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Cinema Festival #285 – Festival di Cannes 2012: Palma d’oro ad “Amour” di Michael Haneke; Grand Prix della Giuria all’italiano “Reality” di Matteo Garrone 27 maggio 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Cinema Festival, Film, Premi.
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cinemafestival Appuntamento extra dello spazio amplia le informazioni già presenti negli altri appuntamenti dedicati al Cinema di questo blog e propone settimanalmente – in genere il mercoledì pomeriggio – le classifiche del box office italiano e statunitense dello scorso week-end, le nuove locandine di film prossimamente in uscita, le ultime notizie dal mondo della celluloide ed i trailer originali dei film in uscita nel prossimo week-end negli Stati Uniti (per i film in uscita in Italia visitate lo spazio settimanale Al cinema…).

FESTIVAL DI CANNES 2012: PALMA D’ORO AD “HAMOUR”, GRAND PRIX A “REALITY”
Il Festival di Cannes numero 65 regala al cinema italiano un momento magico: la giuria capitanata da Nanni Moretti assegna infatti il Grand Prix all’unica pellicola di casa nostra in concorso, Reality di Matteo Garrone. Per il regista una grande doppietta, visto che quattro anni fa, con Gomorra, ottenne lo stesso riconoscimento. Un premio prezioso, di fatto un secondo posto subito alle spalle della Palma d’oro 2012. Assegnata a furor di popolo e di critica, coerentemente a tutti i pronostici della vigilia, ad Amour di Michael Haneke (già trionfatore nel 2009 con Il nastro bianco). A cui la platea della cerimonia di chiusura tributa una standing ovation, quando sul palco salgono anche i suoi attori: Emmanuelle Riva, e soprattutto Jean Luis Trintignant.

Michael Haneke, Jean Louis Trintignant e Emmanuelle Riva

Le reazioni. Raggiante già sul red carpet – con la moglie Nunzia al fianco – Garrone dal palco, in un francese alterato dall’emozione, ringrazia “tutto lo staff, gli attori e il produttore e la giuria”. Poco dopo ribadisce il concetto: “Il nostro è un successo di squadra. Sono stupito e felice, la concorrenza era forte, il premio aiuterà il film a trovare nuovi spettatori”. Nel cast, ricordiamolo, c’è anche – nel ruolo principale – un detenuto, l’ergastolano Aniello Arena, che vista la sua condizione particolare non ha seguito il film sulla Croisette. Quanto al perché della vittoria, Moretti a caldo la spiega così: “Alcuni giurati sono stati colpiti dalla miscela di humour e dramma, che ha ricordato il rinnovamento della tradizione della commedia all’italiana”. “E non l’ho votato solo io”, risponde a chi gli chiede se il verdetto sia stato unanime.

Matteo Garrone

Gli altri vincitori. Se Haneke e Garrone trionfano, il terzo autore a finire sul podio è Ken Loach: il suo The Angel’s Share prende il Premio della giuria. La migliore sceneggiatura va a Cristian Mungiu – già Palma d’oro con Quattro mesi, tre settimane e due giorni – per Beyond the Hills. Il film ottiene anche la Palma per la migliore interpretazione femminile, ex aequo, a Cosmina Stratan e Cristina Flutur. La regia se la aggiudica Carlos Reygadas per Post tenebras lux. Il miglior attore è Mads Mikkelsen, protagonista di The Hunt del danese Thomas Vinterberg. Despues de Lucia del messicano Michel Franco prevale su tutte le concorrenti nella sezione parallela al concorso principale, Un certain regard, la cui giuria è presieduta da Tim Roth. In generale, però, la sensazione di questo palmarés 2012 è quella di un deja vu: quasi tutti i cineasti vincitori in passato hanno ottenuto riconoscimenti importanti. Voglia di non rischiare, da parte della giuria di Moretti, oppure mancanza di alternative?
Gli sconfitti. Non solo trionfatori, però. Come a ogni premiazione che si rispetti, bisogna anche vedere chi ha perso. E quest’anno a restare deluso è senza dubbio il cinema americano: sbarcato in forze sulla Croisette, forte della presenza di tanti divi hollywodiani – da Brad Pitt a Nicole Kidman, da Robert Pattinson a Kristen Stewart – resta completamente a bocca asciutta. Perfino i francesi, al di là della Palma d’oro ad Amour (diretto peraltro da un regista che viene dall’Austria, devono rinunciare all’en plein, malgrado la presenza massiccia di loro titoli in concorso.
La serata. A presentare la cerimonia di premiazione – caratterizzata, come molte altre giornate festivaliere, dalla pioggia – è, nel suo ruolo di madrina, l’attrice di The Artist Berenice Bejo. Tra le mise da red carpet, da segnalare l’abito dalle forme settecentesche della giurata Diane Kruger.
(fonte: Repubblica.it, 27 maggio 2012 – articolo di Claudia Morgoglione)

TUTTI I PREMI

LUNGOMETRAGGI

  • Palma d’Oro
    AMOUR di Michael Haneke
  • Grand Prix
    REALITY di Matteo Garrone
  • Premio per la regia
    Carlos Reygadas per POST TENEBRAS LUX
  • Premio della Giuria
    THE ANGELS’ SHARE di Ken Loach
  • Premio per l’interpretazione maschile
    Mads Mikkelsen in THE HUNT di Thomas Vinterberg
  • Premio per l’interpretazione femminile
    Cosmina Stratan e Cristina Flutur in BEYOND THE HILLS di Cristian Mungiu
  • Premio per la sceneggiatura
    Cristian Mungiu per BEYOND THE HILLS

CORTOMETRAGGI

  • Palma d’Oro
    SESSIZ-BE DENG (Silence) di Rezan Yesilbas

UN CERTAIN REGARD

  • DESPUES DE LUCIA di Michel Franco

CAMERA D’OR

  • BEASTS OF THE SOUTHERN WILDER di Benh Zeitlin, presentato nella sezione Un Certain Regard

Per approfondire quali nuovi film potete trovare ogni settimana in uscita nei cinema italiani visitate gli spazi “Cinema futuro” e “Al cinema…” del blog.