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Addio a Carlo Rambaldi, il papà di E.T. 10 agosto 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Film, In Memoriam, Video e trailer.
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Carlo Rambaldi, il grande creatore di effetti speciali, è morto all’età di 86 anni a Lamezia Terme (Catanzaro), dove viveva da dieci anni, ed era nato il 15 settembre 1925 a Vigarano Mainarda (Ferrara). Tra i numerosi altri film a cui ha collaborato, oltre ai tre per i quali aveva ricevuto l’Oscar (“King Kong” di John Guillermin, “Alien” di Ridley Scott ed “E.T. l’extra-terrestre” di Steven Spielberg) ci sono anche “Incontri ravvicinati del terzo tipo” (1977), sempre diretto da Spielberg, e “Dune” (1984) di David Lynch.
Nato come pittore e scultore, era entrato nel mondo del cinema italiano lavorando a pellicole come “Terrore nello spazio” di Mario Bava e “Profondo rosso”di Dario Argento: a notarlo negli Stati Uniti fu per primo, negli anni Settanta, John Guillermin (regista di “King Kong”), e successivamente Spielberg e Ridley Scott.
Della sua creatura più famosa, E.T., Rambaldi aveva detto: “E’ ovvio che gli occhi di E.T. ricordino quelli di un felino, per i primi bozzetti mi sono ispirato al muso del gatto himalayano visto frontalmente, stesse linee espressive”. Sembra invece che Spielberg non fosse convinto di questa storia, indicando che il viso di E.T. era un miscuglio dei volti di Albert Einstein, Ernest Hemingway e Carl Sandburg.
Di seguito, una clip dello storico film di Spielberg (con il doppiaggio realizzato nel 1982 all’epoca dell’uscita):