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TV – Su Canale 5 parte la 25a edizione di “Striscia la notizia – La voce dell’insolvenza” 24 settembre 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Comunicati.
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Da questa sera, dal lunedì al sabato alle ore 20.35 circa (e la domenica torna “Striscia la domenica”), arriva su Canale 5 la 25^ edizione del popolarissimo programma di access-prime-time “Striscia la notizia”, che quest’anno avrà il sottotitolo “La voce dell’insolvenza”.
Al fianco delle appena elette veline Alessia Reato e Giulia Calcaterra, è anticipata al periodo autunnale la coppia formata per il nono anno consecutivo da Ezio Greggio e Michelle Hunziker (che nel nuovo anno sarà sostituita da Enzo Iacchetti). A seguire, il comunicato stampa che presenta la nuova edizione del varietà.

AL VIA DA LUNEDÌ 24 SETTEMBRE 2012
LA 25ESIMA EDIZIONE DI

STRISCIA LA NOTIZIA

il Tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci

Al timone la coppia formata da
Ezio Greggio e Michelle Hunziker

 in onda su Canale 5 da lunedì 24 settembre 2012
alle ore 20.35 circa

 

Edmondo Berselli
Se si scompone sul tavolo anatomico il programma di Ricci viene fuori un collage di generi spettacolari e di oggetti giornalistici, vecchi e nuovi: il reportage, il teatro di rivista, il varietà, il tormentone, e poi di nuovo l’inchiesta, lo scoop, il gossip, l’intervista rubata, il fuorionda. E ancora la satira e lo sbertucciamento. L’ironia e il compatimento. La tragedia quotidiana e la farsa permanente.
Venti di Striscia, Electa, 2008

Striscia la Notizia, in onda da lunedì 24 settembre su Canale 5, celebra la sua venticinquesia edizione con un nuovo sottotitolo: La voce dell’insolvenza (significato di “insolvenza”, dal Dizionario Treccani: il fatto di non far fronte alle obbligazioni assunte, di non pagare un debito contratto).

Al timone, il mattatore e attore del piccolo e grande schermo Ezio Greggio, che conduce Striscia fin dalla sua prima edizione, e la bellissima e brillante showgirl Michelle Hunziker. La coppia ha esordito a Striscia nell’edizione 2004/2005, raggiungendo quest’anno la nona stagione consecutiva.

Striscia la Notizia, il Tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci, immancabile appuntamento dell’access prime time di Canale 5, rappresenta un vero e proprio record di longevità, essendo riuscito in questi cinque lustri ad attraversare più generazioni di telespettatori e un gran numero di accadimenti esterni della società, confermandosi, anno dopo anno, come il programma più visto dalla platea televisiva.

Nato nel 1988 con l’intento di “battere la comicità di Bruno Vespa”, negli anni Striscia ha consolidato sempre di più il suo successo di pubblico e di critica, fino a diventare non solo un appuntamento quotidiano, ma un punto di riferimento per i telespettatori italiani, veri e propri coautori del programma.

Vale la pena ricordare cos’era l’Italia del 1988 e cos’è successo tra allora e oggi: si pensi a Tangentopoli, alla nascita dell’euro, all’11 settembre, all’economia dei call-center, agli abbagli delle facili promesse, alla crisi recessiva del 2007-2010, fino a quella odierna, e così via.

Anche il ritmo dell’innovazione del programma ha seguito i tempi e i fatti, anzi spesso Striscia la Notizia li ha anticipati, li ha messi in luce, tanto da venire recepita come una finestra sul mondo, un vero e proprio fenomeno di contro-informazione.

Grazie al suo “format flessibile”, Striscia ha saputo conservarsi e innovarsi senza perdere mai identità e riconoscibilità, mettendo a punto negli anni una formula del tutto peculiare ed estremamente precisa, che ha permesso al programma di Antonio Ricci di instaurare un forte rapporto di fiducia con il suo pubblico.

La missione di Striscia? Usare un linguaggio che permetta ai telespettatori, sostenendoli sempre con una lunga, inesauribile vena comica e satirica, di affrancarsi da un pensiero unico, da un’unica voce televisiva, da un latente pericolo per la pluralità del pensiero e della democrazia. Ma anche scoprire la natura illusoria della televisione, svelando mistificazioni, manipolazioni, omissioni all’ordine del giorno in particolare nei telegiornali e nei programmi di informazione. Vale sempre il detto: “La Tv è finzione”.

Fin dagli esordi il Tg satirico ha rivoluzionato il panorama televisivo e non, e sviluppato uno stile d’intrattenimento, conduzione, inchiesta assolutamente originale, portando alla luce scena e retroscena della vita sociale, politico-economica e culturale del nostro Paese. Ecco, per celebrare i 25 anni di Striscia, 25 scoop (in ordine cronologico) da non dimenticare:

 

1) SVELAMENTO VINCITORI DEL FESTIVAL DI SANREMO

3/3/1990

Con un annuncio clamoroso, Ezio Greggio e Raffaele Pisu rivelano pochi minuti prima che inizi la serata finale del “Festival di Sanremo” i nomi dei vincitori: primo posto ai Pooh, secondo a Toto Cutugno, terzo a Minghi e Mietta. Immediate le reazioni e le polemiche risentite dei responsabili della kermesse canora. Altro scoop nel 1996: grazie a una sorta di acrostico, Striscia lancia in anticipo la vittoria di Ron. Enzo Iacchetti annuncia che girerà un film “con Rosa Fumetto, Lino Banfi e Vince Tempesta”, un cast in verità alquanto strano. In effetti, leggendo di seguito i nomi di battesimo dei tre protagonisti, si ottiene la frase “RosaLino Vince”, cioè Ron, al secolo Rosalino Cellamare.

 

2) CNN MASCHERE ANTIGAS

23/1/1991

Un giornalista della CNN, durante l’attacco iracheno sulla città di Tel Aviv, indossa di fronte alle telecamere una maschera antigas, nonostante non sia necessaria. I suoi colleghi sullo sfondo, infatti, sono privi di qualsiasi protezione. Striscia rivela il tarocco architettato per rendere più sensazionale il servizio. Le immagini in questione fanno il giro del mondo.

 

3) FUORI ONDA BUTTIGLIONE-TAJANI

25/11/1994

In attesa del collegamento con lo “Speciale Tg4”, il Segretario del PPI Rocco Buttiglione propone al portavoce di Forza Italia Antonio Tajani un’alleanza tra i loro partiti per le successive elezioni, con l’intenzione di spostare il Polo su posizioni più centriste e ridimensionare il peso di Alleanza Nazionale. Il servizio solleva una bufera politica. Secondo Berlusconi, la bassa frequenza di Striscia ha causato la caduta del suo primo governo.

 

4) SILENZI DI CUCCIA

28/9/1995

Il vice Gabibbo avvicina per strada, a Milano, il Presidente di Mediobanca Enrico Cuccia, protagonista della finanza e dell’economia italiane. Lo segue per l’intero tragitto che il finanziere è solito percorrere a piedi da casa sua alla sede di Mediobanca e gli rivolge diverse domande “scomode”, ma Cuccia resta impassibile fino a destinazione.

 

5) GABIBBO-TERREMOTATI UMBRIA

6/10/1997

Il Gabibbo scopre nel deposito militare di Pizzighettone, in provincia di Cremona, svariati vagoni Copifer (convogli di pronto intervento ferroviario) composti da centinaia di moduli abitativi della Protezione Civile destinati alle popolazioni delle regioni terremotate, che giacciono abbandonati dal 1991.

 

6) FUORI ONDA FRATTINI

17/11/1997

In seguito alle elezioni amministrative, Striscia trasmette un fuori onda in cui l’Onorevole di Forza Italia Franco Frattini e Pierluigi Borghini (candidato forzista sconfitto alle comunali di Roma da Francesco Rutelli) sparlano sia dei candidati del loro partito sia di alcuni alleati del CCD. Il giorno seguente Frattini viene costretto a chiedere scusa ai suoi colleghi.

 

7) CASO URANIO IMPOVERITO

3/2/1999

Striscia denuncia per prima i gravi rischi per la salute connessi all’esposizione all’uranio impoverito. Il Tg satirico dà voce ai militari gravemente ammalati in seguito al contatto con la sostanza radioattiva contenuta in alcuni armamenti utilizzati in missioni internazionali.

 

8) CASO MISSIONE ARCOBALENO

Dal 27/9/1999

Striscia manda in onda il filmato inedito di un saccheggio avvenuto nel giugno 1999 nel Campo delle Regioni di Valona (Albania), inviato da un volontario della Missione Arcobaleno. Nelle immagini si vedono poliziotti e civili albanesi depredare gli aiuti umanitari destinati ai profughi kosovari davanti all’indifferenza di poliziotti e militari italiani. Il video proposto da Striscia viene acquisito dalla Procura di Bari per le sue indagini.

 

9) ELETTROSMOG DI RADIO VATICANA

Dal 19/4/2000

Jimmy Ghione documenta a Roma un grave caso di inquinamento da elettrosmog, di cui sarebbe responsabile Radio Vaticana, l’emittente della Santa Sede. Dalle oltre 50 antenne del Centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria, infatti, verrebbero diffuse nell’etere onde elettromagnetiche molto più potenti di quelle consentite dalla legge, pericolose per la salute degli abitanti della zona.

 

10) RAGGIRO BENZINAI

Dal 26/2/2001

Striscia dimostra come alcuni benzinai facciano pagare somme superiori rispetto al carburante fornito, alterando con espedienti vari i contatori delle colonnine o bloccando la pistola erogatrice in modo da impedire l’azzerarsi del display, che avvia il conteggio a partire da una cifra stabilita.

11) CASO VANNA MARCHI

Dal 27/11/2001

Striscia smaschera la teleimbonitrice Vanna Marchi, sua figlia Stefania e il mago Do Nascimento grazie a Fosca Marcon, una telespettatrice vittima del “trio del sale”, che chiede l’intervento del Tg satirico. Dopo alcuni giorni, la Procura di Milano apre un’inchiesta per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione.

 

12) RAGGIRO TASSISTI “ARROTONDATORI”

Dal 21/1/2002

Tramite telecamere nascoste, Striscia documenta il comportamento scorretto di alcuni tassisti romani soliti arrotondare le tariffe delle loro corse soprattutto con i clienti stranieri.

 

13) CARO PREZZI LATTE IN POLVERE

24/2/2004

Striscia fa notare l’incredibile differenza del prezzo del latte in polvere per neonati tra l’Italia e la Germania. Lo stesso filone d’inchiesta dimostrerà come anche altri prodotti, quali pannolini, farmaci e gas per il riscaldamento, in Italia abbiano prezzi maggiori rispetto al resto d’Europa.

 

14) BANCA POPOLARE DI LODI

8/2/2005

Prima dello scoppio dello scandalo “bancopoli”, l’inviata Stefania Petyx fa visita a una delle sedi palermitane della Banca Popolare di Lodi, dando voce alle segnalazioni di vari correntisti siciliani i cui estratti conto presentano addebiti ingiustificati e incomprensibili. Il comunicato stilato dall’Ufficio Relazioni Esterne della BPL precisa che gli addebiti rientrano nelle voci del tariffario previste per la clientela ordinaria, cui la banca, in assoluta autonomia, può talvolta derogare.

 

15) DISSERVIZI DELLA SANITÀ – CASO UMBERTO I

11/5/2006

Vigilare sui casi di malasanità e difendere i diritti degli ammalati: due temi cari a Striscia da sempre. Vari i nosocomi monitorati, come il Policlinico Umberto I di Roma, dove le lettighe uscite dalla sala operatoria per raggiungere i reparti di degenza devono percorrere lunghi corridoi fatiscenti e carenti quanto all’igiene; l’Ospedale Cardarelli di Napoli, in cui, per la mancanza di posti letto, sono numerosi i ricoverati, spesso anziani, obbligati a rimanere nei corridoi, sulle barelle, anche per giorni; il Pronto Soccorso del Policlinico Tor Vergata di Roma, costretto a operare in una cronica situazione di sovraffollamento. E ancora, solo per fare degli esempi, la denuncia dei disagi dei cittadini costretti a lunghe code, anche notturne, davanti alle ASL per ottenere l’esenzione dal ticket sanitario e delle disumane condizioni in cui vivono i disabili ospiti di un centro di riabilitazione della provincia di Salerno.

 


16) PETYX A CORLEONE DA NINETTA BAGARELLA

4/12/2007

Stefania Petyx a Corleone tenta di incontrare Ninetta Bagarella e sotto la casa della moglie del boss di Cosa Nostra Totò Riina ricorda il danno arrecato ai siciliani dalla mafia. L’inviata col bassotto continua a occuparsi di vicende legate alla malavita organizzata. La sua inchiesta sulla destinazione data dal Comune di Palermo ai beni confiscati alla mafia, iniziata nella stagione 2009-2010, porta a un’incredibile scoperta: certuni sono stati concessi in gestione a personaggi collegati alla mafia, come Roberta Bontate, nipote di Stefano, boss di Cosa Nostra. Altri, destinati in origine a famiglie di poliziotti, sono stati invece occupati abusivamente.

 

17) FALSA BENEFICENZA – CASO EDOARDO COSTA

16/12/2008

Striscia individua delle ombre nell’attività dell’associazione C.I.A.K. (Construction Intelligence Association Kids – Onlus) dell’attore Edoardo Costa, che finanzia iniziative a favore dei bambini poveri del mondo. La Onlus, però, molto più interessata a promuovere l’immagine del suo fondatore, che a fare vera e propria beneficenza, avrebbe l’abitudine di sperperare in spese varie i fondi raccolti da donatori privati e sponsor, senza destinarli ai progetti sostenuti.

 

18) CUCINA MOLECOLARE E ADDITIVI CHIMICI

Dal 20/4/2009

Lunghissima l’inchiesta di Striscia, denominata “Fornelli polemici”, con cui Max Laudadio punta i riflettori sul guru della cucina molecolare Ferran Adrià e sulla sua corrente gastronomica che, privilegiando l’approccio sperimentale, si basa sulla manipolazione degli alimenti dal punto di vista chimico e fisico. Giornalisti del settore e noti chef denunciano senza mezzi termini come la cucina molecolare faccia un uso massiccio di additivi chimici detti “texturas”, messi in commercio dallo chef spagnolo Adrià, per creare pietanze dall’effetto estetico stupefacente, proporre sapori ricercati e stravaganti, e risparmiare sulle materie prime impiegate.

 

19) LO SKIPPER DEL SINDACO DI PALERMO

21/9/2009

Striscia denuncia un caso di assenteismo alla GESIP (Gestione Servizi Impianti Pubblici) di Palermo: un dipendente si assenta ripetutamente dal posto di lavoro per fare lo skipper sulla barca del Sindaco Diego Cammarata. La Procura di Palermo apre un’inchiesta, che si conclude con l’invio di un avviso di garanzia a Cammarata per truffa e abuso d’ufficio.

 

20) SICUREZZA AEROPORTI

27/9/2010

Dopo che per un’inchiesta di Striscia sui controlli di sicurezza inadeguati l’aeroporto di Forlì era stato addirittura chiuso una settimana nel 2001, Valerio Staffelli torna a realizzare dei servizi su altri scali italiani. A Verona-Villafranca, Milano-Malpensa, Milano-Linate e Torino-Caselle il sistema di sicurezza non presenta alcuna falla; a Bergamo, invece, l’aeroporto di Orio al Serio ha vari punti nevralgici. Il varco presidiato dal metal detector è aggirato ripetutamente dal Tg satirico, viene raggiunta l’area ritiro bagagli e lasciata una valigia mai controllata sul nastro degli arrivi, infine si accede impunemente alle piste. Molte le polemiche tra gli enti preposti alla sicurezza.

 

21) DOPING NEL MONDO DEL CICLISMO

Dal 2/11/2010

Alcuni ex ciclisti, tra cui Ruggero Torraco, denunciano l’ampia diffusione del doping e i rischi dovuti all’uso di sostanze stimolanti tra i professionisti, precisando che questi farmaci vengono somministrati anche a sportivi della categoria juniores. Ciò avviene con la compiacenza di “medici stregoni” (come il dott. Bianchi di Rimini, indagato da diverse Procure per il reato di somministrazione di sostanze pericolose per la salute e arrestato nel giugno 2011).

 

22) TONNO ROSSO AL MONOSSIDO DI CARBONIO

Dal 10/1/2011

Striscia indaga sui percorsi trasversali tramite cui giunge in Italia il tonno rosso trattato con monossido di carbonio, prodotto vietato dalla Comunità Europea perché potenzialmente tossico, e individua a Roma un importatore di questo tipo di pesce. L’inchiesta di Striscia porterà le ASL a indagare sul tonno rosso e sulla sua importazione in Italia.

 

23) RECUPERO DEI CIBI INVENDUTI

16/3/2011

In seguito alla segnalazione di un ristoratore romano su come i prodotti cotti e invenduti di pizzerie, rosticcerie, tavole calde ecc. debbano essere gettati, perché secondo la legge non vendibili il giorno dopo, nasce un nuovo circuito di recupero del cibo da regalare ai bisognosi. L’iniziativa di solidarietà è stata possibile grazie all’interessamento di Striscia la Notizia e alla collaborazione tra la Fondazione Banco Alimentare, la Caritas e il Comune di Roma.

 

24) BUFALE DELL’AVVOCATO CANZONA

Dal 13/2/2012

Striscia mette in luce la superficialità con cui giornali e Tv hanno dato credito, senza opportune verifiche sulle fonti e sulla credibilità dei contenuti, alle bufale dell’avv. Giancinto Canzona, che ha portato alla ribalta delle cronache la storia inventata di una coppia di naufraghi della Costa Concordia, che avrebbe perso il figlio in arrivo a causa del disastro, e molte altre notizie false pubblicate dai media (come quelle del gatto milionario Tommasino e delle suore multate per eccesso di velocità).

 

25) MALTRATTAMENTI DEGLI ANIMALI

23/3/2012

L’inviato del Tg satirico Edoardo Stoppa mostra in esclusiva le raccapriccianti immagini del canile lager Green Hill di Montichiari, in provincia di Brescia, dove fino al luglio 2012, quando è stato posto sotto sequestro, venivano allevati Beagle per la sperimentazione.

Oltre a mettere a nudo i meccanismi del mezzo televisivo, Striscia propone punti di vista alternativi, insinua il dubbio, smaschera ipocrisie attraverso la risata per stimolare il senso critico di uno spettatore sempre più consapevole del suo rapporto con i media. E lo fa grazie a un esercito solo apparentemente sgangherato di inviati, reclutati non tra le migliori firme del giornalismo d’assalto, ma tra persone comuni dal passato improbabile. Con questo esercito “cialtronesco”, quando si riescono a scoprire e fare cose che non riescono a fare giornalisti paludati, prestigiosi e seri, si ottiene un effetto deflagrante, tanto che Striscia per la gente è il programma più affidabile, come emerso dalla ricerca dell’Osservatorio Demos-Coop pubblicata nel 2011 da “la Repubblica” in un articolo a firma Ilvo Diamanti. E questa è la vittoria più grossa.

 

Uno dei momenti più attesi dai telespettatori è proprio quando l’inviato Valerio Staffelli consegna durante la puntata il temutissimo e allo stesso tempo ambitissimo Tapiro d’oro. Tra consegne movimentate, riuscite o solo tentate a personaggi consenzienti o recalcitranti, che scappano o che acconsentono al rito di buon grado, ecco 25 Tapiri d’oro storici:

 

1) ALBERTO CARDINO

27/11/1996

Tapiro d’oro al giudice Alberto Cardino per la revoca dell’inchiesta Necci-Pacini Battaglia, che vede inquisiti per tangenti l’Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato Lorenzo Necci e il banchiere Pierfrancesco Pacini Battaglia. È il primo Tapiro recapitato dal Tg satirico. A consegnarlo, il Gabibbo.

 

2) ZUCCHERO

17/11/1998

Tapiro d’oro a Zucchero perché la sua canzone “Blu” pare essere in odore di plagio: la musica e le parole del ritornello richiamano alla mente quelle del brano “Era lei” di Michele Pecora. Il cantante si altera, minaccia Staffelli e lo insulta con frasi volgari.

3) FRANCESCO COSSIGA

29/1/1999

Tapiro d’oro all’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga per il fallimento del progetto politico dell’Unione Democratica per la Repubblica, da lui sostenuto. La scorta di Cossiga tiene lontano il “tapiroforo”. Intervengono sul posto, chiamate appositamente, otto pattuglie dei Carabinieri.

4) LAMBERTO DINI

16/2/1999

Tapiro d’oro a Lamberto Dini, Ministro degli Affari Esteri, per lo scioglimento del gruppo parlamentare Rinnovamento Italiano, da lui fondato, che dopo la fuga di molti aderenti non raggiunge più il numero minimo legale. Dini cerca di sfuggire a Staffelli acquattandosi sotto i sedili della propria auto, fino all’arrivo a Palazzo Madama, dove un bodyguard ferma l’inviato di Striscia.

5) REINHOLD MESSNER

11-12/5/1999

Tapiro d’oro a Reinhold Messner, che in Italia si candida con la Federazione dei Verdi e in Germania pubblicizza fucili da caccia. Il noto alpinista afferra il premio e lo getta a terra con forza. Il giorno dopo Messner si scusa con l’inviato e accetta il trofeo del Tg satirico.

6) OSCAR LUIGI SCALFARO

7/3/2000

Tapiro d’oro all’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro per aver richiesto una seconda auto blu, negatagli però dal Presidente della Camera Luciano Violante (DS). Gli uomini della scorta non lasciano avvicinare Staffelli e, per impedirgli di intervistare Scalfaro, lo aggrediscono buttandolo a terra.

7) GRANDE FRATELLO

7/11/2000

Tapiro d’oro agli abitanti della casa del “Grande Fratello” (Canale 5) per i rischi di impotenza che i radiomicrofoni senza fili potrebbero causare loro. Per la consegna viene utilizzato un piccolo elicottero radiotelecomandato, munito di telecamera, con il trofeo di Striscia appeso a una corda. Al quarto tentativo il Tapiro giunge a destinazione.

8) LUIGI ANGELETTI

23/1/2001

Tapiro “nero” al Segretario generale della UIL Luigi Angeletti per un caso di lavoro irregolare: un giovane lavora da due anni presso la sede regionale della UIL di Catanzaro senza retribuzione e senza alcun tipo di contratto.

9) VITTORIO SGARBI

14/3/2002

Tapiro d’oro a Vittorio Sgarbi per un caso di conflitto di interessi: è Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali e contemporaneamente conduce una trasmissione su un canale televisivo specializzato in televendite di quadri e tratta d’arte su un sito web che commercializza opere di artisti italiani. Sgarbi reagisce alla consegna del trofeo di Striscia infuriandosi, quindi scaglia più volte a terra il premio, rompendolo.

10) VASCO ROSSI

2/10/2003

Tapiro d’oro a Vasco Rossi, i cui fan lamentano la mancata consegna dei gadget acquistati e pagati attraverso il sito internet del rocker italiano. Il cantante s’impegna a organizzare un incontro privato con gli ammiratori scontenti, per scusarsi del disguido.

11) ANTONIO FAZIO

16/10/2003

Tapiro d’oro al Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio per non aver vigilato sulle obbligazioni Cirio, arrecando notevoli danni economici ai risparmiatori. Facendosi scudo con le guardie del corpo, Fazio nega la sua identità, poi le incita a mezza voce a dare un po’ di botte a Staffelli per farlo allontanare. Il tapiroforo viene infatti spintonato e fatto cadere a terra.

12) FABRIZIO DEL NOCE

1/12/2003

Tapiro d’oro al Direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce che, chiamato a esprimere un’opinione sulle dichiarazioni rilasciate da Paolo Bonolis a proposito di un’Italia sotto “regime” di dittatura, in seguito ritrattate, si scontra con Staffelli, fratturandogli il naso con una microfonata.

13) ADRIANO CELENTANO

10/3/2005

Tapiro d’oro ad Adriano Celentano perché, dopo un prolungato tira e molla, la messa in onda su Raiuno del suo programma “RockPolitik” è stata rinviata a ottobre. Al termine della piacevole chiacchierata con Staffelli il Molleggiato si candida alla conduzione del Tg satirico.

14) AL BANO

17/10/2005

Tapiro d’oro “volante” ad Al Bano, uno dei naufraghi de “L’Isola dei Famosi 3” (Raidue), per le dichiarazioni della sua compagna Loredana Lecciso, che si è detta pronta a lasciarlo. Il trofeo di Striscia viene lanciato da un elicottero sulla spiaggia di Samanà, sulla costa nord della Repubblica Dominicana, location del reality show.

15) MIKE BONGIORNO

26/9/2007

Tapiro d’oro a Mike Bongiorno per l’infelice esperienza nella conduzione di “Miss Italia” (Raiuno) insieme a Loretta Goggi. Il celebre conduttore si rifiuta di parlare e chiede alle sue guardie del corpo di allontanare Staffelli. Poi, colto da un impeto d’ira, strappa il Tapiro dalle mani dell’inviato e lo scaglia a terra rompendolo.

16) ROMANO PRODI

24/1/2008

Megatapiro d’oro al Presidente del Consiglio Romano Prodi per la caduta del suo Governo. Valerio Staffelli, in abito scuro da cerimonia davanti a Palazzo Chigi, chiama il Premier uscente dall’esterno dell’edificio, senza ricevere alcuna risposta.

17) EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA

27/5/2008

Tapiro d’oro dell’anno a Emanuele Filiberto di Savoia, “attapirato Doc”. Vari i motivi del premio: la richiesta di risarcimento fatta in passato dalla sua famiglia allo Stato italiano per l’esilio subìto, gli insulti ricevuti a Bellinzona, in Svizzera, da alcuni operai delle Ferrovie Federali Svizzere in sciopero, la scarsa fortuna del movimento d’opinione Valori e Futuro, da lui fondato, e la sbornia presa alla serata di gala organizzata a Venezia, a scopo benefico, da Al-Sa’adi Gheddafi, figlio dell’allora capo di Stato libico Muammar Gheddafi.

18) LETIZIA MORATTI

6/12/2008

Tapiro d’oro al Sindaco di Milano Letizia Moratti per i frequenti incidenti che vedono coinvolti i mezzi pubblici. Il Primo Cittadino accetta il riconoscimento di Striscia e si dice amareggiata per i disagi vissuti quotidianamente dai cittadini.

19) MARIO BALOTELLI

22/3/2010

Tapiro d’oro all’asso dell’Inter Mario Balotelli per i contrasti con l’allenatore José Mourinho e per essere stato escluso dalla lista dei titolari in alcune partite. Poiché si vocifera che il calciatore passerà alla squadra del Milan, Staffelli lo omaggia di una maglia rossonera confezionata per l’occasione. Terminata l’intervista, Balotelli è colto dalle telecamere mentre si rimira allo specchio con indosso la maglia del Milan.

20) SERGIO MARCHIONNE

20/9/2010

Tapiro d’oro in tuta blu da metalmeccanico all’Amministratore Delegato della Fiat Sergio Marchionne per il licenziamento di alcuni operai sindacalisti dello stabilimento di Melfi, in provincia di Potenza, e per la scelta di trasferire in Serbia parte della produzione, nonostante gli aiuti economici ricevuti dal Governo. Marchionne è irreperibile, così il Tg satirico proietta un’enorme sagoma del premio sulla facciata del Lingotto, sede storica della casa automobilistica torinese.

21) LORENZO BINI SMAGHI

7/11/2011

Tapiro d’oro all’economista Lorenzo Bini Smaghi, raggiunto da Staffelli a Francoforte, da tempo soggetto a pressioni per dimettersi dal comitato esecutivo della Banca Centrale Europea.

22) SILVIO BERLUSCONI

9/11/2011

Tapiro d’oro gigante a Silvio Berlusconi per avere annunciato le sue dimissioni da Presidente del Consiglio. Il trofeo, per risultare più gradito, viene “escortizzato”, cioè abbellito con parrucca bionda, rimmel sugli occhi e rossetto alle labbra. Gli agenti di sicurezza, però, bloccano il singolare trofeo all’ingresso di Palazzo Grazioli.

23) FNSI

3/5/2011

Nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, terzo tapiro d’oro gigante e imbavagliato alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) per le mistificazioni e le eclatanti omissioni subite dal Tg satirico da parte degli organi di informazione, in particolare per la campagna di fango scatenata da alcune testate nostrane contro le Veline, diffusasi anche all’estero.

24) FABIO CAPELLO

10/2/2012

Tapiro d’oro a Fabio Capello per aver rassegnato le dimissioni da Commissario Tecnico della Nazionale inglese dopo che la Federazione britannica, contro il suo parere e senza neppure avvisarlo, ha revocato la fascia di capitano a John Terry. Il filmato della consegna del trofeo del Tg satirico viene trasmesso dalle televisioni di tutto il mondo.

25) FIORELLO

27/2/2012

Tapiro d’oro “twittato”, ovvero in diretta sul social network Twitter, a Rosario Fiorello a causa degli insuccessi della sua squadra del cuore: l’Inter. Lo showman siciliano, con ben 17 Tapiri, è il personaggio più attapirato dal Tg satirico.

È impossibile collocare Striscia la Notizia entro rigide coordinate, perché per sua stessa natura racchiude testi, formati, eventi, linguaggi, stili, voci, simbologie e personaggi in apparenza antitetici. Si può però tentare di estrapolare i 25 momenti cult del programma:

1) BACI DI YASSER ARAFAT

Dal 14/11/1988

Striscia inaugura il tormentone del leader dell’OLP Yasser Arafat che bacia ripetutamente compagni di partito e altre personalità politiche, facendo della satira su queste prolungate effusioni.

2) SATIRA SUI REALI D’INGHILTERRA

12/4/1990

I servizi satirici di Striscia sul burrascoso matrimonio tra il principe Carlo d’Inghilterra e Diana Spencer, ricco di tradimenti, e poi tra Carlo e Camilla Parker Bowles, attraversano numerosi le varie edizioni del programma.

3) FINTO ARRESTO IN DIRETTA

15/5/1990

Arresto in diretta, da parte delle Forze dell’Ordine, dei conduttori di Striscia la Notizia Ezio Greggio e Raffaele Pisu. In realtà, si tratta di uno scherzo ben congegnato.

4) TYSON “FA UN OCCHIO NERO” AL GABIBBO

12/4/1991

Il pugile Mike Tyson, intercettato fuori dagli studi Mediaset, “fa un occhio nero” al Gabibbo, colorandoglielo con il pennarello.

5) PAPA-TOBOGA

8/10/1991

Striscia costruisce un’irriverente gag su papa Giovanni Paolo II: un filmato in cui si vede Karol Wojtyla scendere da un aereo attraverso la scala di servizio viene manipolato ad arte per mostrare il Santo Padre che scivola sul toboga di un parco divertimenti.

6) I CAPELLI DRITTI DELL’AVVOCATO AGNELLI

3/12/1991

Gag costruita sulla base di un fotogramma in cui il Presidente della Fiat Gianni Agnelli inspira dal naso. Subito dopo, grazie a un abile montaggio, gli si drizzano i capelli in testa come se fosse un po’ “su di giri”.

7) BARTALI CONDUCE STRISCIA

6/1/1992

Per due settimane l’ex campione di ciclismo Gino Bartali conduce Striscia con serenità e naturalezza accanto a Sergio Vastano. Con la sua inconfondibile voce roca, regala ai telespettatori diversi aneddoti sulla sua carriera e sul mondo del ciclismo della prima metà del Novecento.

8) TANGENTOPOLI: IL GABIBBO NELLA SEDE DELLA DC DI MILANO

12/5/1992

Il Gabibbo si reca davanti alla sede della Democrazia Cristiana di via Nirone a Milano con un’enorme busta bianca, dopo che Augusto Rezzonico (DC) e Stefano Frigerio (DC) hanno ammesso di avere incassato un miliardo e 200 milioni di tangenti per pagare affitti, bollette e stipendi della sede milanese del loro partito.

9) TANGENTOPOLI: IL POOL DI MANI PULITE DIVENTA I POWER RANGERS

1/12/1994

I volti dei giudici Antonio Di Pietro, Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo, Gerardo D’Ambrosio e Francesco Saverio Borrelli, ovvero il pool di Mani pulite protagonista dell’era Tangentopoli, vengono abbinati da Striscia ai personaggi del telefilm “Power Rangers”.

10) CULETTI LEGHISTI

5/10/1995

Le telecamere di Striscia sorprendono alcuni Senatori leghisti che, durante una seduta in cui viene esposta la Finanziaria, si dedicano a origami erotici. In seguito alla messa in onda del servizio, la Lega Nord avvia misure disciplinari nei confronti dei goliardici Senatori.

11) IL FU-FU DI D’ALEMA

Dal 30/10/1995

Striscia fa notare un curioso tic di Massimo D’Alema: il politico si soffia velocemente più volte nelle mani chiuse a pugno, alternando la sinistra e la destra. Il gesto diventa un vero e proprio tormentone e da tutta Italia giungono filmati che immortalano varie persone che si cimentano nel “Fu-Fu”.

12) STRISCIA LA BERISHA

14/4/1997

Striscia affronta a suo modo il problema dei profughi albanesi, dando vita a un’edizione speciale del Tg satirico dal titolo “Striscia la Berisha”, in cui Gene Gnocchi e Tullio Solenghi interpretano due sgangherati presentatori albanesi.

13) APPLAUSI FINTI PER ROSY BINDI

23/2/1998

Il Ministro della Sanità Rosy Bindi, in collegamento telefonico con il programma “Per Tutta la Vita” condotto da Fabrizio Frizzi su Raiuno, interrompe la telefonata stizzita, salutando bruscamente e riattaccando. Il giorno dopo, il Tg1 dedica alla vicenda un servizio in cui si sentono degli applausi alla fine dell’intervento della Bindi, che Striscia dimostra aggiunti ad arte dalla Rai per mascherare lo sbalordimento dei presenti.

14) GERRY SCOTTI SFONDA IL BANCONE

1/3/1999

Al suo esordio alla conduzione di Striscia, Gerry Scotti entra in studio imitando Ezio Greggio e il salto sul bancone, ma lo sfonda.

15) IL CAVALIERE MASCARATO

Dal 28/2/2000

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi viene trasformato da Striscia in un supereroe: il Cavaliere Mascarato, con un ampio mantello svolazzante rosso-nero, è dotato di svariati superpoteri.

16) CHE FIGURA DI ME…A!

24/10/2007

L’esclamazione fuori onda del Direttore del Tg4 Emilio Fede per un disguido durante il giornale (“Che figura di me…a!”) diventa un tormentone di Striscia per commentare le papere di giornalisti e personaggi Tv.

17) “VENTI DI STRISCIA”

10/11/2007

Per festeggiare le sue venti edizioni, Striscia dà una grande festa alla Triennale di Milano (trasmessa in diretta sul sito www.striscialanotizia.it), dove per due settimane si tiene una mostra dedicata al Tg satirico, visitata da più di 50.000 persone. Oltre ai “cimeli” di Striscia contenuti in teche e vetrine, stupisce il pubblico l’incredibile installazione di 4.138 monitor da sette pollici con i momenti migliori di Striscia, curata dalla scenografa Margherita Palli. Si tratta, in pratica, del più grande display della storia, che entra di diritto nel Guinness dei primati.

18) IL FINTO POSTERIORE DI BALLANTINI-MORETTI

19/2/2008

Dario Ballantini, nei panni del regista Nanni Moretti, si applica un finto posteriore sui pantaloni e lo mette a disposizione degli sponsor come spazio pubblicitario per difendere la legittimità del “product placement” nei prodotti cinematografici, cioè la presenza sul grande schermo di marchi commerciali (nel film “Caos calmo”, con protagonista Moretti, è ben visibile il marchio di una nota casa automobilistica).

19) BALLANTINI-BRAMBILLLA INCONTRA IL VERO MINISTRO

30/10/2009

Dario Ballantini, nei panni dell’avvenente Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, incontra il vero Ministro, che dimostra di apprezzare il suo “clone”.

20) IL CORPO DELLE DONNE 2

25/2/2011

Nel corso del programma di Canale 5 “Matrix” viene trasmesso “Il Corpo delle donne 2”, video realizzato (in difesa degli attacchi continui e violenti alle Veline) dalla redazione di Striscia la Notizia in risposta a “Il Corpo delle donne” di Lorella Zanardo. Il filmato è composto da una raccolta di nudi e di foto osé contenuti nei settimanali e nei quotidiani del Gruppo L’Espresso. Tra gli spazi pubblicitari di quella che è considerata la stampa progressista, sono inseriti locali di lap dance ed esibizioni di spogliarelliste. La voce narrante de “Il Corpo delle donne 2” si chiede in chiusura: “Come è possibile che intellettuali dalla specchiata moralità, come Corrado Augias e Natalia Aspesi, accettino tutto ciò?”. Il filmato provocatorio in seguito è stato tradotto in sei lingue: francese, inglese, greco, portoghese, spagnolo e tedesco.

21) “CI SI PAGA LO STIPENDIO”

11/3/2011

Il frammento de “L’Infedele” (La7) in cui la giornalista Maria Laura Rodotà afferma che, grazie alle cover e alla pubblicità con corpi di donne nude sulle riviste, “ci si paga lo stipendio” (quello dei giornalisti) viene usato come tormentone da Striscia per chiudere i servizi inerenti la polemica sull’uso del corpo femminile da parte dei media.

22) PREGHIERA DELLE VELINE A SAN CARLONE DE BENEDETTI

20/5/2011

Al termine della 23esima edizione di Striscia, le Veline Costanza e Federica rivolgono una preghiera alla statua votiva di San Carlone De Benedetti, affinché non accetti la sfida lanciatagli dal Tg satirico: rinunciare alle sue due veline, cioè il settimanale “D – la Repubblica delle donne” e il mensile “Velvet”, come Striscia farà con le sue.

23) GUINNESS WORLD RECORDS A STRISCIA

7/11/2011

Striscia la Notizia, con 4.804 puntate, conquista il Guinness World Records come “più longevo programma televisivo di informazione per numero di puntate”.

24) STRISCIA AL PALAZZO DELL’ONU

2/3/2012

Striscia la Notizia da anni appoggia la campagna dell’associazione “Non C’è Pace Senza Giustizia” e della Senatrice Emma Bonino per mettere al bando in tutto il mondo la pratica disumana dell’infibulazione, cioè la mutilazione dei genitali femminili. Le telecamere del Tg satirico a marzo 2012 entrano nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite di New York e Jimmy Ghione accompagna la Bonino alla presentazione della petizione per chiedere la risoluzione ONU contro l’infibulazione.

25) STRISCIA A PALAZZO CHIGI

8/5/2012

Quando a maggio 2012 il governo Monti ha dato il via all’operazione “Spending Review” per la revisione della spesa pubblica, tra le varie proposte ha invitato i cittadini a segnalare sprechi di denaro pubblico attraverso il sito dell’esecutivo. Valerio Staffelli, non con un’auto blu, ma con una carriola blu, si è recato a Roma per consegnare al Presidente del Consiglio tre scatoloni contenenti migliaia di casi di sprechi, di opere incompiute, di malasanità ecc., denunciati negli anni da Striscia.

Il programma di Antonio Ricci trascende il concetto stesso di genere televisivo, trasformando in quotidiano l’appuntamento tradizionalmente festivo del varietà, rovesciando la presunta autorevolezza del telegiornale, mischiando i confini tra i ruoli di comico e giornalista. Qualunque tentativo di ricondurre la trasmissione a qualcosa di già esistente è vano: Striscia è Striscia e basta.

L’appuntamento con Striscia la Notizia, programma ideato e scritto da Antonio Ricci, condotto da Ezio Greggio e Michelle Hunziker, prevede l’esordio delle due nuove Veline elette (giovedì 20 settembre) nel gran finale del casting televisivo di Canale 5.

Il programma è scritto da Ricci con: Lorenzo Beccati, Gennaro Ventimiglia e Max Greggio.

Con loro: Paolino T. Orsini, Alessandro Meazza, Carlo Denei, Fabio Nocchi, Carlo Sacchetti, Massimo Dimunno e Giovanni Tamborrino.

Per la nona stagione consecutiva la regia è affidata a Mauro Marinello.

Direttore della fotografia Aldo Giuttari. I costumi sono curati da Anahi Ricca.