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Edicola – “Top Gear” #56, luglio 2012: “Lotus torna a combattere” 21 giugno 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Auto e moto, Top Gear.
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Top GearDi seguito presento la copertina, il sommario e l’editoriale del numero 56 – Luglio 2012 del mensile di automobilismo “Top Gear”, basato sull’omonima trasmissione televisiva dell’emittente inglese BBC trasmessa in Italia sul canale satellitare pay Discovery Channel ed in chiaro su DMAX.
La pubblicazione, curata da Editoriale Domus, è in vendita nelle edicole al prezzo di 3,50 €.

A seguire, l’editoriale del direttore Marcello Minerbi.

Scusate se stavolta la prendo un po’ alla larga. Mi spiego: nel corso della seconda metà del Cinquecento e per tutto il Seicento, l’Italia era la meta sognata dai nobili inglesi, tedeschi e francesi, dagli artisti e dagli intellettuali innamorati della nostra cultura e affascinati dal bello delle nostre città. Questo era il Grand Tour ed era diventato un’istituzione per la formazione della classe dirigente di allora. A ingrossare questo fiume assetato di culturaarrivarono poi, già al tempo di Luigi XIII e del Re Sole, anche i viaggiatori francesi e con loro i fiamminghi, gli olandesi, i tedeschi, gli svedesi, i russi. Insomma, un po’ tutta l’Europa. L’Italia allora era una tappa fondamentale.
Torniamo adesso più vicino, ai nostri giorni. Per gli appassionati di automobili, preciso automobili e non veicoli, il nostro Paese era una vera e propria Mecca. Adesso l’atmosfera è un po’ cambiata e il baricentro della passione con la ‘P’ maiuscola si è ben radicato in Inghilterra. Vero è che gl’inglesi applicherebbero un motore anche alla carrozzina del pupo o della nonna per poi buttarle in pista e pure scommetterci su, ma, comunque, resta il fatto che quello è un mondo tutto da scoprire e proprio per questo siamo andati là per farvi conoscere una galassia sconosciuta e per consigliarvi di fare voi un Grand Tour proprio in Inghilterra, nel mondo poco noto ai più dei piccoli costruttori britannici, quelli che sussiegosamente Ferrari etichettava come ‘garagisti’. Siamo andati a trovarli per vedere che cosa stessero facendo alla Morgan, alla Radical, alla Caterham, all’Ariel, alla Gardner & Douglas e alla più strutturata tra le cinque, la leggenda Lotus. Abbiamo visto come si costruiscono questi giocattoli per forti emozioni, li abbiamo guidati e abbiamo scoperto anche cose curiose e insospettate.
In fondo questa nostra esperienza, che ha aperto gli occhi anche a noi, ve la consiglio perché, tolto l’enclave modenese, in Italia non c’è più niente del genere. Nardi, Stanguellini, De Tomaso, Giaur, Bandini, De Sanctis, Ermini, Iso Rivolta, Bizzarrini, Volpini e OSCA sono spariti. Anche se a onor del vero uno che non sia tra i soliti noti (Tridente o Cavallino) c’è ancora ed è Dallara, il re indiscusso d’Indianapolis, il papà della Miura per i nostalgici. Ma se volete andare alla scoperta di un mondo fatto di passione andate là, in Inghilterra, dove ancora si fanno auto che regalano emozioni. A proposito d’emozioni, la guidata della nuovissima Lotus Evora GTE, che vi regaliamo in questo numero, vi farà scoprire il potenziale di questa GT che viene da Hethel. Naturalmente su TopGear non c’è solo questo. C’è anche Victoria Beckham. Buona lettura, allora.