jump to navigation

Poesie e poesie (23) – “Il tuo sorriso” 15 agosto 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Poesia.
trackback
Pablo NerudaRitorna lo spazio di poesia, ben presente nei primi mesi di vita di questo blog, con un lavoro che racchiude l’animo poeitco del cileno Pablo Neruda (nato a Parral il 12 luglio 1904, morto a Santiago il 23 settembre 1973), premio Nobel per la letteratura nel 1971.
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’ aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’ improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’ aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amore mio, nell’ ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’ improvviso
vedi che il mio sangue macchina
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.