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Edicola – “Epoca” torna con un numero dedicato ai “miti dello sport” 12 giugno 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Epoca, Sport.
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Da oggi, dopo i numeri dedicati al muro di Berlino, a Papa Giovanni Paolo II, agli anni 1960, a Walter Bonatti e alle esplorazioni della Terra, è in edicola da oggi (prezzo di copertina 7,90 €) un nuovo numero monografico da collezione dello storico newsmagazine Mondadori “Epoca”, intitolato “I miti dello sport”, che rende omaggio alle imprese e ai campioni che hanno acceso la fantasia di generazioni di italiani, in anni in cui lo sport aveva ancora il sapore epico dell’impresa.
Con le Olimpiadi alle porte e gli Europei in tv, Epoca compie un salto nel passato, recuperando le immagini e gli articoli più emozionanti con i quali il settimanale descrisse i momenti magici e le vite memorabili di atleti fuori dal tempo: Cassius Clay/Mohammed Alì, Pelé e Sivori, Coppi e Bartali, Rocky Marciano, Merckx, Gigi Riva e Gigi Meroni raccontati da firme del livello di Gianni Brera, Giuseppe Grazzini, Guido Gerosa e Livio Caputo.
Nello speciale si ritrovano anche le parole di chi quelle emozioni le visse da vicino: come Louison Bobet, tre volte vincitore del “Tour de France”, che scrisse per  Epoca un commosso ricordo dell’amico Fausto Coppi; così come fu capitan Facchetti a spiegare la dinamica della sconfitta contro il Brasile, in quella finale dei Mondiali 70 cui l’Italia arrivò dopo il leggendario 4-3 alla Germania. La “partita del secolo”, appunto, ricordata nella sequenza fotografica dei sette gol e nei commenti di Buffon, Albertini, ma anche dei due “reduci” Rivera e Mazzola. Roberto Beccantini ripercorre invece, con la sua competenza e ironia, la storia di tutte le edizioni degli Europei di calcio, dal 1960 al 2008.
Uno spazio speciale viene riservato alle edizioni dei Giochi che Epoca seguì con grande dispiego di fotografi e di firme, a partire da Roma ’60, l’olimpiade di Cassius Clay, Nino Benvenuti e Abebe Bikila. In 80 pagine, da Roma a Tokyo, dal Messico alla tragica edizione di Monaco ’72, scorrono i volti di atleti indimenticabili come Berruti, Pamich, Frazier, Fosbury, Mennea, Borzov e Mark Spitz.