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Cinema futuro (1.706): “LOL – Pazza del mio migliore amico” 16 agosto 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end “LOL – Pazza del mio migliore amico”

Uscita in Italia: venerdì 17 agosto 2012
Distribuzione: Moviemax Media Group

Titolo originale: “LOL”
Genere: commedia / romantico
Regia: Lisa Azuelos
Sceneggiatura: Lisa Azuelos e Kamir Aïnouz (basato sulla sceneggiatura di Lisa Azuelos e Nans Delgado)
Musiche: Rob Simonsen
Durata: 97 minuti
Uscita negli Stati Uniti: 4 maggio 2012
Sito web ufficiale (USA): cliccate qui
Sito web ufficiale (Italia): cliccate qui
Cast: Miley Cyrus, Demi Moore, Ashley Greene, Douglas Booth, Lina Esco, Ashley Hinshaw, Adam G. Sevani, George Finn, Thomas Jane, Jay Hernandez, Marlo Thomas, Nora Dunn, Gina Gershon, Fisher Stevens, Tanz Watson, Austin Nichols, Jean-Luc Bilodeau

La trama in breve…
Lola è una figlia scapestrata e ribelle che non vede l’ora di crescere. Anne è una madre single che vorrebbe ritrovare l’entusiasmo della sua adolescenza.
La prima cotta dell’una e la riscoperta di se stessa dell’altra, porteranno ad uno scontro che, forse, potrà risolversi solo con un sorriso :-)
L’idolo dei teenager, Miley Cyrus (Hanna Montana) e Demi Moore, indimenticabile protagonista di Ghost, sono le protagoniste del remake del film che nel 2008 guadagnò 35 milioni di euro al botteghino francese.

Scritto e diretto da Lisa Azuelos, LOL – Pazza del mio migliore amico è una commedia sullo scontro e incontro generazionale basata sul grande successo del film francese del 2008 LOL – Il tempo dell’amore ®.
LOL vede protagoniste Miley Cyrus (Hannah Montana, The Last Song) e Demi Moore (Codice d’onore, Ghost – Fantasma). Nel cast formato da tanti volti nuovi figurano Ashley Greene (Twilight, The Apparition), Douglas Booth (Worried About the Boy, From Time To Time, Romeo and Juliet), Adam Sevani (Step Up 3D, Step up 2 – La strada per il successo), George Finn (90210 della CW,  E alla fine arriva mamma! e Cold case – Delitti irrisolti, entrambe serie della CBS), Ashley Hinshaw (Fringe, Gossip Girl) e gli esordienti Lina Esco (CSI: New York, Kings Highway) e Tanz Watson. L’attore candidato ai Golden Globe Thomas Jane (Hung – ragazzo squillo, The Punisher), Jay Hernandez (Takers), la leggendaria Marlo Thomas (Quella strana ragazza, Growing Up Laughing), Austin Nichols (Glory road – Vincere cambia tutto, One Tree Hill), Gina Gershon (P.S. I Love You), Fisher Stevens (Awake – Anestesia cosciente) e Nora Dunn (E’ complicato, Strafumati) completano il gruppo di attori.

In un mondo sempre più collegato grazie a Facebook, Youtube, Twitter e iTunes, Lola (Miley Cyrus) e i suoi amici affrontano i problemi legati agli amori e alle amicizie del liceo, allo stesso tempo cercano di evitare i loro genitori, talvolta insopportabili e tecnologicamente non alla loro altezza. Attraverso il rapporto tra madre e figlia in cui si alternano momenti toccanti ed altri esilaranti, LOL rappresenta una storia autentica, in grado di cogliere perfettamente la realtà moderna.

Il circolo di amicizie del liceo di Lola comprende Kyle (Douglas Booth), il miglior amico di Lola, di cui capisce di essere innamorata dopo una brutta rottura con il migliore amico di lui, Chad (Finn); le due grandi amiche di Lola, Janice (Esco) ed Emily (Hinshaw); Wen (Sevani), un nerd con cui Emily esce segretamente; Lloyd (Watson) e Ashley (Greene), la ragazza sexy che ha puntato gli occhi su Kyle, facendo infuriare Lola.
Thomas Jane è Alan, l’ex marito di Anne (Demi Moore) e il padre di Lola, che non sembra voler rinunciare all’ex moglie.
Jay Hernandez (James) è un poliziotto bello e gentile che frequenta Anne e che le fa capire meglio la figlia adolescente. Austin Nichols (il signor Ross) è l’adorabile insegnante di matematica di cui tutte le studentesse sono innamorate. La leggendaria Marlo Thomas (Gran) interpreta la sofisticata madre di Anne. E Gina Gershon e Fisher Stevens (Roman e Kathy) sono i migliori amici e confidenti di Anne.

La Lionsgate e la Mandate Pictures presentano una produzione Double Features Films, una pellicola diretta da Lisa Azuelos. LOL è prodotto dal candidato all’Academy Award® Michael Shamberg e da Stacey Sher della Double Feature Films (La mia vita a Garden State, Erin Brockovich – Forte come la verità) e Tish Cyrus (The Last Song). I produttori esecutivi sono Nathan Kahane, Jerome Seydoux, Romain Le Grand e Lisa Azuelos, mentre Taylor Latham della Double Feature Films, Nicole Brown della Mandate e Kelli Konop e Jim Powers sono i coproduttori. La sceneggiatura è stata scritta da Lisa Azuelos e Kamir Aaïnouz. Il film è diretto da Lisa Azuelos ed è basato sulla pellicola francese LOL – Il tempo dell’amore®.

Il responsabile del casting è David H. Rapaport, C.S.A.; Rob Simonsen è l’autore delle musiche; Mary Ramos si è occupata di supervisionare le musiche; Hope Hanafin ((500) giorni insieme) è l’ideatrice dei costumi; Myron Kerstein (Vi presento i nostri, Nick & Norah – Tutto accadde in una notte, La mia vita a Garden State) il montatore; Happy Massee (Welcome to the Riley’s, Two Lovers) lo scenografo; Kieran McGuigan (L’altra donna del re) il direttore della fotografia; e Sarah Mays (The Blind Side, Benvenuti a Zombieland) la responsabile del reparto make-up.

LOL – Pazza del mio migliore amico: Le origini della storia

Lisa Azuelos ha scritto e diretto la pellicola originale francese, LOL – Il tempo dell’amore ®, con protagonista Sophie Marceau, dopo aver notato come in Francia mancassero dei prodotti sulla vita degli adolescenti.

La generazione della Azuelos aveva avuto film come Il tempo delle mele, che ha rappresentato per i suoi coetanei quello che è stato The Breakfast Club per gli americani. La regista ne parla come una pellicola generazionale, con cui i giovani dell’epoca si potevano identificare. Con suo grande dispiacere, non riusciva a trovare un film per cui l’attuale generazione di adolescenti, compresa sua figlia, provasse le stesse sensazioni. Spesso, la figlia andava al cinema a vedere un film adolescenziale o un horror, ma sempre di produzione statunitense. La ragazza stava raggiungendo i sedici anni e la regista riteneva che nessuno nell’industria del cinema parlasse a questa giovane generazione. “Nessuno descriveva le loro vite”, spiega lei mentre si ricorda di come non ci fossero film sulla generazione moderna prima di LOL – Il tempo dell’amore®.

Così, la Azuelos ha deciso di scrivere e girare una storia per gli adolescenti che parlasse delle tante complessità, problemi, pericoli e dubbi della gioventù moderna, nella loro ricerca di indipendenza, identità e maturità.

Un momento in particolare l’ha convinta a scrivere la storia. Sua figlia stava dando la sua prima festa di compleanno a casa. Ad un certo punto, appostata dietro una porta per non farsi vedere “Ho sentito un nodo alla gola e ho iniziato a piangere”, spiega la Azuelos. “Ho pensato ‘o mio Dio, sta avvenendo qualcosa. Io sono una madre, lei è una figlia e le cose cambiano. Non è più una bambina. Cosa sta succedendo?’. Così, quando mi trovo in queste situazioni, io mi metto a scrivere”.

La Azuelos ha creato i personaggi principali partendo dal suo cuore. Utilizzando il suo secondo nome, Anne, e il secondo nome di sua figlia, Lola, ha descritto un rapporto madre-figlia molto simile a quello che aveva vissuto in prima persona “Sembra che vogliano scappare, ma allo stesso tempo desiderano che tu gli stia vicino”, sostiene descrivendo l’adolescente medio. Lei desiderava “dire agli adolescenti, alle figlie in particolare, che sapevamo chi erano”. Lo scopo era non solo parlare dei ragazzi, ma anche realizzare un film per tutte le madri che si ponevano le sue stesse domande. “Io parlavo con tanti genitori di adolescenti e loro mi chiedevano ‘Cosa ho fatto di male a mio figlio per spingerlo a comportarsi così? Perché mi dice certe cose, desidera andarsene, non vuole studiare e si vuole solo divertire? Pensavo di essere un ottimo genitore e invece ho scoperto che lei mi odia”. La Azuelos desiderava assicurare questi adulti che non stavano facendo nulla di sbagliato e che non dovevano sentirsi colpevoli. “Semplicemente, il vostro bambino non è più un bambino, è il procedimento normale con cui si dice alla propria madre, ‘sono tuo figlio, ma non ti voglio più’”. Lei poi aggiunge che, “la cosa buffa, è che con gli adolescenti devi essere sempre presente quando ti chiamano”.

LOL – Il tempo dell’amore ® è stato un grande successo in Francia. “Tutti quelli che le vedevano, anche gli americani, mi dicevano che era fantastico e che per la prima volta potevano rapportarsi a una pellicola francese”, sostiene la Azuelos. Sebbene possedesse un fascino notevole per il pubblico statunitense, la regista sapeva che sarebbe stato difficile far vedere la versione francese agli americani. “Allora mi sono detta, ‘farò il remake!’ e tutti si sono messi a ridere”. Le persone le dicevano che nessuno realizza un remake del proprio film e che non ce l’avrebbe mai fatta. Nonostante questi dubbi, la Azuelos ha incontrato Roeg Sutherland e Maha Dakhil della CAA e ha stretto subito un forte legame con loro. Aveva capito che amavano la pellicola e ci credevano. Da quel momento, è partito tutto e il remake americano, LOL – Pazza del mio migliore amico, ha trovato ospitalità alla Mandate Pictures.

La Azuelos era veramente eccitata per l’opportunità di realizzare un remake. “E’ come avere una seconda chance”, spiega la regista. “E’ buffo, perché fai delle cose e hai dei rimpianti, ma la vita va avanti e non puoi ripetere qualcosa di già fatto”. Tuttavia, per la Azuelos lavorare al remake sembrava una seconda vita. “E’ magnifico, perché amo tantissimo il film francese e ho cercato di migliorarlo, grazie a questa seconda opportunità che mi è stata concessa”.

Anche i responsabili della Mandate e della Double Feature Films erano eccitati di incominciare questo viaggio con lei. La produttrice Stacey Sher della Double Feature Films ricorda il primo incontro e come tutto ha avuto inizio. “La prima volta che ho visto il film francese, me ne sono innamorata. E’ piaciuto moltissimo sia a me che a Michael [Shamberg]. Abbiamo pensato che fosse perfetto per un remake americano e le abbiamo detto che volevamo farlo, a patto che lei dirigesse la pellicola. Ha accettato e noi abbiamo dato il via al progetto”.

Mentre il film originale era ambientato a Parigi, LOL – Pazza del mio migliore amico è stato girato a Chicago, in Illinois. I produttori hanno deciso di ambientarlo lì perché “Chicago è una città molto sofisticata e rappresentativa degli Stati Uniti”, sostiene Michael Shamberg della Double Feature Films. La Sher sostiene che Chicago “è una città americana cosmopolita, senza essere elitaria”, nello stesso modo in cui lo è Parigi per la Francia. E considerando che tanti film per adolescenti di successo negli Stati Uniti, tra cui le pellicole di John Hughes, American Pie e Mean Girls erano ambientate a Chicago, loro ritenevano che il pubblico americano avvertisse un’affinità con questo luogo. La pellicola è stata girata anche a Detroit. “E’ una città che sta vivendo una grande trasformazione e noi abbiamo girato a Downtown Detroit, invece che ad Anne Arbor o in qualche periferia privilegiata. Eravamo tutti assieme in questa isola, Downtown, Detroit”, ricorda la Sher. Inoltre, gli ultimi giorni di riprese, sono avvenuti a Parigi.

 

L’atmosfera sul set era descritta da tutti come “molto divertente”. Considerando che LOL – Pazza del mio migliore amico era il primo film per tanti giovani membri del cast, la Sher afferma che loro hanno dato passione, eccitazione e “si sono dimostrati instancabili durante la lavorazione, un aspetto che rendeva sempre bello trovarsi nei paraggi”. Per la Azuelos, scegliere questi giovani interpreti ha rappresentato uno dei momenti più belli nella realizzazione del film. In effetti, lei descrive il casting come la parte fondamentale del suo lavoro. “Quando scelgo gli interpreti di un film, svolgo il 95% del mio incarico. In seguito, devo soltanto dire ‘azione’”.

Il processo di casting per la Azuelos è una questione di istinto. “E’ molto ingiusto”, confessa la regista, “perché una persona entra nella stanza e so se farà il film o meno. E’ una questione di intuito, mi basta un secondo. Li scelgo ascoltando il mio cuore. Loro entrano nella stanza, mi piacciono e chiedo se vogliono fare il film. E quando accettano, è magnifico”.

Scegliere il casting di LOL – Pazza del mio migliore amico

La Azuelos voleva assolutamente Demi Moore nei panni di Anne, la madre. In effetti, voleva soltanto Demi Moore. “Non lo avrei fatto con nessun’altra attrice. Non desideravo realizzare il remake soltanto per il piacere di farlo. Ho detto ai produttori che, se dovevo dirigere la pellicola, volevo Demi Moore, altrimenti non sarei stata interessata, visto che avevo già girato il film. Lei era l’unica persona che desideravo vedere nei panni di Anne”, prosegue la regista.

Tuttavia, solo il primo giorno di riprese la Azuelos ha capito quanto la scelta fosse stata giusta. “Il primo giorno in cui è arrivata sul set, ha reso tutti più felici, una caratteristica che ho anch’io. Lei ama essere gentile con la gente, siamo delle donne molto simili”. Considerando che entrambe hanno affrontato un divorzio e hanno vissuto l’esperienza di crescere dei figli adolescenti da sole, la Azuelos non ha dovuto spiegare nulla alla Moore per quanto riguarda questo personaggio. Tutto era legato alla domanda, “come riusciremo a far affezionare tanta gente alla nostra storia?”. Non solo le due non hanno mai discusso, ma hanno anche scoperto di avere un modo di lavorare che si incastrava perfettamente. La Azuelos insiste nel dire che lavorare con lei è stato un piacere assoluto.

 

La Moore ha fatto una grande impressione ai produttori. “E’ divertente, intelligente e instancabile nella sua ricerca dell’eccellenza, della verità e di quello che è meglio per il film, non soltanto per il suo personaggio. Ed è un piacere averla sul set, lei rappresenta un’ispirazione per tutti. Farebbe ogni cosa per migliorare il film e si è impegnata a raccontare la verità, il divertimento e l’emozione della storia”, aggiunge Shamberg. Lui spiega che “Demi Moore era perfetta per il ruolo di Anne, perché, proprio come avveniva per Sophie Marceau nell’originale, Demi era una grande star da giovane e lo è anora di più adesso che ha dei figli”.

Anche lavorare con Miley Cyrus è stato un piacere. Mentre si trovava sul set, era sempre felice e sorridente. “Sono stata veramente fortunata, perché in questa versione americana ho trovato donne con cui avvertivo un’affinità”, dichiara la Azuelos. “E’ come se avessimo lo stesso sangue. Ci piace lavorare rapidamente e in maniera intelligente. Nessun dubbio, conflitto o problemi, noi ci basiamo sull’intuito e questa è sempre la strada migliore. Gira una scena, falla e basta. Tutto qui”, rivela la regista. La Cyrus era molto professionale e un ottimo esempio sul set. Lei si è fatta apprezzare, visto che era la prima ad arrivare e sempre pronta a incominciare. Conosceva le sue battute, dava il massimo e prendeva il suo lavoro molto seriamente.

Inoltre, la Cyrus ha impressionato la sua regista con un talento naturale e una personalità accattivante. “Io adoro Miley”, sostiene la Azuelos. “Per prima cosa, è veramente dotata… Ovviamente, se si trova in questa posizione, non è per una questione di fortuna, ma perché sprigiona energia pura, ha cuore e gioia. Ritengo che la gente faccia bene ad amarla. Lei porta amore alle persone e queste in cambio la amano. Non sono sicura che questo elemento fosse molto presente nel film francese, ma qui c’è una sintonia tra Demi e Miley che è enorme e che peraltro non ho creato io. Loro due recitano come se stessero nella stessa stanza fin da quando è nata Miley. Magari non si assomigliano molto fisicamente, ma quando le vedi insieme sembra proprio di sì. Sono come madre e figlia. Sono stata fortunata che abbiano partecipato alla pellicola”.

Nello scegliere gli attori maschi, la Azuelos ha scoperto che oltre al denominatore comune della bellezza fisica, ogni attore forniva un elemento unico al quadro generale.

Austin Nichols (il signor Collins), che interpreta il favoloso insegnante di matematica, rappresentava un ottimo inizio. La Azuelos sostiene di aver scelto degli uomini belli perché “mi piacciono molto, ma possono essere decisamente diversi. La prima volta che ho visto Austin, l’ho scelto subito. E’ stato il primo giorno di casting e io mi sono detta ‘wow, chi è questo tizio?’ Lui emanava una luce notevole nella stanza. Mi sono detta che, qualsiasi cosa sarebbe successa, avrei voluto questo tipo nella pellicola. Era veramente carino e gentile. Inoltre, era bravissimo a improvvisare. Per questo, ero felice”.

Nonostante la Azuelos non conoscesse il lavoro di Thomas Jane, si rese conto che era proprio quello che stava cercando. La regista confessa che, visto che la serie televisiva di Jane, Hung – ragazzo squillo, non viene trasmessa in Francia, non conosceva questo attore. Ma il giorno che l’ha incontrato, si è detta “voglio anche lui nel film”. Poi, spiega di aver recuperato Hung e di aver pensato “beh, sono contenta che vuole partecipare al mio film, perché lui è magnifico, proprio come il suo personaggio”. Per il ruolo di Allen, doveva essere “l’ex marito, che però fa capire che c’è qualcosa tra lui e Demi, che sono ancora attratti. Lui doveva essere di bell’aspetto, fastidioso e gentile allo stesso tempo. E Thomas possedeva queste caratteristiche. Lui può essere molto seccante, ma anche un tipo adorabile e io avevo bisogno di questi elementi per il ruolo”, sostiene la Azuelos.

Per il personaggio di Jay Hernandez (James), un uomo con cui Anne ha una relazione, la Azuelos voleva qualcuno che interpretasse un poliziotto e che analizzasse bene il personaggio. “Lui è un poliziotto, ma questo non è importante. E’ un uomo che Anne incontra e all’inizio pensa, ‘non voglio frequentare un poliziotto, non posso farlo’”, sostiene la Azuelos. Poi, quando ha visto insieme Hernandez e la Moore, era chiaro che possedessero la stessa energia e quindi sapeva che lui era perfetto per il ruolo.

Il resto degli amici di Lola comprende Ashley Hinshaw (Emily), Lina Esco (Janice), Douglas Booth (Kyle), George Finn (Chad), Adam Sevani (Wen), Tanz Watson (Lloyd) e Ashley Greene (Ashley). Questo giovane gruppo è cresciuto a stretto contatto sul set, muovendosi come un branco e uscendo come amici. La Sher descrive la fortuna di avere un cast del genere. “I film assumono una personalità che viene conferita dal cast. E questa pellicola parla dei legami, della comunità e della scoperta, il fatto di crearsi una propria famiglia di amici. E’ un bel gruppo di persone, molto entusiasta e tutto è risultato naturale”. Shamberg aggiunge che “abbiamo un ottimo gruppo di attori, che sono bravi, attraenti e commoventi, quindi c’era un cast fantastico”.

Le protagoniste di LOL – Pazza del mio migliore amico: Anne e Lola

Quando la Cyrus ha incontrato la Azuelos nella casa di Demi Moore, l’attrice si è andata all’appuntamento con le idee chiare. “Prima di arrivare, avevo letto la sceneggiatura e mi sono detta subito che avrei firmato qualsiasi contratto mi avessero offerto. Avrei fatto tutto. L’ho letto e mi sono innamorata del film, così come di Demi. Tutto quello che era collegato a questo film mi toccava il cuore. Era perfetto per me. E Lisa è fantastica”.

Miley Cyrus (Lola) si vedeva bene nel personaggio. Il suo rapporto con la Azuelos e con la Moore ha contribuito a creare un ambiente familiare realistico in cui crescere. L’attrice rivela di “aver sempre avuto un buon rapporto con mia madre, ma è bello avere un’altra donna nella tua vita con cui parlare. Una donna che può rappresentare una figura materna, ma anche un’amica, a cui dire quello che vuoi. Demi e Lisa sono questo per me. Ogni tanto, sono giù di morale e ricevo un sms da Demi, in cui mi dice “la tua seconda mamma ti ama”. E questo mi risolleva la giornata”.

Demi Moore (Anne) era innamorata del suo personaggio e del film fin dall’inizio. Avendo visto la versione francese, l’attrice aveva il privilegio di conoscere bene la storia. “Me ne sono innamorata. Pensavo che fosse magica, unica e veramente sincera. Possiede degli aspetti particolari e un livello di onestà tra una madre e una figlia sul grande schermo che non si vede molto spesso e che invece Lisa Azuleos è riuscita a catturare”.

La versione americana di LOL rappresentava una sfida per gli attori, che dovevano farla propria. Come rivela la Moore, “è stata un’esperienza molto interessante, perché non vuoi dipingere un quadro che è già stato realizzato. Tuttavia, non è il caso di gettare il bambino con l’acqua sporca. Ci sono delle cose che funzionavano nell’originale e che ritengo vadano bene anche qui, ma c’era bisogno di trovare degli elementi culturali che risultassero veritieri e caratteristici per noi americani”

La Moore descrive il suo personaggio come una sorta di supermamma, assolutamente impegnata, anche se in alcune fasi sopraffatta dagli eventi. “Anne ha tre figli e recentemente ha divorziato, allo stesso tempo deve affrontare le tribolazioni della figlia adolescente, Lola”, sostiene la Moore. “Ritengo che lei sia una madre molto presente e affettuosa, assolutamente normale. E penso che molte persone potranno immedesimarsi nelle loro sfide. La cosa interessante è che, nonostante abbia divorziato da un anno, non ha trovato ancora un nuovo legame importante”.

“Sia la madre che la figlia sono impegnate in un percorso di scoperta. Per la figlia (Lola), è la prima volta che ha a che fare con l’amore. In qualche modo, anche per Anne è la prima volta. Nonostante sia stata sposata e abbia avuto dei figli, lei deve scoprire se stessa e l’amore. E’ una cosa che non si vede spesso al cinema”.

La Moore è entusiasta di questa prima esperienza di lavoro con la Azuelos e afferma che “lei è incredibile. Appassionata, intelligente, divertente e assolutamente autentica. E’ una luce che illumina tutti ogni giorno. Siamo due donne nate sotto il segno dello Scorpione, dotate di una grande intensità e di uno spirito infantile, quindi era come ritrovare un’anima gemella. Noi condividiamo l’interesse a fare il bene del film, ma per fortuna lei è meno perfezionista di me. Mi ha aiutato a lasciarmi andare, assicurandosi comunque che non andassi troppo oltre!”.

La Moore sul set veniva considerata come una madre. E il giovane cast amava passare del tempo con lei. “Da una parte”, nota l’attrice, “stiamo parlando di attori professionisti, ma dall’altra li vedo come i miei ragazzi. Ho la sensazione che qualcuno debba dare un’occhiata, proteggerli e preoccuparsi di loro. Ritengo che sia un ruolo che sia io che Lisa abbiamo ricoperto. Fare le madri fa parte della nostra natura”.

L’attrice ritiene, sia grazie al suo personaggio che per la sua esperienza di madre, che i rapporti importanti si costruiscano con grandi sforzi. “Avendo soltanto delle figlie, credo che le basi che si creano quando loro sono giovani dipendano da un desiderio egoista, per far sì che ti stiano vicino quando sarai vecchia. Bisogna sforzarsi continuamente per stringere questo tipo di rapporto. Un legame è qualcosa che ti devi guadagnare, non una cosa che possiedi senza impegnarti”.

L’attrice rivela che il compito più importante di un genitore sia “di aiutare i figli a prendere delle decisioni intelligenti, perché se saranno bravi in questo aspetto, si costruiranno una solida fiducia e sapranno di avere una rete di protezione, senza pensare che esiste qualcosa che non sono in grado di affrontare”.

Il trailer originale:


Trame ed altre informazioni sono tratte dal materiale stampa relativo al film.
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