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TV Soap #89 – Speciale “Beautiful”: tutta la verità sugli addii di Ronn Moss e Susan Flannery! 24 agosto 2012

Scritto da Alessandro Giannotto nelle categorie Cinema e TV, TV Soap.
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Un nuovo appuntamento speciale dello spazio “rosa” del blog tradizionalmente pubblicato il lunedì , anche questa volta dedicato alla popolare soap opera.

Partiamo da Ronn Moss. Dopo lo scioccante annuncio di metà agosto, in un’intervista esclusiva a “Entertainment Weekly” ha voluto argomentare approfonditamente la sua decisione.

Le prime parole che riserva sono di ringraziamento per i fans e le maestranze tecniche ed artistiche (“Con loro ho avuto la più lunga relazione della mia vita”), per poi passare ai motivi che lo hanno spinto a rivoluzionare la sua esistenza. “Ci sono segni nella vita che ti fanno comprendere la via che devi percorrere. Come ad esempio l’incidente stradale che ho avuto recentemente con mia moglie. Non mi era mai accaduta una cosa simile. Stavamo tornando a casa dopo un incontro bellissimo, dove avevo appena fatto il punto della situazione sul mio futuro”.

L’ultimo giorno di lavoro, martedì 14, un altro segno della vita si sarebbe manifestato a Ronn, facendogli capire che il cambiamento non poteva più aspettare: “Ero nel mio camerino in attesa della chiamata per andare sul set a girare. Quando la sento, guardo l’orologio e, con sorpresa, mi accorgo che si era fermato alle 9:42: l’ora della mia nascita, quando invece erano già passate le 11! Mi sono sentito rinascere”.
Sulle voci che abbia lasciato il patinato mondo dei Forrester per questioni economiche afferma: “Certamente, è stato uno dei fattori, ma non il solo. Il motivo principale è la volontà di fare qualcosa di nuovo, che non ho ancora avuto la possibilità di realizzare”. Ma non per questo sembra rinnegare la lunga “relazione” con la televisione: “Ho amato molto ‘Beautiful’ perché è un programma familiare. Bill e Lee Bell, i suoi creatori, mi volevano davvero bene e io contraccambiavo l’affetto. Hanno creduto in me e non potrò che essergli eternamente grato. Il nostro rapporto, e oggi con loro figlio Bradley, è stato, giustamente, un dare e avere, ma adesso sento che non riuscirei ad offrire nulla di più. Non credete, lasciarlo mi addolora profondamente”.

E sul set, come è andato l’ultimo giorno? E sul futuro di Ridge e di Ronn? Scopriamolo insieme nella seconda parte dell’intervista.


Stranissimo. Io e Katherine Kelly Lang (Brooke Logan) non riuscivamo a guardarci negli occhi tale era l’emozione che ci avvolgeva. E lo stesso è capitato con tutto il resto della troupe. Quando non è riuscita più a reggere la tensione, un’altra ragazza l’ha seguita. E’ stato uno dei giorni più intensi che abbia mai vissuto”.

“Non è stato un vero commiato da Ridge. E’ tutto rimasto in sospeso. Mi piace l’idea del matrimonio con Brooke e della loro successiva partenza per la luna di miele. Non ho mai detto che non ritornerò, ma ho bisogno di tempo per dedicarmi a me stesso. Non so se un altro attore prenderà il mio posto. E’ una scelta di Bradley, è libero di fare ciò che preferisce. Gli auguro il meglio e ancora grandi successi per il futuro”.

“Sto portando avanti il progetto di una nuovo talk-show ideato appositamente per internet. Si chiama ‘Ronn’s Garage’ e vuole essere un luogo d’incontro dove, tramite interviste, artisti, scienziati e tutti coloro che hanno qualcosa di positivo da raccontare possano farsi conoscere. E poi ho in mente di partire in tournée con il mio gruppo dei Player. Abbiamo nuove canzoni da proporre. Vorremmo prima andare in Europa e poi girare gli States. Spero che i miei fans continuino a seguirmi anche in questo mio nuovo viaggio”.

Adesso passiamo a parlare di Susan Flannery e, dopo avervi annunciato in esclusiva che lascerà lo sceneggiato a dicembre, ve ne sveliamo il motivo. Secondo il prossimo numero di “Soap Opera Digest”, l’attrice avrebbe manifestato a Bradley Bell la delusione per l’ampio spazio riservato ai giovani, in particolare al triangolo focoso tra Hope/Liam/Steffy. Il desiderio di lasciare il “mondo” dell’alta moda non sarebbe quindi determinato da sopraggiunti limiti di età, bensì di trama!