jump to navigation

Il mondo dei doppiatori 2.0 #26 – Anteprime esclusive: le voci italiane del film La Cosa e del telefilm Una scatenata coppia di sbirri – Zona critica: C’era una volta in Anatolia – In…soliti ignoti 24: Sergio Tedesco 19 giugno 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Doppiaggio, Film, Il mondo dei doppiatori 2.0, Quiz e giochi.
trackback

Questo spazio nasce come appendice del mio portale Il mondo dei doppiatori, che ho fondato nel settembre 2001 e che continuo ad aggiornare da allora, disponibile unicamente all’indirizzo www.antoniogenna.net/doppiaggio, e che nel frattempo è diventato il punto di riferimento del doppiaggio italiano, il più copiato (spesso citato altrove senza alcun ringraziamento), ed è anche utilizzato dagli addetti ai lavori per decidere le voci che doppieranno i film in uscita al cinema e i telefilm ed i cartoni programmati in TV.
Lo spazio comprende anticipazioni esclusive ed i contributi degli appassionati come voi. Per inviare i vostri messaggi e pensieri in merito ad una o più delle sezioni di questo spazio scrivete alla mail [email protected]!

ANTEPRIME ESCLUSIVE
AL CINEMA…

Oggi partiamo dal film horror “La Cosa” (titolo originale “The Thing”), diretto dall’olandese Matthijs van Heijningen Jr. ed in uscita in Italia dopo diversi rinvii mercoledì 29 giugno 2012 su distribuzione Universal Pictures International Italy.
L’edizione italiana è stata curata dalla CVD con la direzione del doppiaggio di Ilaria Stagni.
Di seguito, chi doppia gli attori protagonisti:

  • Mary Elizabeth Winstead (Kate Lloyd) è doppiata da Myriam Catania, già voce italiana dell’attrice in precedenza nei film “Sky High – Scuola di superpoteri” e “Scott Pilgrim vs. the World”.
  • Joel Edgerton (Sam Carter) è doppiato da Fabio Boccanera, recentemente voce di un breve cameo di Johnny Depp nell’action-comedy poliziesco “21 Jump Street”.
  • Ulrich Thomsen (dott. Sandor Halvorson) è doppiato da Massimo Rossi, voce italiana di attori come Sean Penn, Charlie Sheen e Kiefer Sutherland.
  • Eric Christian Olsen (Adam Finch) è doppiato da Stefano Crescentini, già voce dell’attore nella commedia demenziale “Scemo & più scemo Iniziò così…”.
  • Kim Bubbs (Juliette) è doppiata da Alessia Amendola, al cinema abituale voce italiana di attrici come Lindsay Lohan e Michelle Trachtenberg.

…E IN TV
Passiamo al piccolo schermo, con l’anteprima delle voci italiane della serie action tedesca “Una scatenata coppia di sbirri” (titolo originale “Die Draufgänger”), composta da 8 episodi (più un film TV pilota) ed in onda da lunedì prossimo 25 giugno 2012 nella prima serata estiva di Rai 2 in abbinamento agli inediti di Squadra speciale Cobra 11.
L’edizione italiana è curata dalla società LaBiBi.it, con la direzione del doppiaggio di Daniela Nobili. Ecco chi doppia i due protagonisti:

  • Dominic Boeer (Carl Berger) ha la voce di Andrea Lavagnino, popolare doppiatore italiano di Nathan Fillion nella serie poliziesca di Rai 2 e Fox Life “Castle”.
  • Jörg Schüttauf (Marcus Maiwald) è doppiato da Stefano Mondini, voce italiana di Pierre Sanoussi-Bliss, interprete di Axel Richter nella longeva serie poliziesca del pomeriggio di Rai 2 “Il commissario Kress / Il commissario Herzog”.

ZONA CRITICA
a cura di Gabriele (ABC85)

“C’ERA UNA VOLTA IN ANATOLIA”
Ultima fatica del più importante regista turco contemporaneo Nuri Bilge Ceylan, C’era una volta in Anatolia ha avuto la non trascurabile sfortuna di gareggiare a Cannes l’anno scorso col peso massimo di Terrence Malick The Tree of life, che gli ha soffiato la Palma d’Oro e l’ha un po’offuscato a livello mediatico: infatti, pur avendo vinto, meritatamente, il Gran Premio della Giuria (in pratica il “secondo posto”), arriva in Italia con un notevole ritardo grazie alla piccola e neonata casa distributrice Parthenos. A mio avviso, due degli approcci più comuni al film sono parimenti fuorvianti seppur diametralmente opposti: da una parte, chi lo ha molto superficialmente liquidato come un micidiale polpettone di due ore e mezza abbondanti in cui attori sconosciuti parlano continuamente sfiancando lo spettatore; dall’altra, con altrettanto fastidioso snobismo, chi l’ha posto su un piedistallo lodandolo come un’opera volutamente ostica e intenzionalmente per pochi che la massa per fortuna (!) non può capire, insomma una sfida che l’Autore vorrebbe lanciare a un pubblico incolto. Niente di più sbagliato in entrambi i casi: pur richiedendo un certo impegno e una certa predisposizione d’animo, se ci si lascia catturare dall’atmosfera e dalla potentissima sensibilità del film è praticamente impossibile annoiarsi con personaggi così veri, così vivi e interessanti, così ben interpretati e non appassionarsi alle loro vicende umane tratteggiate con incredibile sensibilità e partecipazione, all’interno di un contesto dove apparentemente non succede nulla ma dove i moti dell’anima creano tutta una narrazione interiore di rara potenza. Senza, beninteso, che ci sia una sola briciola di snobismo, perché è ugualmente falso che sia un lavoro ricercato per pochi eletti intellettualmente superiori, cosa che peraltro raramente equivale a un bel risultato: al contrario, è un racconto di valenza universale che può essere apprezzato da tutti.

Chiaramente, in un film così fittamente dialogato, in cui i rari momenti di silenzio sono assordanti proprio in netto contrasto con l’utilizzo ad oltranza della parola, il doppiaggio era una componente essenziale, e necessitava di una particolare cura. Per fortuna, è capitato nelle mani di un Rodolfo Bianchi si spera intenzionato a continuare con la serie positiva dopo un periodo vagamente appannato: così il film ha una direzione forse superiore anche al recentissimo La guerra è dichiarata, che pur ottimo scontava qualche scelta un po’banale. Innanzitutto, questo è praticamente impossibile identificarlo come un doppiaggio Sefit, visto che l’unico socio presente è Simone Mori, peraltro finalmente usato come si deve su un corpulento e pacioso poliziotto. Poi, per quanto concerne i protagonisti, tutti attori poco noti (almeno in Occidente) quanto calati nella parte, sono stati formati degli abbinamenti uno più riuscito dell’altro, con tutti, senza eccezioni, capaci di rendere con enorme e non scontata spontaneità la natura colloquiale e quasi “casuale” della maggior parte dei dialoghi: i migliori sono Anselmo e Varcasia (il secondo davvero impressionante sul più riuscito dei personaggi), ma fa piacere sentire in forma, convinto quanto convincente, anche Fabrizio Temperini (raramente valorizzato e ultimamente spesso sottotono ) in un ruolo di grande intensità. Menzione speciale per Stocchi sul piccolo ruolo del sindaco del villaggio, in grado di rendere più sottile la voce, ma anche più “delicata” senza scadere minimamente nella macchietta.


Segreti e bizzarrie del mondo del doppiaggio in formato quiz

“In…soliti ignoti” è il primo quiz settimanale, realizzato per il portale “Il mondo dei doppiatori”, dedicato agli appassionati di doppiaggio: nel corso delle settimane estive il gioco diventa più difficile ed assume periodicità quindicinale.
Le domande e risposte sono curate da Angelo Quagliotti, Lorenzo Bassi e Franco Longobardi.

Rispondete alla domanda #24!

Nel ricordo dei più singolari doppiaggi eseguiti dal compianto Sergio Tedesco, recentemente scomparso, la Rete si è scatenata nell’attribuirgli quello dell’urlo di Tarzan (Repubblica.it fra gli altri) e il doppiaggio di Oliver Hardy, o secondo altri il doppiaggio di Stan Laurel (Wikipedia). Sapreste indicare se e in quali occasioni ciò è avvenuto?
Non sottraendoci, a nostra volta, al tributo all’eclettico doppiatore, segnaliamo due doppiaggi – da nessuno citati – particolarmente curiosi: negli anni Sessanta ha dato voce ad un altro famosissimo doppiatore dalla timbrica opposta e ad uno dei più amati attori felliniani (naturalmente italiano). Chi sono i due attori, ed in quali pellicole Tedesco li ha doppiati?

Inviate le vostre risposte a questa mail, o aspettate lunedì 2 luglio 2012 per trovare la soluzione nel sito, all’interno della pagina del gioco (linkata sul logo qui sopra).

Indizi:
- Con riferimento al secondo quesito, il primo attore, nonchè doppiatore di successo, in gioventù venne doppiato in una farsa comica ambientata in tempi antichi con protagonista una coppia che quell’anno si confermò in altri due film.
- Il secondo attore nella circostanza appare in una sconclusionata commedia di produzione americana girata in Italia che coinvolge, malgrado il netto rifiuto opposto alla citazione da parte della Direzione, la Mostra del Cinema di Venezia.

LE DOMANDE DEL PRECEDENTE QUIZ

…e per chi avesse provato a rispondere al precedente gioco, ecco la soluzione del quiz #23.

Tutti sanno che non basta il talento per avere successo nel mondo dello spettacolo. Per emergere dall’anonimato bisogna saper cogliere l’attimo fuggente. Per Monica Vitti ciò è accaduto con un doppiaggio, quale?
Curiosamente, per il doppiatore del protagonista maschile dello stesso film avvenne l’esatto contrario. Da allora per lui si diradarono gli impegni artistici. Di chi si tratta?

Nel film “Il grido” di Michelangelo Antonioni, Monica Vitti ha doppiato l’attrice Dorian Gray, all’anagrafe Maria Luisa Mangini. La Vitti in quell’occasione venne conosciuta ed apprezzata dal grande regista ferrarese tanto da lanciarla come protagonista nel suo successivo film “L’avventura” (1960).
Il protagonista maschile de “Il grido”, lo statunitense Steve Cochran, venne doppiato dall’attore veneto Otello Toso, che esordì nel 1934 in “1860″ di Alessandro Blasetti, una pellicola rievocativa della spedizione dei Mille e del loro approdo a Marsala, città dove risiede il fondatore del portale sul doppiaggio “Il mondo dei doppiatori”.
Malgrado fosse ancora integro fisicamente, inspiegabilmente, da quel fatidico 1957 l’attività artistica di Toso subì un radicale ridimensionamento.

Hanno risposto correttamente Daniele Do., Daniele De., Nicoletta G. e Massimo P.


Lo spazio è un’appendice del portale web Il mondo dei doppiatori – www.antoniogenna.net/doppiaggio: per mandare i vostri contributi, le vostre critiche, i vostri doppiaggi amatoriali scrivete alla mail [email protected].