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TJ Thyne ed Eric Millegan (di Bones) al Paris Manga & SCI-FI Show 19 settembre 2012

Scritto da Teresa nelle categorie Articoli, Cinema e TV, Convention, Video e trailer.
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Il 15 e 16 settembre a Parigi si è tenuto il Paris Manga & SCI-FI Show e ospiti della manifestazione sono stati sia TJ Thyne che Eric Millegan, entrambi attori della serie Bones. Dopo aver conosciuto TJ due anni fa a Los Angeles in occasione ad una visita sul set della serie, ho deciso di non farmi sfuggire l’occasione di incontrarlo nuovamente e ho comprato il biglietto per la manifestazione.
Rispetto alle emozioni provate sul set questa volta ero molto più tranquilla all’idea di vederlo, mi chiedevo solo se mi avrebbe riconosciuta, è vero che abbiamo trascorso un pomeriggio insieme sul set in compagnia di un’amica che era in viaggio con me, ma sono passati anche due anni da quel giorno, quindi avevo qualche dubbio che potesse riconoscermi, ma apparentemente era una preoccupazione inutile.
Va detto, prima di raccontarvi del mio incontro con i due attori, che il Paris Manga è una manifestazione molto, molto più piccola del San Diego Comic-Con, evento a cui ho preso parte per tre anni consecutivi, le file a Parigi sono praticamente inesistenti e ci saranno state al massimo un centinaio di persone ad incontrare sia TJ ed Eric, tanto che quando io e l’amica che era con me ci siamo trovate di fronte a loro eravamo la prima e la seconda della fila. La manifestazione non è gratuita e per incontrare gli attori bisogna pagare per avere il loro autografo e/o per fare una foto in loro compagnia.
Tornando a TJ, dicevo che mi ha riconosciuta e la scena si è svolta più o meno in questo modo: quando ci siamo trovati faccia a faccia ho appena fatto in tempo ad accennare un per dire “ti ricordi di me…?” che i suoi occhi si sono illuminati e mi ha sommerso di domande: “Ma che fai a Parigi?” e “in quale altra città ci incontreremo la prossima volta!?“, “come stai?“.
Insomma, la sua reazione è stata talmente entusiasta e sorpresa che persino l’amica che era con me, che in quel momento stava parlando con Eric, si è girata ed è scoppiata a ridere dicendo: “hai visto che ti ha riconosciuta!“.
Abbiamo poi affrontato vari argomenti, lo show (niente spoiler mi dispiace, non ne ho chiesti), il Comic-Con di San Diego, Parigi, Shuffle, il suo film. TJ mi ha anche presentato l’amico che era venuto con lui a Parigi e mentre lui scriveva la sua chilometrica dedica sulla mia foto che vedete qui sotto (“Teresa, I love seeing you again!!! I need to come see you in Roma! You are the greatest. lots of love, your Jack. TJ Thyne“) ho scambiato qualche parola anche con il suo amico, spiegandogli in quale occasione io e TJ ci fossimo conosciuti.

TJ è stato così carino da portare con sé anche una serie di foto scattate sul set, di lui da solo, con Angela (Michaela Conlin) o con gli altri membri del cast per poterle regalare ai fan, mi ha chiesto quali preferissi ed il suo amico me ne ha date tre esemplari diversi e appena finito di scrivere la dedica sulla foto TJ si è infilato sotto il tavolo e ha tirato fuori da un sacchetto una maglietta con una citazione dal suo film Shuffle, dicendomi che voleva assolutamente regalarmela. E così dopo un ultimo ringraziamento mi sono allontanata con le mani cariche come quelle di un bimbo il giorno di Natale.
E poi è stato il turno di Eric, decisamente meno caloroso di TJ, tanto da chiedere “cosa vuoi che scriva sull’autografo?” facendo crollare parecchio il mio entusiasmo… al momento non sapevamo che la realtà era che Eric non si sentiva bene, siamo stati messi a parte della cosa molto più tardi, ma l’impatto iniziale ormai non era stato dei migliori.

Mentre eravamo in fila in attesa del nostro autografo abbiamo fatto amicizia con una ragazza francese, Elodie, anche lei appassionata di Bones, con la quale abbiamo trascorso poi il resto della giornata e quando ci siamo scontrate con l’umore non esattamente stellare di Eric, abbiamo deciso di cambiare i biglietti che avevamo per fare le foto e, invece di fare uno scatto singolo con TJ e uno con Eric, abbiamo deciso di cambiare lo scatto singolo con Eric in uno con entrambi gli attori, pagando ovviamente la differenza richiesta.
Ora, la questione è questa: tra autografi, foto con TJ e foto con TJ ed Erci passa del tempo, gli eventi non sono attaccati, quindi voi immaginatevi uno che si vede davanti una persona a cui fa l’autografo, poi la foto… poi una seconda foto, dentro mi sono detta che casomai avevo un tantino esagerato, non volevo passare davvero per la stalker della situazione, ma a conti fatti ho deciso di non crearmi il problema, dicendo a me stessa che l’occasione era unica e quindi non volevo rinunciare assolutamente a nulla.
Tutta “l’operazione foto” funzionava in questo modo:
l’organizzazione aveva costruito una sorta di camera oscura con delle tende nere in cui si vedeva appena attraverso la silhouette delle persone, tu dovevi entrare in questa sorta di camera, con TJ, il fotografo e un faro sparato in faccia… immaginatevi la scena, non è che uno stia lì tutti i giorni a fare servizi fotografici, è una cosa a cui non si è abituati, quindi non sai bene come comportarti, in che posizione metterti e ti fai mille problemi prima di entrare, cercando di sbirciando cosa facciano le persone che ti precedono.
Attraverso le tende vedi TJ tutto rilassato che fa le foto di rito, sempre gentile e disponibile, con un braccio sulla spalla o sul fianco della fortunata, un sorriso, una battuta, una stretta di mano ai ragazzi, sempre qualche minuto dedicato ad ognuno… poi è arrivato il mio turno, sono entrata, gli ho sorriso, lui mi ha risposto con un altro sorriso immenso, ho poggiato la borsa per terra atteggiandomi a persona tranquilla e rilassata e sono rimasta lì, a pochi passi. Sono trascorsi pochi secondi in cui ho avuto giusto il tempo di pensare “e adesso che accidenti faccio?” che TJ prende l’iniziativa, praticamente mi acchiappa e mi fa poggiare la testa sul suo petto e mi stritola in un abbraccio sorridendo al fotografo che scatta la foto. A questo punto non ricordo esattamente cosa ci siamo detti in questa occasione, ma sono sicura che perdonerete il mio stato confusionale e mentre, imbarazzatissima, ringraziavo ancora TJ e me ne andavo con Elodie che mi gridava dietro “la tua foto sarà meravigliosa!! Eravate stupendi!”
Secondo round, seconda foto, come al solito Elodie e la mia amica mandano avanti me con la scusa che io “conosco” TJ e come nella prima occasione spiamo le mosse delle persone che ci precedono: ancora foto di rito, sorriso, bacio quando arrivi, la gente si mette tra TJ ed Eric, il fotografo scatta e via.
Va detto che prima di entrare una ragazza dello staff ci rivela l’arcano, dicendoci di fare attenzione, perché Eric ha un forte dolore al braccio destro e quindi bisogna evitare di appoggiarsi.
Entro nuovamente nella stanza, TJ mi accoglie di ancora una volta a braccia aperte, il fotografo mi mette tra loro due e fa per scattare, lui si abbassa per mettersi al mio livello con la testa (è molto più alto di quello che non appaia in TV, io invece resto decisamente bassina) poi si alza di scatto e ferma il fotografo con un: “no, no, no
Lo guardo.
TJ: “Con lei voglio fare una cosa diversa“.
Lo guardo di nuovo.
TJ: “Eric ti dispiace darle un bacio sulla guancia?
Eric: “Nessun problema.
Guardo entrambi e scoppio a ridere, loro mi baciano ed il fotografo scatta…quando sono andata a ritirare la foto ancora rideva sotto ai baffi e mi indicava a tutto il resto dello staff, il simpaticone…
La mia esperienza con Eric e TJ sarebbe dovuta finire lì, invece ricevo una richiesta notturna da un’amica americana, che mi prega di farsi fare un autografo a suo nome da TJ e così ci è toccato tornare lì anche il giorno successivo, di domenica.
Sempre in assenza di fila, scusate se ribadisco il concetto, ma essendo stata più volte al Comic-Con la cosa mi ha lasciata basita, mi ritrovo di nuovo di fronte a TJ che fa una faccia assurda appena mi vede e io mi affretto a spiegargli della telefonata notturna dagli States e della richiesta della mia amica e stiamo lì a ridacchiare ancora un altro po’ sull’assurdità della situazione e sul fatto che io sia venuta da Roma a Parigi per fargli firmare un autografo che poi ho avuto il compito di spedire in America.
Prima di andare via scambio anche due parole con Eric, che sta molto meglio, il giorno prima, grazie ad un suo Twitter, avevamo saputo che era stato in ospedale a causa del dolore, quindi, sebbene sia lui il primo a salutarmi, mi informo su come si senta e lo trovo decisamente più in forma e sorridente del giorno prima.
Devo aggiungere tra l’altro che sono contenta di essere tornata e di aver trovato Eric così di buon umore, perché l’avrei lasciato con un’impressione ben diversa altrimenti. Anzi, devo dire che il fatto che sia rimasto tutta la giornata di sabato, nonostante stesse male, non fa che fargli onore.
Poi è fuor di dubbio che TJ ed Eric siano molto diversi caratterialmente, io non sono una grande fan delle robe new age, né di cose tipo karma, aura e così via, ma se esiste davvero un’aurea, quella di TJ deve essere tra le più luminose che si siano mai viste.
E’ una persona davvero eccezionale, ha dedicato ad ogni-singolo-fan tempo, sorrisi, baci e dediche non buttate sulla carta, ma ragionate e sentite e vi garantisco che è materialmente impossibile allontanarsi da quell’uomo senza avere un sorriso immenso stampato in faccia, ha il dono di trasmettere gioia e di rendere felici le persone, il che è davvero speciale.
Qui sotto trovate il Trailer del Film Shuffle, che vale davvero la pena di vedere, non ve lo lasciate scappare!