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Libri – Kerstin Gier “In verità è meglio mentire” 19 settembre 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Libri.
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Dalla tedesca Kerstin Gier, nata nel 1966 e giunta alla notorietà grazie ai libri della trilogia delle Gemme (Red, Blue e Green), arriva il primo di una serie di romanzi al femminile finora tradotti in italiano, che nella sola Germania ha venduto in pochi mesi duecentomila copie: si tratta di “In verità è meglio mentire” (Corbaccio; titolo originale “”In Wahrheit wird viel mehr gelogen”, traduzione di Leonella Basiglini; 218 pagine, prezzo di copertina 12,90 € – Acquista “In verità è meglio mentire” su Amazon.it).
La trama è semplice e ben costruita: Carolin ha 158 di quoziente intellettivo, è plurilaureata, suona due strumenti e conosce cinque lingue, è una maga con i numeri, carina, un po’ freak e… è rimasta vedova a nemmeno trent’anni. Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità.
La donna ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le qualità di lei: purtroppo, dopo cinque anni Karl muore lasciandola in un mare di guai, primo fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l’esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano.
Fra pessime psicoterapeute, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai e, perché no?, trovare l’uomo giusto per lei e a cui non importa se è “troppo” intelligente.
Un romanzo consigliato in particolare ad un pubblico di lettrici donne che cercato un po’ di svago e spensieratezza, con comicità ed happy end assicurato.