4 novembre presso lo stand di XL al Lucca Comics & Games. Una cover speciale, disegnata da Tanino Liberatore di cui il magazine di Repubblica pubblica una lunga intervista in occasione dell’uscita a novembre della prima edizione integrale delle storie della sua creatura Ranxerox. Sulla cover, il “coatto sintetico” prende le sembianze di Frank Zappa, un altro mito la cui discografia viene ora ripubblicata e di cui XL offre una guida completa e un ritratto d’autore.
Ancora rock ma controverso, politicizzato e scioccante con il fenomeno Pussy Riot. Dopo la sentenza che ha condannato il gruppo punk russo per blasfemia e la mobilitazione della musica occidentale, XL ha chiesto a Nicolai Lilin, autore di Educazione siberiana un punto di vista inedito sulla vicenda. E anche il mondo dell’arte contemporanea (Andres Serrano, Marina Abramovic, Wang Guangyi) si schiera. Su XL le loro opinioni.
Di recente se n’è parlato molto: il Darkweb. Sono reti parallele a quelle tradizionali dove tutto è anonimo. Nate per comunicazioni militari e utilizzate da chi cerca spazi di libertà nei regimi oppressivi, sono finite nelle mani di pazzi, killer, cannibali e spacciatori. XL è andato a vedere e racconta ai suoi lettori un mondo sconvolgente.
Su XL di ottobre si parla anche di: Mumford & Sons, Amanda Palmer, LP, Umberto Maria Giardini, Le Belve di Oliver Stone, Gerard Malanga, Call Of Duty, ricci/forte, La città dell’auto.

Ecco l’allegato facoltativo di questo numero.

Testimonianze d’autore in un libro inedito: Repubblica e XL celebrano il mito
di Ernesto Assante

Difficile immaginare la musica moderna senza i Beatles. Impossibile pensare al rock, ma anche al pop, alla canzone d’autore e a quella leggera, tutti generi e stili profondamente influenzati dall’arte, dalla musica, dall’atteggiamento dei “favolosi quattro”, i “fab four”, i “baronetti”, come sono stati soprannominati nel corso degli anni. Hanno inventato il “beat”. Sono stati, assieme a Bob Dylan, i padri del rock come oggi lo intendiamo. Hanno scritto alcune delle più belle e famose canzoni del secolo scorso. Hanno contribuito a rendere “visibili” i giovani, hanno stabilito nuove regole d’abbigliamento e di vita, hanno fatto crescere i capelli a un’intera generazione, hanno aperto i confini della musica e non solo. Il tutto in pochi anni, tra il 1962 e il 1970, attraverso una dozzina di album, tutti passati alla storia. Su Repubblica.it ci sarà anche uno speciale con le mappe interattive di Londra e Liverpool per poter “visitare” i luoghi più leggendari della vicenda dei “Fab 4”, da Abbey Road a Penny Lane, da Strawberry Fields al Cavern Club. Repubblica racconterà anche l’avventura beatlesiana, dal primo singolo Love Me Do all’ultimo The Long And Winding Road, con il libro The Beatles Revolution (in edicola dal 3 ottobre al prezzo di 7,90 euro) realizzato da alcune delle firme più prestigiose del giornale (Gino Castaldo, Filippo Ceccarelli, Gabriele Romagnoli, Michele Serra, Vittorio Zucconi) nel quale la parabola della band verrà riproposta anche attraverso moltissime fotografie: nelle prossime pagine potete leggerne un estratto in anteprima. Un’occasione per mettere insieme 50 anni di storia collettiva, una storia che abbiamo tutti contribuito a scrivere, al ritmo della musica dei Beatles.

Di seguito il sommario di questo numero.

Editoriale
Social club
Il meglio del mese
Mondo
Isole di Marco Lodoli
Absurdistan di Nicolai Lilin
Dark Side di Carlo Lucarelli

RUMORI
Zoom
The Beatles di Andrea Silenzi, Ernesto Assante, Vittorio Zucconi
Mumford & Sons di Giulio Brusati
Amanda Palmer di Marco Passarello
LP di Marco Passarello
Malika Ayane di Lorenza Biasi
Umberto Maria Giardini di Mauro Petruzziello
Niccolò Fabi di Emiliano Coraretti
Puglia Sounds in London di Tobia D’Onofrio
Dz deathrays  e ultrasuoni a roma di Giulio Brusati
Frank Zappa di Riccardo Bertoncelli e Claudia Franco
Alta fedeltà
Backstage
Hits
Live
Gambero rock
Cibo matto

VIDEODROME
Tanino liberatore di Valerio Mattioli
Le belve di Roberto Croci
Gerard malanga di Demetrio Paparoni
Kevin cummins di Stefano Gilardino
Road to ruins di Valerio Mattioli
Come le strisce  che lasciano gli aerei di Vasco Brondi  e Andrea Bruno
Le strisce
La storia di Ale Pop
Videotrash del Trio Medusa

MOVIMENTI
Pussy Riot di Nicolai Lilin, David Vecchiato, Mario Pellizzari
Darkweb di Sebastiano Vitale
Ricci/forte di Mauro Petruzziello
On the road
Piombo di Boosta

FUTURAMA
Domani di Bruce Sterling
Call of duty di Sergio Pennacchini
I 60 anni di urania di Marco Passarello
L’ultimo teorema di Arthur C.Clarke  e Frederik Pohl
Geek world
Hardware
Appstore
Grand test auto
La città dell’auto di Sergio Pennacchini

DRESS CODE
Acrobats
Piero Guidi di Paolo Volpato
Dettagli
Beauty case

X-VOTO
Musica
Bob Dylan, the Killers, deadmau5, Cody ChesnuTT , Tame Impala, Niccolò Fabi, No doubt
Ristampe
Libri
Fumetti
Cinema e dvd
Internet
Games
Serie tv
Tv e radio
Oroscopop!

Infine, l’editoriale del direttore Luca Valtorta.

Revolution #1: The Beatles
Revolution #2: Ranxerox

C’è stato un periodo recente in cui l’Italia ha partorito un gruppo di autori capaci non solo di cambiare il fumetto e la grafica (che già non sarebbe poco) ma anche di creare un immaginario che soltanto molti anni dopo, grazie a un altro genio (anche lui di origine italiana), Quentin Tarantino, sarebbe diventato di massa. Anche un certo Matt Groening sembra esserne stato a sua volta fortissimamente influenzato. Stiamo parlando del gruppo di disegnatori di Frigidaire, la prima rivista underground della storia a essere patinata invece che “povera” (la prima, grande intuizione): Andrea Pazienza (a cui XL ha dedicato un numero nell’agosto del 2008), Filippo Scòzzari (scrittore caustico e luciferino oltre che disegnatore, anche lui ospite di XL con una storia che vinse un premio al Comicon di Napoli), Massimo Mattioli (autore di Squeak The Mouse, progenitore di Grattachecca e Fichetto dei Simpson) e naturalmente Stefano Tamburini e Tanino Liberatore. Il primo creatore di Ranxerox e artefice di una rivoluzione grafica che portò l’Italia nel postmoderno, il secondo disegnatore capace di portare Michelangelo dentro Blade Runner. Perché questo fu Ranxerox: la perfezione classica del disegno di Liberatore dentro una Roma futuribile in un immaginario pulp tra Tarantino e il cyberpunk, prima di Tarantino e del cyberpunk. In Italia questa rivoluzione, che aprì le porte a tantissimi nuovi artisti (non ultimi quelli che trovate ogni mese su queste pagine, tra cui Massimo Giacon, compagno d’avventure “frigideriane” qualche anno dopo i citati), non è stata, secondo noi, abbastanza celebrata. Ecco perché, in occasione dell’uscita di un volume che per la prima volta raccoglie tutte le storie di Ranxerox, siamo andati a intervistare Tanino Liberatore nel suo eremo di Quadri in Abruzzo (trovate l’intervista a pag. 84 e i filmati di questo epico incontro sulla nostra pagina Facebook e su www.xelle.it). Non solo: esiste una copertina in tiratura limitata di 1500 copie reperibile solo a Lucca Comics (e se avanzeranno, vedremo…) che celebra (non a caso) l’incontro di Tamburini e Liberatore con un altro genio: Frank Zappa (di cui contemporaneamente ritorna l’opera omnia rimasterizzata, vedi a pag. 70). E, sempre a proposito di rivoluzioni culturali, questo mese celebriamo il periodo più visionario, folle e creativo della band senza cui probabilmente non saremmo qui: i Beatles. Leggete a pag. 44 il nostro Andrea Silenzi che vi racconta come nacque uno dei film più assurdi di tutti i tempi, Magical Mistery Tour. E poi, siccome un articolo non basta, XL questo mese vi propone un libro, The Beatles Revolution (dovete chiederlo in edicola a parte però, non si trova allegato direttamente al giornale), curato da Ernesto Assante e Gino Castaldo, dove le grandi firme di Repubblica, da Michele Serra a Filippo Ceccarelli, raccontano l’enorme impatto sulla cultura e il costume della band di Liverpool. Ve ne proponiamo un assaggio con un pezzo di Vittorio Zucconi (a pag. 50). Infine non perdete il dossier dedicato alle Pussy Riot (pag. 112) dove lo scrittore Nicolai Lilin e artisti “oltraggiosi” come Marina Abramovic e Andres Serrano spiegano quello che pensano di loro.