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Il mondo dei doppiatori 2.0 #34 – Anteprime esclusive: le voci italiane del film I mercenari 2 – Zona critica: Travolti dalla cicogna – Voci dal Forum 7 agosto 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Doppiaggio, Film, Il mondo dei doppiatori 2.0.
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Questo spazio nasce come appendice del mio portale Il mondo dei doppiatori, che ho fondato nel settembre 2001 e che continuo ad aggiornare da allora, disponibile unicamente all’indirizzo www.antoniogenna.net/doppiaggio, e che nel frattempo è diventato il punto di riferimento del doppiaggio italiano, il più copiato (spesso citato altrove senza alcun ringraziamento), ed è anche utilizzato dagli addetti ai lavori per decidere le voci che doppieranno i film in uscita al cinema e i telefilm ed i cartoni programmati in TV.
Lo spazio comprende anticipazioni esclusive ed i contributi degli appassionati come voi. Per inviare i vostri messaggi e pensieri in merito ad una o più delle sezioni di questo spazio scrivete alla mail [email protected]!

ANTEPRIME ESCLUSIVE
AL CINEMA…

Questa volta vi propongo in anteprima assoluta le voci italiane del film d’azione “I mercenari 2 – The Expendables” (titolo originale “The Expendables 2″), diretto da Simon West ed in uscita in Italia venerdì 17 agosto 2012 su distribuzione Universal Pictures International Italy.
L’edizione italiana è stata curata dalla Sedif con la direzione del doppiaggio di Marco Guadagno.
Di seguito, chi doppia gli attori protagonisti:

  • Sylvester Stallone (Barney Ross) ha la voce del suo abituale doppiatore italiano Massimo Corvo, che lo ha doppiato in film come “Driven”, “D-Tox”, “Avenging Angelo – Vendicando Angelo”, “Rocky Balboa”, “John Rambo” e nel precedente “I mercenari – The Expendables”.
  • Jason Statham (Lee Christmas) è doppiato da Francesco Prando, che ha dato in precedenza la sua voce all’attore proprio nel primo “I mercenari – The Expendables”.
  • Jet Li (Yin Yang) è doppiato da Mino Caprio, anche lui voce dell’attore soltanto nel precedente film della serie.
  • Dolph Lundgren (Gunnar Jensen) è doppiato da Luca Ward, voce dell’attore in film come “Blackjack” , “Identità ad alto rischio” e “The Mechanik”.
  • Jean-Claude Van Damme (Jean Vilain) è doppiato da Franco Mannella, che tra l’altro ha dato la sua voce a Paul Giamatti in film come “Cinderella Man – Una ragione per lottare” e “Duplicity”.
  • Bruce Willis (Mr. Church) è doppiato da Claudio Sorrentino, che ha sporadicamente doppiato l’attore in film come “Die Hard – Duri a morire”, “Die Hard – Vivere o morire”, “Ancora vivo”, “Alpha Dog” e “Grindhouse – Planet Terror”
  • Chuck Norris (Booker) è doppiato da Rodolfo Bianchi, così come accadeva nella serie televisiva “Walker, Texas Ranger”.
  • Terry Crews (Hale Caesar) è doppiato da Roberto Draghetti, che ha dato la sua voce all’attore, oltre che nel primo “I mercenari”, anche in “Tutta colpa di Sara”, “Norbit”, “Harsh Times – I giorni dell’odio”, “Agente Smart – Casino totale” e “Le amiche della sposa”.

ZONA CRITICA
a cura di Gabriele (ABC85)

“TRAVOLTI DALLA CICOGNA”
Intenzionato a raccontare con una prospettiva relativamente originale una vicenda apparentemente banalissima come la nascita del primo figlio di una giovane e normalissima coppia, Travolti dalla cicogna è stato un grande successo in patria probabilmente per la sua accorta e ben gestita miscela di dramma, capace di prendersi i suoi rischi ma mai troppo pesante, e commedia, anche spregiudicata e non sempre finissima ma mai sguaiata. Lontano da certi stilemi un po’snob da commedia sofisticata francese, trova il suo punto di forza in una rappresentazione molto concreta della gravidanza e dei primi mesi di vita del bambino, per nulla idealizzati, ma anzi presentati in tutta la loro debordante fisicità con un bel senso dell’umorismo, sardonico ma non crudele, disincantato ma non retorico, asciugato di qualsiasi retorica sulle gioie dell’essere genitori ma non sconsolato. In effetti, non si tratta di un lavoro propriamente radicale sul sovvertimento dei luoghi comuni che circondano in modo opprimente il “lieto evento” (corrispondente, peraltro, al titolo originale), ma forse è meglio così, sarebbe risultata un’operazione fin troppo ostica per quella che è, comunque, una commedia. Molto in palla tutto il cast, a partire dalla deliziosa Louise Bourgoin, che se la cava decisamente meglio qui che nei panni di avventuriera per Luc Besson. Un po’sprecato un caratterista come Frémont come amico scemo e chiassoso del protagonista, ma almeno c’è una spassosa Balasko come madre snaturata ma non troppo e futura nonna della creatura in arrivo.

Quanto al doppiaggio, bisogna chiarire sin da subito che l’elemento più eclatante, ovvero la presenza di Iacono e della Pariante, non è in realtà alcunché di particolare. Soprattutto il primo, sul suddetto Frémont, ha un ruolo del tutto marginale e senza molto da dire, quindi stupisce ancora di più la sua scelta in un contesto così lontano da quello in cui si è abituati a sentirlo. La seconda, che in molti punti assomiglia a Stefania Romagnoli, ha già più modo di mettersi in gioco sulla Balasko, arrivando a non far rimpiangere Francesca Draghetti che, a modesto parere di chi scrive, è la migliore sulla corpulenta attrice. Bravissima Barbara De Bortoli, in una delle sue prove più ispirate dell’anno, mentre Marco Vivio si dimostra per l’ennesima volta molto (troppo?) giovanile a livello di voce, e fa sembrare il suo Pio Marmai ancora più ragazzino. A discrezione personale se sia un bene o un male. Per il resto, cast abbastanza vario, fatto abbastanza positivo e non esattamente scontato per una direttrice come la Boraschi che viene da un mondo dove in passato non era proprio, diciamo, una consuetudine: tra i comprimari i migliori sono la Romano (migliore amica di lei) e la Villari (suocera assillante), simpaticissimi in due piccoli ruoli sia Cappuccio che la Scotti. Con Bulckaen sul ginecologo però viene solo voglia di sentirlo in parti un po’più significative.

FILM
DOPPIAGGIO

VOCI DAL FORUM
L’angolo che raccoglie pareri sparsi selezionati da Gabriele all’interno del Forum del Mondo dei doppiatori, il ben popolato Forum ufficiale del mio portale.

Ecco il parere di butch coolidge sul film Un anno da leoni:

Il film è carino, ma abbastanza dimenticabile.
A parte l’iniziale straniamento nel sentircelo, devo dire che Francesco Meoni mi è piaciuto su Jack Black, che fra l’altro qui è un pò più contenuto rispetto ad altri film. Certo, Vidale sarebbe stato indubbiamente migliore e perfetto, ma comunque mi è sembrata una buona sostituzione per questa volta.
Veniamo alle note negative: Carlo Valli dà indubbiamente il massimo, ma non c’è niente da fare, è scollato, ogni battuta che pronunciava il secondo dopo me la immaginavo detta da Kalamera. Invece ancora non comprendo l’idea di far doppiare Owen Wilson da Vittorio Guerrieri, che oltre a non averci molto a che fare, crea un forte effetto di straniamento oltre a non essere incollato.
Ma in generale lo scollamento è un grosso problema in questo doppiaggio: Emanuela Rossi invecchia troppo Rashida Jones, mentre al contrario il figlio trentenne del personaggio di Steve Martin è doppiato da Aquilone. Altrettanto scollati Lopez su Pollack e Caprio su Weber. Stefano De Sando su Dennehy non mi convince tanto, ma comunque più degli altri.
Mentre invece: la Modugno riconfermata su Anjelica Huston com’è giusto, Borghetti azzeccato, Baroni ci sta su un Parsons che comunque ha davvero poche battute, Selvaggia Quattrini è ben scelta per la Pike, e la Cancian è adatta a Dianne Wiest.


RIPARTE IL PODCAST “VOCI SULLO SCHERMO”
…con un’audio-intervista a Massimo Rossi, cliccate qui!


Segreti e bizzarrie del mondo del doppiaggio in formato quiz

“In…soliti ignoti” è il primo quiz settimanale, realizzato per il portale “Il mondo dei doppiatori”, dedicato agli appassionati di doppiaggio: nel corso delle settimane estive il gioco diventa più difficile ed assume periodicità quindicinale.
Le domande e risposte sono curate da Angelo Quagliotti, Lorenzo Bassi e Franco Longobardi.

Rispondete alla domanda #27!

Quale attore italiano, dopo avere ottenuto un clamoroso successo internazionale in un film in lingua inglese, in cui recita con la propria voce anche nella versione per il Bel Paese, nella replica dello stesso fortunato personaggio di spietato antagonista, avvenuta questa volta in un film italiano, è stato inopinatamente doppiato?
Quali sono le due pellicole in questione? Chi è l’inopportuno doppiatore?

Inviate le vostre risposte a questa mail, o aspettate lunedì 13 agosto 2012 per trovare la soluzione nel sito, all’interno della pagina del gioco (linkata sul logo qui sopra).

Indizi:
- L’attore resta a detta di molti il miglior “cattivo” di una famosa serie cinematografica.
- Il film straniero è considerato un classico del cinema d’azione, mentre quello italiano uno dei peggiori sottoprodotti d’imitazione del medesimo filone.
- Il doppiatore è in possesso di una timbrica in evidente dissonanza da quella originale del doppiato.


Lo spazio è un’appendice del portale web Il mondo dei doppiatori – www.antoniogenna.net/doppiaggio: per mandare i vostri contributi, le vostre critiche, i vostri doppiaggi amatoriali scrivete alla mail [email protected].