jump to navigation

TV – La piccola moschea nella prateria, oggi pomeriggio (a sorpresa) su Rai 1 21 giugno 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV.
trackback

Oggi pomeriggio mi sono accorto per caso che Rai 1 attorno alle 16.35, dopo il tradizionale TV movie pomeridiano estivo, ha trasmesso in prima visione italiana assoluta il primo episodio (titolo italiano “La piccola moschea”) della sit-com canadese La piccola moschea nella prateria (titolo originale “Little Mosque on the Prairie”), un successo del canale canadese CBC trasmesso dal 9 gennaio 2007 al 2 aprile 2012 per complessivi 90 episodi (sei stagioni), e per ragioni culturali di difficile adattamento nella nostra lingua (lo prova il risultato finale non esaltante). Probabilmente Rai 1 utilizzerà gli episodi nel corso dei prossimi mesi ogni qual volta avrà buchi di 20-25 minuti nelle trasmissioni pomeridiane, impossibile prevedere dunque se e quando tornerà in onda. AGGIORNAMENTO del 23 giugno: la sit-com è prevista in palinsesto da sabato 30 giugno ogni sabato mattina alle 08.20 su Rai 1 con un doppio episodio della prima stagione.
Protagonisti della serie sono Yasir Hamoudi (Carlo Rota), imprenditore pronto a costruire all’interno di una parrocchia protestante una piccola moschea con tanto di preghiere rivolte ad Allah, e Amaar Rashid (Zaib Shaikh), giovane avvocato pakistano sbarcato a Mercy per sostituire un imam ultraconservatore colpito da “paranoia religiosa”. Yasir e Amaar insieme dovranno fare i conti con una comunità autoctona incarnata tra l’altro da un contadino terrorizzato dalla scoperta della moschea, un pastore protestante disponibile al dialogo interreligioso ed un animatore radiofonico diviso tra i suoi sentimenti xenofobi e il suo amore segreto per un’immigrata algerina.
La serie comedy affronta in chiave comica le paure e le ansie di sicurezza che condizionano i rapporti tra musulmani e cristiani di un paesino sperduto del Canada, dimostrando che anche i musulmani sono capaci di autoderidersi. La creatrice Zarqa Nawaz ha precisato in merito: “Non si tratta di una satira politica: La piccola moschea nella prateria è più che altro incentrata sulle relazioni umane. In ogni comunità, c’è chi si oppone al diverso e chi invece è più propenso a dialogare. Questo vale sia per i musulmani che per qualsiasi altro gruppo sociale o religioso”.