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Il mondo dei doppiatori 2.0 #35 – Twitter – Anteprime esclusive: le voci italiane del film Il Cavaliere Oscuro, il ritorno – Zona critica: Un amore di gioventù – Voci dal Forum – In…soliti ignoti 28: Gianni Morandi 14 agosto 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Doppiaggio, Film, Il mondo dei doppiatori 2.0, Quiz e giochi.
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Questo spazio nasce come appendice del mio portale Il mondo dei doppiatori, che ho fondato nel settembre 2001 e che continuo ad aggiornare da allora, disponibile unicamente all’indirizzo www.antoniogenna.net/doppiaggio, e che nel frattempo è diventato il punto di riferimento del doppiaggio italiano, il più copiato (spesso citato altrove senza alcun ringraziamento), ed è anche utilizzato dagli addetti ai lavori per decidere le voci che doppieranno i film in uscita al cinema e i telefilm ed i cartoni programmati in TV.
Lo spazio comprende anticipazioni esclusive ed i contributi degli appassionati come voi. Per inviare i vostri messaggi e pensieri in merito ad una o più delle sezioni di questo spazio scrivete alla mail [email protected]!

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ANTEPRIME ESCLUSIVE
AL CINEMA…

Questa volta vi propongo in anteprima assoluta le voci italiane del film d’azione “Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno” (titolo originale “The Dark Knight Rises”), diretto da Christopher Nolan ed in uscita in Italia mercoledì 29 agosto 2012 su distribuzione Warner Bros. Pictures Italia.
L’edizione italiana è stata curata da CDC-Sefit Group con la direzione del doppiaggio di Marco Mete.
Di seguito, chi doppia gli attori protagonisti:

  • Christian Bale (Bruce Wayne / Batman) è doppiato come nei due film precedenti “Batman Begins” e “Il Cavaliere Oscuro” dall’attore Claudio Santamaria.
  • Gary Oldman (commissario James Gordon) è doppiato da Angelo Maggi, già voce dell’attore nel precedente “Il Cavaliere Oscuro” e nell’horror “Il mai nato”.
  • Tom Hardy (Bane) è doppiato dall’attore Filippo Timi, al suo esordio nel mondo del doppiaggio ma anche voce italiana del mammuth Manny nel film d’animazione “L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva” in uscita a settembre.
  • Joseph Gordon-Levitt (John Blake) è doppiato da Andrea Mete, figlio del direttore Marco e voce dell’attore in film come “G.I. Joe – La nascita dei Cobra”, “Inception” e “Hesher è stato qui”.
  • Anne Hathaway (Selina Kyle) è doppiata da Domitilla D’Amico, già voce italiana di attrici come Kirsten Dunst e Scarlett Johansson.
  • Morgan Freeman (Lucius Fox) è qui doppiato da Ugo Maria Morosi, che ha prestato la sua voce all’attore nel precedente “A spasso con Daisy”, e non dall’abituale voce italiana Renato Mori usata anche nei primi due film della saga.

ZONA CRITICA
a cura di Gabriele (ABC85)

“UN AMORE DI GIOVENTU’”
Mia Hansen-Love, pur con una carriera registica non molto ampia alle spalle, si è sempre comunque distinta per un ricercato ma mai ostentato minimalismo e per un’attenzione molto acuta alle notazioni della vita quotidiana e ai piccoli grandi drammi interiori che cambiano e modellano l’esistenza della gente comune; il tutto senza moralismo spicciolo, populismo di alcun tipo, vezzi snob o velleità da auteur. Certo, non riesce ad essere particolarmente originale o folgorante, ed è profonda solo fino a un certo punto, ma mette subito in chiaro quello che intende raccontare e non si perde mai in pretenziosità assortite. Non fa eccezione il suo ultimo lavoro, Un amore di gioventù, che corrisponde bene alle caratteristiche sopra descritte nel narrare con passo tranquillo e senza frenesie la nascita di una passione giovanile, la sua brusca interruzione e soprattutto la sua rinascita dopo un periodo di assopimento forzato. Il tutto senza istrionismi, eccessi romanzeschi, con un’azione ad ogni modo emotivamente forte, molto ben sostenuta da un cast sicuramente non famoso o altisonante, ma adeguato nella sua sobrietà.

In questo ambito è chiaro che il doppiaggio gioca un ruolo molto importante nel rendere la recitazione sotto le righe e contenuta di tutti, e il risultato, anche se non ai livelli di altri lavori di Fabrizia Castagnoli (come il recente Sister), è decisamente buono. Valentina Favazza si sta facendo sempre più strada anche in ruoli di un certo (qui infatti è la protagonista), ma qui, a onor del vero, è solo “bravina”. Piuttosto bene anche Flavio Aquilone, che magari non ha a disposizione il personaggio più ricco di sfumature, ma almeno è lontano mille miglia dai troppi bellocci simil-disneyani su cui viene spesso e volentieri schiaffato. Il più bravo di tutti è sicuramente ancora una volta Varcasia, sul maturo insegnante straniero con cui la protagonista intreccia una relazione: estremamente intenso quanto misurato, e per fortuna senza strani discutibili accenti. La Paladini e soprattutto gli altri, come Palumbo, non hanno effettivamente molto da dire su personaggi alquanto di contorno.

FILM
DOPPIAGGIO

VOCI DAL FORUM
L’angolo che raccoglie pareri sparsi selezionati da Gabriele all’interno del Forum del Mondo dei doppiatori, il ben popolato Forum ufficiale del mio portale.

Ecco due considerazioni sul prossimo film di James Bond. La prima è di pazzainter e riguarda il nuovo corso a partire dal reboot:

(…) io li ho visti tutti e più volte pure, sono proprio un amante della saga e i migliori sono quelli con Sean Connery senza dubbio, un giusto mix tra spystory e commedia raffinata.
Poi viene Pierce Brosnam che si rifà palesemente all’attore scozzese aiutato anche da trame classiche (i cattivoni con il “laserone” ecc). Leggermente dietro c’è George “pezzo di legno” Lazenby a cui viene concessa forse la miglior sceneggiatura della serie ma purtroppo è perle ai porci… e questo è il Bond che amo, un pò il marchio di fabbrica della serie.
Diversi i casi di Roger Moore, troppo comico (mi piace tanto solo “La Spia Che Mi Amava”) da sembrare il vero riferimento della parodia di Austin Powers e Timothy Dalton che al contrario è troppo serio e poco incline alla battuta per sdrammatizzare.
Infine c’è Craig che dovrebbe essere un reboot (ma allora perchè la conferma della Dench?) della serie mostrandoci un Bond più spiccio e degli esordi, senza la sua famosa ironia, senza la scena madre caciarona con il theme in sottofondo, senza chissà quali gadget avveniristici e, adesso, anche senza il solito Q sostituito da un ggggggggiovine hacker che magari gli dirà “twitta e ti veniamo a salvare”…
Insomma, se voi andate al cinema a vedervi un film della Disney a grandi linee cosa aspettarvi lo sapete già! quindi perchè levare i tratti distintivi da 007???

La seconda è di ray e riguarda il full trailer italiano:

Questo trailer in originale lo avevo visto solo ieri pomeriggio se non sbaglio, e mi aveva esaltato.
Questo, doppiato, mi fa pensare “Ah, se Accolla non avesse avuto quell’involuzione…”. Saremmo stati a posto. Ma anche, secondo me, se ci fosse stato Danilo Di Girolamo (su Fiennes per l’occasione, visto che è un ruolo minore rispetto a quello di Bardem)
Sono indeciso su chi usare Pedicini, che comunque qui non mi ha convinto, non è al meglio come invece sarà nel film e di questo ne sono sicuro. Mi sa che finirà su Bardem proprio in virtù del suo maggiore spazio scenico, e a questo punto non mi vengono in mente molti altri nomi per Fiennes, mi sa che ricorrere a Maggi sarebbe la scelta migliore. A meno di trovarmi una alternativa su Bardem, ma qui Pannofino non lo userei proprio, e mi sa nemmeno Corvo.
La Acerbo sulla Harris non mi ispira molto, Chevalier Jr su Whishaw non lo so ancora (continuo a sentirci alla perfezione Coltorti).


E’ RIPARTITO IL PODCAST “VOCI SULLO SCHERMO”
…con un’audio-intervista a Massimo Rossi, cliccate qui!


Segreti e bizzarrie del mondo del doppiaggio in formato quiz

“In…soliti ignoti” è il primo quiz settimanale, realizzato per il portale “Il mondo dei doppiatori”, dedicato agli appassionati di doppiaggio: nel corso delle settimane estive il gioco diventa più difficile ed assume periodicità quindicinale.
Le domande e risposte sono curate da Angelo Quagliotti, Lorenzo Bassi e Franco Longobardi.

Rispondete alla domanda #28!

Il “Venerdì di Repubblica” del 3 agosto 2012 riportava il titolo “Gianni Morandi torna al cinema dopo 42 anni. L’ultima esperienza del cantante fu Le castagne sono buone di P. Germi (1970)”.
Il giornalista tira la volata: “Ne avrà ricevuti di copioni dopo il film con Germi.” Gianni con olimpico aplomb taglia il traguardo a braccia levate: “Sì, tanti, ma io entrai in un periodo strano, negli anni Settanta, quando non capivo più da che parte andare… Io ricominciavo a cantare, mi sembrava di non avere tempo”.
Le orgogliose rinunzie di Gianni spiegano in toto il vuoto semisecolare? A differenza delle tante meteore avvicendatesi nei musicarelli, Morandi sperimentò altri generi e si oppose all’esproprio della propria ugola, almeno nelle partecipazioni da protagonista, tranne per un’esotica eccezione. Quale?

Inviate le vostre risposte a questa mail, o aspettate lunedì 27 agosto 2012 per trovare la soluzione nel sito, all’interno della pagina del gioco (linkata sul logo qui sopra).

Indizi:
- Da una topica troppo marchiana per essere involontaria (“Le castagne sono buone” non fu l’ultimo film di Morandi prima della lunga pausa e per appurarlo basta visitare il sito ufficiale del cantante), l’articolista confeziona uno spot spacciandolo per uno scoop: dopo oltre 40 anni di proposte sciape, ecco finalmente uno script allettante. Ma scorrendo la filmografia del cantante sorge qualche legittimo dubbio.
- Il regista dell’eccezione alla regola preferì alla voce originale di Morandi quella di un accorto imitatore, al quale rinnovò la fiducia affidandogli, con forza, un ruolo di primattore in una sua successiva direzione.

LE DOMANDE DEL PRECEDENTE QUIZ

…e per chi avesse provato a rispondere al precedente gioco, ecco la soluzione del quiz #27.

Quale attore italiano, dopo avere ottenuto un clamoroso successo internazionale in un film in lingua inglese, in cui recita con la propria voce anche nella versione per il Bel Paese, nella replica dello stesso fortunato personaggio di spietato antagonista, avvenuta questa volta in un film italiano, è stato inopinatamente doppiato?
Quali sono le due pellicole in questione? Chi è l’inopportuno doppiatore?

Il bravo Adolfo Celi divenne una star internazionale interpretando il diabolico n. 2 in “Agente 007 Thunderball Operazione Tuono” (1965), corredato dalla sua voce sia nella versione originale che in quella italiana.
Due anni più tardi nel mediocre “OK Connery”, nel ruolo fotocopia di Beta, Celi venne doppiato da Riccardo Cucciolla.

Hanno risposto quasi del tutto correttamente Nicoletta G., Massimo P., Daniele Do. e Mauro P.


Lo spazio è un’appendice del portale web Il mondo dei doppiatori – www.antoniogenna.net/doppiaggio: per mandare i vostri contributi, le vostre critiche, i vostri doppiaggi amatoriali scrivete alla mail [email protected].