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Dig News #198 – Settembre 2012 – (3) I canali di documentari Premium Gallery 30 agosto 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Dig News, Natura.
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Nel terzo dei sei spazi relativi al mese di SETTEMBRE 2012 in cui presento la programmazione dei canali digitali terrestri, ecco le notizie disponibili sui film e sui principali programmi in onda su BBC Knowledge e Discovery World, i due canali di documentari del bouquet a pagamento Mediaset Premium Gallery.
I programmi indicati vengono spesso replicati ad altri orari nel corso della settimana, per maggiori informazioni consultate le vostre guide TV.


(canale 332)

DOCUMENTARI

Strade pericolose
Da martedì 11 settembre alle 21:00
Dalle Ande all’Himalaya, gli esseri umani hanno costruito strade in alcuni dei luoghi più improbabili, impervi e pericolosi del nostro pianeta. Sei personaggi famosi scopriranno cosa vuol dire percorrerle.
L’attrice comica Sue Perkins e l’avventuriero Charley Boorman percorrono la Dalton Highway in Alaska: una strada merci che serviva l’oleodotto negli anni ’70. La manutenzione di una strada principale qui significa un lavoro a tempo pieno, con squadre valanghe operative tutto l’anno. Sue e Charley devono conquistarsi la simpatia dei camionisti e questi ultimi devono attenersi rigidamente alle regole della strada: fari sempre accesi, velocità non superiore agli 80 Km orari e se un articolato a 18 ruote sta viaggiando verso di voi, bisogna togliersi di mezzo!
Rhod Gilbert e Greg Davies viaggiano attraverso le montagne del Nepal su ogni tipo di terreno, dalle strade di connessione urbana ai sentieri pieni di fango. Un percorso pieno di pericoli, in un Paese dal tasso di incidenti stradali fra i più alti del mondo. Alluvioni e frane provocano decine di morti ogni mese e i nostri due eroi devono acrobaticamente evitare autobus stracarichi, farsi strada nella fanghiglia e tenersi il più possibile  vicino alle pareti di tracciati di montagna pericolanti, se vogliono arrivare a destinazione ancora vivi.
Ben Fogle e Hugh Dennis si avventurano su un tragitto mozzafiato pieno di curve a gomito, dalle Ande peruviane alle gole della foresta amazzonica. Questa è una delle zone più isolate del Perù e il viaggio di Ben e Hugh svela alcuni segreti di questa remota regione.
Grazie alle testimonianze di vita vissuta in questeaffascinanti località,  Strade Pericolose presenta un modo unico di esplorare diverse culture  attraverso il loro sistema viario e osservando le popolazioni locali che lo percorrono.

Artificieri – Professione Pericolo
Da domenica 9 settembre alle 21:00
Un ex artificiere che ha lavorato nell’esercito britannico ci racconta una singolare storia, sua e di molti eroi coraggiosi che ci hanno lasciato.
Per oltre un decennio Chris Hunter ha rischiato la vita ogni giorno in Irlanda del Nord, Iraq e Afghanistan. Era responsabile della detonazione di innumerevoli ordigni esplosivi improvvisati (conosciuti anche con la sigla IED) ed  era così bravo nel suo ruolo che un gruppo di ribelli ne ordinò l’uccisione. Sopravvisse allo  sparo e venne insignito della Queen Gallantry Medal, l’onorificenza al coraggio conferita da Sua Maestà. Chris ci rivela le sfide e i pericoli che gli ufficiali del servizio tecnico di armi e munizioni hanno dovuto affrontare nel corso degli ultimi 70 anni, dal blitz del 1940 ai moderni sistemi bellici nell’odierno Afghanistan. Con testimonianze avvincenti, immagini di repertorio e ricostruzioni accurate, questo programma ci illustra come le tecnologie e le pratiche siano cambiate nel tempo, cosa serve per riuscire in queste pericolosissime imprese e il tragico prezzo che spesso si deve pagare.

Storia di una civiltà: l’occidente è finito?
Da venerdì 14 settembre alle 21:00
Un tempo l’Occidente dominava su oltre metà del mondo e il suo credo religioso è ancora oggi la fede di un terzo della popolazione mondiale. Lo stile di vita di oggi, o per lo meno quello a cui si aspira in genere, è senza ombra di dubbio di matrice occidentale, e il suo regime alimentare, le sue mode e le sue abitazioni sono stati adottati da differenti Paesi  e culture in tutto il mondo. Ma tutto ciò sta forse per finire?
Niall Ferguson, storico ad Harvard, cerca di capirequali siano i motivi per cui lo stile di vita occidentale sia così diffuso e influente da circa cinque secoli. Attraverso un paragone con il resto del mondo, il suo obiettivo è scoprire per quali ragioni l’Occidente sia riuscito a predominare in maniera così netta, assicurandosi la  maggior parte delle risorse della Terra da lungo tempo.
Niall osserva inoltre la fenomenale ascesa dell’economia cinese accanto al crescente scetticismo per il binomio occidentale composto da mercato liberoe democrazia, e le preoccupazioni per un’inevitabile apocalisse ambientale, che potrebbe mettere fine per sempre alla dominazione dell’Occidente.

La realtà divisa dal muro di Berlino
Da domenica 23 settembre alle 21:00
Dal regista di  Tsunami: Seven Hours on Boxing Day, questo documentario epico ci racconta la storia del Muro di Berlino attraverso le esperienze reali di chi ha vissuto sotto il controllo della Stasi, la polizia segreta.
Quando venne eretto il Muro nel 1961, Est e Ovest si prepararono a una guerra nucleare, ma nella vita di milioni di persone che visseroquest’esperienza, il Muro giocò un ruolo ancora più sinistro e personale.
La realtà divisa dal muro di Berlinoci racconta le storie della generazione cresciuta all’ombra del Muro, determinata a buttarlo giù, e della polizia segreta che non si fermava davanti a nulla pur di impedirglielo. Il documentario è caratterizzato da ritmo e passione per il racconto e presenta tanti personaggi indimenticabili come Alfred, ebreo, i cui genitori morirono ad Auschwitz, che ritornò dopo la Guerra per aiutare acostruire un’Utopia socialista; Roland, il ragazzino imprigionato per cinque anni per aver indossato un maglioncino nero e Gunther, l’ex capo della Stasi incaricato delle attività più sporche e losche.
Storie di coraggio, tragedia, amore e tradimento mescolati insieme per offrire un emozionante spaccato della Germania dell’Est fino al fatidico 9  novembre 1989, quando uno dei più grandi simboli dell’oppressione della storia fu abbattuto per sempre e sbriciolato in un milione di souvenir.

Così è la vita
Da giovedì 27 settembre alle 21:00
Una serie che racconta le incredibili connessioni tra le specie nel nostro complicato pianeta, per rivelare quali meccanismi intricati rendano possibile la vita sulla Terra.
La vita è ciò che caratterizza il nostro pianeta, ma fino a poco tempo fa la sua capacità di riproduzione era ancora un mistero. In  cinque sorprendenti puntate, questa serie ci racconta perché l’esistenza del noce brasiliano dipenda da un roditore, perché gli elefanti siano essenziali al mantenimento delle praterie africane ecome un’intricata relazione fra le tartarughe embricate e le spugne sia vitale per la salute dellabarriera corallina.
Grazie a tecniche di ripresa all’avanguardia,  Così è la vitasvela i segreti dei nostri habitat, le improbabili connessioni e gli strani meccanismi che consentono agli esseri viventi di sopravvivere, nonostante l’ostilità dell’ambiente incui si trovano e le enormi sfide che la natura ha messo in serbo per loro.

Il Colosseo perduto
Da venerdì 28 settembre alle 21:55
Un importante team di archeologi è alle prese con lo scavo più grande dell’anno, per riportare alla luce i segreti di un anfiteatro romano nascosto. Nessun altro edificio meglio del Colosseo a Roma rappresenta il genio architettonico e ingegneristico dell’impero romano e la sua brama di sangue e combattimenti mortali. Ma non fu unico nel suo genere: con la progressiva conquista dei territori europei da parte dei Romani  aumentava anche la costruzione di enormi anfiteatri in ogni grande città che saccheggiavano.Gli anfiteatri non solo offrivano intrattenimento alle truppe ma erano anche un mezzo dipropaganda, a sottolineare un’altra grande conquista da parte dei Romani.
Ma come venivano costruiti questi enormi anfiteatri e che cosa succedeva al loro interno? Per scoprirlo Il Colosseo perdutosegue un team di archeologi all’opera.

11 Settembre: Stato Di Emergenza
Da domenica 30 settembre alle 21:00
Un avvincente documentario-dramma da vedere tutto d’un fiato, che racconta i momenti in cui leader politici e militari, così come donne e uomini comuni, si ritrovarono coinvolti in un nuovo tipo di guerra.
L’11 settembre 2001 il mondo cambiò per sempre e l’America fu messa a dura prova come mai prima di allora, compresi i giudizi, le reazioni, i valori e il coraggio sia di leader che di persone comuni. Con un resoconto minuto per minuto di quel famigerato giorno, questo documentario segue la storia di vari individui, alcuni famosi e altri no, e racconta che cosa hanno fatto e come hanno reagito. Esistevano già delle riprese effettuate all’internodel Pentagono, del World Trade Center e del Volo 93, ma questa è la prima volta che i fatti dell’11 settembre vengono trattati come un unico evento dove le storie salienti e le prospettive s’intrecciano in modo naturale: dal complicato controllo del traffico aereo alla Situation Room della Casa Bianca, arrivando alla cabina di pilotaggio degli F-16, che avevano il compito di abbattere aerei civili.
Questo documentario svela inoltre le storie di persone comuni: piloti dell’aereonautica militare, vigili del fuoco, familiari dei passeggeri in ostaggio trovatisi in una situazione senza precedenti. Combinando interviste e narrazione con immagini di repertorio uniche e una ricostruzione ad effetto,  11 Settembre: Stato Di Emergenzamostra in parallelo il caos di un governo in crisi e il coraggio e la determinazione dei tanti eroi comuni di quella giornata.


(canale 331)

DOCUMENTARI

C’ERA UNA VOLTA IL FUTURO / PRIMA TV
A partire da lunedì 10 settembre alle 23:05
Ridley Scott, il genio di “Alien”, “Blade Runner” e “Gladiator”, sbarca su Discovery Science con una nuova serie in otto episodi, “C’era una volta il futuro”. Scott, egli stesso autore di fantascienza, si mette dietro la cinepresa e studia il rapporto tra questo genere e il mondo della scienza e della tecnologia, in costante evoluzione. Da Jules Verne e Isaac Asimov a George Lucas e Philip K Dick, le visioni di questi grandi maestri fungono spesso da ispirazione per studiosi in cerca di nuove scoperte per l’umanità. Ogni episodio sarà incentrato su uno di questi illustri personaggi il cui genio creativo ha cambiato la realtà.

STRANI MODI PER MORIRE / PRIMA TV
A partire da martedì 18 settembre alle 22:05
Perché l’ossessione per una lampada lava ha provocato la morte di un uomo? Perché il cliente di un internet café è morto dopo aver giocato con alcuni videogiochi? E qual è stata la causa del decesso del famoso produttore di whisky, Jack Daniels? Indaghiamo sulla scienza che si cela dietro i decessi più bizzarri mai avvenuti nella nuovissima serie “Strani modi per morire”. Grazie alle ricostruzioni drammatiche, le sequenze in CGI e le accurate analisi scientifiche che riprodurranno questi eventi, ogni episodio studierà e spiegherà le morti più strane, incomprensibili o semplicemente inevitabili. Dall’amante degli animali annegato nella ciotola per l’acqua del suo gatto al fan dei film comici morto dal troppo ridere, estrapoliamo i fatti concreti da fatalità sconcertanti.


Trame e notizie tratte dal materiale stampa diffuso dalle emittenti, aggiornato alla data di pubblicazione di questo articolo.
Se cercate notizie sulla programmazione degli altri canali digitali satellitari visitate lo spazio Dig News del blog.