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TeleNews #126 – Speciale Palinsesti Mediaset 2012/13: arriva Celentano, e il palinsesto è pieno di novità – L’intervista: Salvo Sottile – Critica TV: il calcio e l’effetto Boris, il ritorno di Paolo Limiti 4 luglio 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Palinsesti TV, TeleNews.
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Lo spazio “TeleNews – Notizie dal mondo della televisione” propone una rassegna stampa - segnalando le fonti di provenienza - di notizie ed argomenti vari legati al mondo dello spettacolo e della televisione italiana e straniera, e che non hanno trovato posto in altri appuntamenti abituali del blog.
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SPECIALE PALINSESTI MEDIASET 2012/13

  • Celentano sbarca su Mediaset, e il palinsesto è pieno di novità
    “Sebbene ci sia la crisi Mediaset ha deciso di investire per poter guardare avanti in un mercato pubblicitario che sta flettendo ma ha assoluto bisogno di una sferzata di energia e positività. La nostra azienda per la prossima stagione investirà ben più di due miliardi di Euro in soli contenuti e un miliardo e mezzo di questa enorme cifra è destinata unicamente al prodotto italiano. Mi sembra un buon modo per testimoniare agli investitori la nostra volontà di espansione e il grande rispetto che abbiamo nei confronti del telespettatore”. Così parlò Pier Silvio Berlusconi alla presentazione dei palinsesti autunnali Mediaset che si è tenuta ieri sera a Cologno.
    Una serata “al risparmio” che non ha coinvolto (per la prima volta dopo molti anni) come al solito pubblicitari e star del Biscione. Solo Gerry Scotti ha salutato i giornalisti intervenuti e con una veloce introduzione ha invitato sul palco prima Pier Silvio e poi il Direttore generale dei Contenuti Alessandro Salem. E’ stato quest’ultimo a contattare e poi convincere Adriano Celentano a fare il Grande Salto che lo porterà dopo una vita passata in Rai all’appuntamento dell’8 e 9 ottobre prossimi dall’Arena di Verona. “In quei due giorni il Molleggiato porterà la sua storia musicale su canale 5 e – è stato detto ieri – saranno ben quattro a sera i break pubblicitari (per un totale di otto break con non meno di sei sette spot per break) che permetteranno a Mediaset di pagare la produzione e cachet della star”.
    Altra importante novità della serata riguarda proprio l’investimento in contenuti, operato per contenere i costi, ma mantenere alto il livello dell’offerta. Innanzitutto le prime serate con ben quattro nuovi format non saranno appaltate ad un solo produttore ma divise tra più fornitori. Fra i nuovi programma “Extreme Make Over Home Edition” (che il direttore Donelli ha sottolineato come il primo show da prime time girato completamente in esterna) con Alessia Marcuzzi, “The Winner Is” con Gerry Scotti, “Grandi contro Piccoli” per il quale non è stato ancora definito un presentatore e “L’Italia della Magia” con Teo Mammuccari. Canale 5 farà a meno di “Domenica Cinque” con buona pace per chi si chiedeva come potesse andare in onda, su una rete così importante, uno spettacolo registrato il venerdì. Ma naturalmente il Comitato Programmi sta ragionando su uno show per la domenica e sta lavorando a una versione potenziata del contenitore in diretta con servizi e collegamenti.
    Altissimo l’interesse dei dirigenti Mediaset per un Piero Chiambretti co-presentatore de Le Iene con Ilary Blasy ma le trattative sembrano in alto mare. Sempre Salem ha comunque detto che per il Pierino Nazionale è pronto un programma di seconda serata da gennaio 2013. La corazzata “Amici 12″ inizierà il sabato dalla fine di novembre, diventerà anche day-time da gennaio mentre il serale inizierà in primavera. Stand by per “Amici Kids” di cui si era parlato ma che Maria De Filippi preferisce tenere in ghiacciaia. Torna Zelig Off (in attesa che si trovino dei presentatori per “quello vero”) con Katia Follesa e Davide Paniate. Il “Grande Fratello”, come già annuncito in precedenza si prenderà una pausona e lo dovremmo rivedere in autunno 2013.
    (fonte: “La Stampa”, 3 luglio 2012 – articolo di Luca Dondoni)
  • Un autunno tra Celentano e fiction
    L’evento Celentano, le certezze C’è Posta per te, I Cesaroni, Squadra Antimafia, le novità assolute Extreme Makeover – Home Edition Italia con Alessia Marcuzzi alla conduzione che rappresenta il primo esperimento di prima serata senza studio, il talent-game The winner is condotto da Gerry Scotti, lo show dedicato alla magia The Illusionist con Teo Mammuccari e Grandi contro piccoli, gara tra bambini di talento e adulti già campioni che non ha ancora un conduttore e un’importante offerta di calcio che comprende l’esclusiva della gara di mercoledì della Champions League e dell’intera Europa League. Sono queste le novità dei palinsesti autunnali delle reti Mediaset presentati ieri sera a Cologno Monzese dal vicepresidente Piersilvio Berlusconi e da tutto il management delle reti.
    “Non è semplice decidere come fare televisione in un periodo in cui facciamo i conti con un calo pubblicitario inimmaginabile nel quale anche disinvestire sarebbe stato lecito – ha detto Berlusconi jr – noi abbiamo deciso di continuare a investire, solo in questa stagione abbiamo impiegato 2 miliardi di euro in contenuti, dei quali 1,5 in Italia”. Nello stesso tempo, però, a avanti il piano di efficienza lanciato a luglio 2011 che prevede “250 milioni di risparmi da raggiungere in un triennio”, ha continuato il vicepresidente Mediaset che ha approfittato della serata per rimarcare i risultati positivi: il 45% di share nella fascia 15-34 anni contro il 25,3% della Rai, il +6,4% nella fascia commerciale fino ai 64 anni e il 50% di break sulle reti Mediaset contro il 10% della Rai.
    La fiction.
    Quella in arrivo sarà anche la stagione della fiction che peserà il 50% del palinsesto. Quattro le serate dedicate con prodotti tagliati per un pubblico diverso: Ultimo 4 con Raul Bova, Squadra Antimafia 4 – Palermo oggi e Ris Roma 3 per un pubblico giovane; I Cesaroni per la famiglia e L’onore e il rispetto per un pubblico femminile.
    I protagonisti.
    Non dovrebbe, invece, esserci alcuna campagna acquisti. Smentito l’arrivo al Biscione di Francesco Facchinetti, i personaggi saranno quelli di sempre con Belen Rodriguez che partirà con Colorado e Piero Chiambretti, che il direttore di Italia1 Luca Tiraboschi vorrebbe a fianco di Ilary Blasi alla conduzione delle Iene (“Non so se ci riusciremo”, avverte però), al lavoro su un nuovo progetto per la seconda serata di Italia1.
    (fonte: Kataweb.it, 3 luglio 2012)
  • Mediaset, la crisi può anche essere un’opportunità di rinnovarsi
    “Codesto solo oggi possiamo dirti/ ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. Montale e i palinsesti di Mediaset hanno in comune il non essere, l’importanza di quello che non c’è. E dunque nel prossimo autunno non ci sarà Zelig , non ci sarà il Grande Fratello, non ci sarà Domenica 5, non ci sarà il paventato Amici Kids . E queste, in fondo, sono buone notizie. Il rinnovamento può passare anche dalla pausa di ripensamento. La crisi è nota, ci sono poche risorse, tanto vale dedicarle a testare programmi che magari funzioneranno in un futuro migliore. Quelle di Mediaset sono reti commerciali per le quali non si paga il canone. Percepite come gratuite, tuttavia non lo sono, essendo noi spettatori clienti cui vendere i prodotti pubblicizzati. Ma poiché la pubblicità diminuisce anche lì come in ogni azienda editoriale, appare importante il segnale lanciato agli inserzionisti: non si può andare avanti in eterno con le stesse cose, altrimenti loro si stancano di investire.
    D’altronde, c’è il colpo di Celentano, fresco reduce dai guai con Sky. Usato sicuro, come dimostra il successo commerciale dell’operazione. Con Scotti-Marcuzzi che proseguono la loro vita da mediani. Extreme Make Over Home Edition , un grande classico del reality lungo un’ora e senza conduttore, mentre l’Italia ce lo mette e lo fa durare tre, sembra fuori tempo, ma si vedrà. Un altro programma non c’è nei palinsesti: il «prime time» di Chiambretti. E anche questo è un bel ripensamento. Lui era sprecato nella notte troppo fonda, ma non lo favorivano nemmeno le caratteristiche spazio-temporali della prima serata all’italiana. Color nostalgia il ritorno di Dallas . Mancava dagli Anni 80, eravamo tutti bambini.
    (fonte: “La Stampa”, 4 luglio 2012 – articolo di Alessandra Comazzi)
  • Mediaset porta la televisione nel futuro
    Quattro nuovi programmi (“The Winner Is”, “La grande magia”, “Extreme Makeover” e “Grandi contro piccoli”), film in anteprima, tante fiction, l’evento live di Celentano, partite di Champions League e Europa League in esclusiva. Queste le novità dell’autunno tv di Mediaset presentate dal vicepresidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi: “C’è la crisi ma noi investiamo 2 miliardi di euro. Guardiamo al futuro con spirito imprenditoriale”.
    “La crisi economica c’è ed è sotto gli occhi di tutti – spiega Pier Silvio Berlusconi -. La situazione è durissima ma noi imprenditori ed editori di aziende importanti, dobbiamo fare la nostra parte. Fare impresa, impegnarsi di più perché c’è grande fiducia in Mediaset. C’è stato un calo pubblicitario mai visto prima ma abbiamo investito 2 miliardi di euro, di cui un miliardo e mezzo con investimenti solo in Italia. Insomma dobbiamo guardare oltre il futuro con vero spirito imprenditoriale e siamo sulla strada giusta”.
    ADRIANO CELENTANO, PIACEVOLE SORPRESA

    Dopo 18 anni di assenza dal palcoscenico live, torna Adriano Celentano per due serate in onda dall’Arena di Verona l’8 e il 9 ottobre. “L’accordo con Celentano è stato chiuso in fretta – rivela Pier Silvio Berlusconi – grazie anche a Salem che ha cercato l’artista. Ci saranno quattro interruzioni pubblicitarie in una serata. Celentano è un colpo di luce per la nostra azienda ma ricordo anche che commercialmente è un evento importante. Lo show comunque sarà tutto sulla storia musicale di Adriano e lavoreremo tutti assieme per dare un bello spettacolo”.
    IL CALCIO E’ IL GRANDE PROTAGONISTA ESCLUSIVO

    In esclusiva assoluta su Italia 1 (quindi non visibile in nessun altro canale) la partita del mercoledì della Champions League mentre in esclusiva free una partita del giovedì di Europa League. “La prima partita di Champions non sarà trasmessa da nessuna pay tv – spiega Pier Silvio Berlusconi -. Poi su Premium sbarcheranno anche quelle di Europa League di Inter, Napoli e Lazio. La nostra offerta è molto competitiva e Sky potrebbe anche essere interessata a uno scambio. Noi abbiamo 5/6 squadre nel pacchetto”. Lo sport si declinerà anche in altri campi come la Seria A Mondiale per Club, Motomondiale e il Superbike World Championship.
    L’INFORMAZIONE E’ SEMPRE CON TE
    Tg5, Studio Aperto, Tg4 e Tgcom24 sono i pilastri dell’informazione Mediaset. “Lavoriamo su segmenti di riferimento – spiega Alessandro Salem – per il mondo dell’informazione. Una modalità di lavoro da applicare su tutta la tv per le platee più giovani, fascia più difficile da fidelizzare. E’ una nuova sfida che riguarda il Web, la tv e la piattaforma a pagamento”. Il Tg4 diretto da Giovanni Toti avrà una nuova edizione in onda alle ore 14. “Matrix” andrà in onda sempre su Canale 5 per tre sere alla settimana con Alessio Vinci. Su Retequattro “Terra!” e “Storie di confine” confermati in seconda serata mentre “Quarto Grado” con Salvo Sottile rimane il pilastro della prima serata. Le novità di Tgcom24 sono il nuovo talk pomeridiano “Tavola Rotonda”, “Tg Tematici” di 15 minuti dedicati a un tema specifico dalla politica allo sport e “La cucina dei giornali” con più spazio ai collegamenti con le redazioni dei giornali.
    MARIA DE FILIPPI CERTEZZA MEDIASET CON TRE PROGRAMMI
    La certezza della rete ammiraglia Mediaset, Maria De Filippi, torna al sabato sera con “C’è Posta per Te”, al pomeriggio con “Uomini e donne” mentre “Amici” prenderà il via a fine novembre ogni sabato, il daytime partirà da gennaio. E sempre a proposito di “Amici” c’è una grande novità in arrivo. Alessandro Salem, direttore Generale Contenuti di R.T.I., anticipa che è allo studio uno sviluppo di “Amici” per il Web a supporto di quanto si vede in televisione. Contenuti inediti legati ai protagonisti della nuova edizione che si potranno vedere solo sul Web per non disperdere l’importante community legata al talent show. Infine Salem sul rinnovo del contratto con la De Filippi, in scadenza ad agosto, ha rivelato: “Stiamo ragionando su un contratto di quattro anni, siamo in via di chiusura”.
    FICTION, FILM IN ANTEPRIMA E GRANDI SHOW
    La strada che Mediaset percorrerà sarà ricca di novità con programmi destinati alle famiglie ma anche ai più giovani. Ed ecco le fiction più amate con nuove puntate e nuove storie come “Ultimo 4″ con Raoul Bova, “Squadra antimafia 4 – Palermo oggi”, “Ris 3″, “I Cesaroni 5″ e “L’onore e il rispetto 3″ in onda su Canale 5. Quattro prime serate alla settimana saranno dedicate alle fiction. Non mancano le Serie Tv evento come “Dallas” e film anteprima come “Avatar”, “Harry Potter – Tutto finisce” e “Benvenuti al Sud”. Teo Mammucari non solo condurrà “La grande magia” ma anche “Lo show dei record”, altro atteso programma della stagione Mediaset. Ovviamente non mancherà “Striscia la Notizia” che torna con la coppia Ezio Greggio-Michelle Hunziker. Paolo Bonolis e Luca Laurenti protagonisti del preserale con “Avanti un altro!”. Confermati “Mattino Cinque” con Federica Panicucci e Paolo Del Debbio, “Pomeriggio Cinque” con Barbara D’Urso, “Verissimo” con Silvia Toffanin e “Forum” con Rita Dalla Chiesa. Gerry Scotti presenta “The Winner Is” e “The Money Drop”. Per quanto riguarda il contenitore della domenica pomeriggio, Mauro Crippa, direttore generale informazione Mediaset, ha voluto precisare che “non verrà cancellato. Anzi, si sta lavorando a una versione potenziata del contenitore, in diretta con servizi e collegamenti”.
    CURIOSITA’: DAL GRANDE FRATELLO A CHIAMBRETTI, E BELEN… C’E’
    Il “Grande Fratello” si prende una pausa come già più volte annunciato. Il direttore di Canale 5, Massimo Donelli, annuncia però una possibile ripresa ma nella “seconda parte del 2013″. “Le Iene” torneranno su Italia 1 sempre con Ilary Blasi. Non si sa il nome di chi l’affiancherà ma dai vertici dell’azienda c’è il vivo desiderio di avere Piero Chiambretti, che comunque sta lavorando a un nuovo programma in onda sempre su Italia 1 in seconda serata per il 2013. Tantissime le novità per “Zelig” al lavoro per offrire una nuova versione inedita e non solo nella conduzione, per ora niente nomi. “Zelig Off” invece per 8 puntate torna su Italia 1 in seconda serata con Katia Follesa e Davide Paniate. C’è un progetto di renderlo itinerante ma al momento è difficile da applicare per i costi. “Amici Kids” lo spin-off di “Amici” per bambini per ora è in stand by perché i tempi di realizzazione sono più lunghi del previsto, ma il progetto verrà concretizzato nei prossimi mesi. Infine per “Domenica Cinque” Mauro Crippa, direttore generale informazione Mediaset, precisa: “Il programma della domenica pomeriggio non verrà cancellato. Anzi, si sta lavorando a una versione potenziata del contenitore, in diretta con servizi e collegamenti”. Belen torna con Paolo Ruffini in prima serata con “Colorado”.
    (fonte: TgCom24, 3 luglio 2012 – articolo di Andrea Conti)

L’INTERVISTA

“Quinta colonna”, l’attualità è un giallo estivo
Il faccia a faccia fra Occhetto e Berlusconi del 1994 e la puntata speciale di Matrix sul delitto di Erba del 2007 sono stati i soli due esempi di programma giornalistico di approfondimento trasmessi in prima serata da quando esiste Canale 5. Un po’ poco e ai piani alti di Cologno Monzese se ne sono accorti da tempo. Per ovviare alla mancanza il direttore generale dell’informazione Mauro Crippa sta per varare un programma che porterà l’infotainment in prima serata. Il titolo è Quinta Colonna andrà in onda da giovedì alle 21,10 e a condurlo sarà Salvo Sottile. Questi, forte degli ottimi ascolti di questa stagione di Quarto Grado su Rete 4 e da più parti considerato un ottimo play-maker è pronto per la sfida. «Il titolo – dice – può ricordare la quinta colonna dei giornali, il titolo di un giallo di Agatha Christie o le cinque colonne che saranno elemento predominante della scenografia. Fate voi. A noi piaceva e lo abbiamo scelto perché da un senso di stabilità, di solidità. Insieme a me, ma dietro le quinte, la collega Siria Magri che ha già una grande esperienza di tv ed è stata una delle persone che ha permesso il successo di Quarto grado ».
Quante puntate?
«Otto e ciò significa che terremo compagnia agli italiani per tutta l’estate con uno stop solo per giovedì 16 agosto che cade nei giorni di festa. Per il resto il programma ci permetterà di mettere sotto la lente di ingradimento i grandi fatti di attualità raccontati usando una scrittura che ricorda molto i gialli».
Perché?
«Oltre a me, in studio tra una storia e l’altra, vedrete apparire la figura del giallista Donato Carrisi che ci aiuterà nello stendere un fil-rouge fra gli argomenti in modo da appassionare ancor più lo spettatore».
Tratterete l’economia con lo stesso piglio con cui avete trattato il caso di Melania Rea?
«Ci siamo fatti una domanda. A proposito della crisi, la situazione che stanno vivendo gli italiani si può analizzare come faremmo con un giallo? La risposta è stata positiva e questo modus operandi varrà per tutti i temi».
Ci può anticipare quelli della prima puntata?
«Trattando l’attualità stretta non so dirle se tutto quello previsto in scaletta manterrà la sua posizione anche perché se succede qualcosa di importante sposteremo la lente di ingrandimento. La crisi, la violenza sulle donne, il caso Lusi, la tragedia della Concordia con l’Isola del Giglio che si sta preparando ad accogliere i turisti nonostante il relitto, il problema dell’autismo, lo sport tra europei e olimpiadi».
E in studio? Niente talk-show con ospiti?
«Vogliamo rappresentare la fine dei talk show. All’intervistato non chiederemo di esprimere un’opinione personale ma di raccontare la sua esperienza sul come risolvere un problema. Le posso anticipare che tra gli ospiti avremo il dietologo Pierre Dukan, nell’occhio del ciclone per essere stato radiato dall’Ordine dei Medici francese. Ci dirà la sua dopo che avremo proposto un servizio che racconterà la sua storia. Sarà la gente a casa che valuterà il risultato delle sue parole e si farà un’idea grazie ad esperti che porteranno esempi pratici».
(fonte: “La Stampa”, 3 luglio 2012 – intervista di Luca Dondoni)

CRITICA TV

Pannofino, il calcio e l’effetto Boris
Effetto Boris. Cose indimenticabili di questi Europei: la vittoria dell’Italia sulla Germania, con i due gol di Mario Balotelli; la presenza in tribuna di Mario Monti contro la Spagna che faceva presagire il peggio (per lui il calcio andava sospeso per qualche anno), l’effetto Boris.
Dunque la grande idea di Marco Mazzocchi (o chi per lui) era questa: far leggere le formazioni dell’Italia da Francesco Pannofino, il doppiatore italiano di George Clooney, Denzel Washington, Kurt Russel, Antonio Banderas, Kevin Spacey, Mickey Rourke.
Una strizzatina d’occhio (anzi, d’orecchio) al pubblico femminile. Purtroppo le grandi idee spesso sfuggono ai loro creatori e fin dalla prima serata si è capito che Pannofino non è Clooney, né gli altri; Pannofino ha una tendenza a debordare e a metterci del suo; Pannofino è irrimediabilmente «effetto Boris».
Com’è noto, «Boris» mette in scena il dietro le quinte di un set televisivo alle prese con una serie tv fasulla, il classico telefilm nostrano. Che finge di ispirarsi alla serialità americana ma non fa altro che ingigantire tutti i difetti di quella italiana, a partire dalle condizioni materiali di realizzazione: budget risicati, attori improbabili, piani di lavorazione approssimativi, troupe al limite della professionalità, telefoni cellulari sempre spenti, ecc. Spesso «Boris» additato come un esempio di satira riuscita, di atto d’accusa contro la tv. Star indiscussa del racconto è proprio Renè Ferretti (Francesco Pannofino), «il Roberto Saviano della fiction», la caricatura del regista cialtrone, figlio di quella tv italiana che vive di budget risicati, di approssimazioni, di balle, di facilonerie, di romanità folkloriche, di indotto Rai.
Ecco, a un certo punto, forse ispirato dalla presenza di Mazzocchi, Pannofino si trasformava irresistibilmente in Renè Ferretti, l’effetto Boris prendeva il sopravvento e la Spagna faceva il resto.
(fonte: “Corriere della Sera”, 3 luglio 2012 – articolo di Aldo Grasso)

I Limiti di questa nazione
Zitti tutti, per cortesia.
Un momento di sacro silenzio, siate gentili, e spalancate bene le orecchie nel tentativo di afferrare un rumore che da principio vi giungerà flebile, poi un poco più robusto, e infine invece eclatante nella sua consistenza.
Eccolo, il suono che appena un secondo fa non riuscivate a codificare: «Bauuu! Bauuu! Bauuu!».
Che meraviglia! Dopo tanti anni di silenzio, e disperata melanconia, finalmente non saremo più soli in questa estate fatta di arie condizionate e sudori africani.
A tenerci compagnia, viva iddio, ci sarà a partire da lunedì 2 luglio, alle ore 12 su Raiuno, la cagnolina Floradora, già in passato carica di gloria e popolarità grazie alla voce di Antonio Crapanzano.
Quanti bei ricordi, legati a questa bestiolina… Quanti momenti indimenticabili…
Floradora, infatti, era lo strepitoso simbolo della tv che negli anni Novanta ha lanciato in Italia Paolo Limiti, quel birbante dalla chioma rossa e dal sapere enciclopedico -nel settore showbiz & Co.- che ora torna ad allietare le nostre giornate.
All’epoca, la formula vincente è stata quella dei morti viventi, ovvero del recupero senza snobismi di ex campioni della musica popolare mischiati a voci nuove o seminuove che rinverdivano il repertorio tradizionale.
Gli anziani si azzuffavano, nelle case di riposo, pur di accaparrarsi un invito in studio e assistere alle prodezze della cantante Giovanna, o di Manuela Villa che duettava con i filmati del defunto papà Claudio.
E nel frattempo tanti, tanti soldini e applausi sono finiti nella borsa del divino Paolo (autore, tra l’altro, di canzoni per la signora Mina), il quale accumulava un successo proporzionale all’impegno che profondeva nel resuscitare le mummie canterine.
Solo che poi i tempi sono cambiati: improvvisamente. E definitivamente, pareva allora.
All’improvviso, il Paese -oppure qualche capostruttura Rai- si è scocciato di questo genere di televisione con l’occhio fisso allo specchietto retrovisore, e dunque il carrozzone con il capogita Limiti, la tenera Floradora e il resto della compagnia molto cantante, è finito in soffitta.
Inutile sottolineare quanto abbia sofferto il padrone di Floradora, che in quanto serio professionista non riusciva a cogliere il nesso tra la brutale soppressione del suo spettacolo e i buoni risultati sempre ottenuti.
E però, va detto, in tutti questi anni Limiti non s’è mai messo a frignacchiare in pubblico per il torto subito; e anzi, quando si è esposto in video, lo ha fatto con la sua solita brillantezza.
Seduto sulla riva del fiume, ha insomma atteso che il cadavere Italia venisse trascinato dalla corrente. E ora che si sono ricongiunti, lui e ciò che resta di questa nazione, festeggia con una bella intervista su “Tv sorrisi e canzoni” titolata “Paolo senza Limiti”.
«Bauuuuu!», commenterebbe la dolce Flory.
(fonte: “Gli Antennati”, 28 giugno 2012 – articolo di Riccardo Bocca)


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