jump to navigation

Fermo immagine (210): Curiosity è arrivato su Marte, le prime immagini 6 agosto 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Astronomia, Fotografie, Scienza e tecnologia.
trackback

Partito lo scorso 26 novembre da Cape Canaveral, dopo un viaggio di otto mesi durante il quale ha percorso più di 560 milioni di chilometri, il robot-laboratorio Curiosity (ritratto sopra in una simulazione) è atterrato questa mattina alle ore 07.31 italiane sul pianeta Marte.
Curiosity è sceso nella rarefatta atmosfera marziana come un proiettile lanciato alla velocità di oltre 21.000 chilometri orari per rallentare fino a fermarsi sulla superficie del Pianeta rosso. In questa difficile manovra difficilissima, il robot-laboratorio ha centrato quella che gli esperti della Nasa definiscono la “cruna di un ago”, ossia il punto del cratere Gale più interessante per andare a cerca tracce di vita passata su Marte. La missione, che costa oltre 2,5 miliardi di dollari ed è destinata a durare due anni, consiste nell’andare a caccia di tracce di eventuali fossili microscopici per dimostrare l’esistenza di vita sul pianeta.
Curiosity è dotato di sei ruote, è grande come un’automobile e pesa circa una tonnellata. Si tratta della sonda più grande e complessa mai inviata nello spazio: per ammortizzare l’impatto sono stati utilizzati dei retrorazzi che insieme a un paracadute hanno frenato la caduta del rover, passata in sette minuti da una velocità di 21mila chilometri orari e 2,74 km/h.

Subito dopo l’atterraggio su Marte, salutato con scene di grande esultanza nel centro NASA di Pasadena (California), Curiosity ha inviato sulla Terra le prime due immagini della superficie del pianeta, proposte qui di seguito.