jump to navigation

TV – Su Rai 1 la fiction “Una grande famiglia” 15 aprile 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Comunicati.
trackback

Da oggi in prima serata Rai 1 propone la miniserie in 6 puntate “Una grande famiglia”, un romanzo familiare che segue le vicende dei Rengoni, una famiglia di industriali della Brianza, titolari di un’importante azienda. Nel cast della produzione Rai Fiction/Magnolia spiccano Stefania Sandrelli, Gianni Cavina, Sonia Bergamasco, Alessandro Gassman, Piera Degli Esposti, Primo Reggiani e Sarah Felberbaum.
A seguire una presentazione curata dall’ufficio stampa Rai.

Le vicende dei Rengoni, una famiglia di industriali della Brianza, titolari di un’importante azienda, eccellenza del made in Italy, in un romanzo famigliare contemporaneo, una saga che, con i toni della commedia romantica, del drama e del mistery, affronta grandi temi e pone quesiti importanti: che cosa è una famiglia? Su quali regole, tradizioni, sentimenti, patti espressi e inespressi si fonda? Un cast di tutto rilievo e la regia di Riccardo Milani per una serie tv, in sei puntate, una coproduzione Rai Fiction – Magnolia Fiction che Rai1 propone da domenica 15 aprile (lunedì 16 la seconda puntata) in prima serata.

Eleonora (Stefania Sandrelli) e Ernesto (Gianni Cavina), felicemente sposati da molti anni, hanno messo al mondo cinque figli: Edoardo (Alessandro Gassman), Laura (Sonia Bergamasco), Raoul (Giorgio Marchesi), Nicoletta (Sarah Felberbaum) e Stefano (Primo Reggiani); e sono nonni di tre splendidi nipoti, Nicolò (Luca Peracino), Valentina (Rosabell Laurenti) ed Ernestino (Filippo De Paulis). Il giorno del sessantacinquesimo compleanno di Ernesto tutti si preparano a festeggiarlo a Inverigo, nella grande villa di famiglia. Manca solo Edoardo, il primogenito da tempo a capo dell’azienda, che li sta raggiungendo a bordo di un idrovolante. Mentre Eleonora si assicura che tutto sia pronto e i fratelli approfittano per raccontarsi le ultime novità, una telefonata interrompe l’idillio: l’aereo su cui viaggia Edoardo, a causa del maltempo, precipita nel lago e di Edoardo si perdono misteriosamente le tracce.  Sua moglie Chiara (Stefania Rocca), improvvisamente sola, è costretta a scontrarsi con l’ostilità della famiglia, in particolare con quella di Eleonora, che la critica per il suo stile di vita. L’unico Rengoni a mostrare comprensione nei confronti di Chiara è Raoul, che ha avuto una breve storia d’amore con lei prima che sposasse Edoardo e che adesso convive con Martina (Valentina Cervi) e Salvatore (Simone Abdel Gayed), un bambino in affido temporaneo. L’incidente innesca una serie di reazioni che cambieranno per sempre le vite dei Rengoni, i quali lentamente troveranno nel solido legame famigliare la forza di reagire e di guardare avanti.

Le indagini sulla sparizione di Edoardo non portano ad alcun risultato e il sospetto che l’incidente sia in qualche modo legato alle sorti dell’azienda diventa sempre più una certezza. Chi sembra sapere molte cose, ma rifiuta di parlare, è Serafina (Piera Degli Esposti), storica segretaria di Ernesto.

La grande famiglia si ritrova coesa a vivere questa drammatica esperienza. Il nuovo equilibrio che ne deriva porterà alla nascita di misteri, nuove alleanze, affetti nascosti, antichi amori. La scomparsa di Edoardo mette in moto una serie di meccanismi che nessuno sembra riuscire più a fermare…

Particolarmente attenta la scelta delle location. Autentica è la fabbrica così come gli ambienti lavorativi messi in scena. Le città che hanno ospitato le riprese (Milano, Bergamo, Pavia, Como e Monza) sono esattamente quelle citate nella sceneggiatura firmata da Ivan Cotroneo, Stefano Bises e Monica Rametta. Nel cast, inoltre, Giulio Base, Giuditta Saltarini, Roberto Nobile, Pierpaolo Spollon, Flavio Pistilli, Lino Guanciale, Riccardo Polizzy Carbonelli, Ignazio Oliva, Rose Marie Sagne, Emmanuel Dabone.

A seguire, le note del regista Riccardo Milani.

Una grande famiglia ha per me il sapore di un’ennesima sfida.

Una strada imboccata nel 2009, e proseguita con questo progetto, con Rai Fiction e con gli stessi autori di Tutti pazzi per amore.

La strada cioè di una serie in onda sulla principale rete televisiva italiana, che per temi, scrittura, stile e impianto produttivo tenti la strada della originalità e della modernità rimanendo trasversale tra target e fasce d’età molto distanti.

I nuclei del racconto sono la famiglia, il Nord industriale, il mondo del lavoro.

Una famiglia numerosa, due genitori cinque figli e vari nipoti, intorno alla quale tutto ruota,  oggettivo ed inevitabile punto di riferimento.

Una famiglia del Nord che intorno alla propria azienda è cresciuta, ha legato il suo stesso destino, il suo percorso di crescita e formazione.

Una coppia di genitori innamorati, due persone per bene.  Il padre  è stato un piccolo artigiano che passo dopo passo, sacrificio dopo sacrificio, ha fatto crescere la sua attività fino a farla diventare un’eccellenza nel mondo. La madre, a cui sembra non sfuggire nessun dettaglio della vita di tutta la famiglia, ha fatto l’operaia nella fabbrica del marito prima di sposarlo.

Una fabbrica dove il passaggio di consegne dal genitore ai figli è generazionale e complessivo e non solo professionale.

Ma in questa Grande Famiglia da un certo momento in poi, dopo un evento tragico e importante,  cominciano a prevalere le cose non dette e i rapporti si fanno meno chiari. Contraddizioni, lacerazioni, distanze che sembravano inesistenti, vengono alla luce e sembrano  prendere il sopravvento.

Si passa così più volte dalla grande compattezza allo sfilacciamento dei legami.

La crisi della famiglia coinciderà con la crisi profonda dell’azienda.

Come se gli errori della famiglia, gli sbagli quotidiani influissero pesantemente nel lavoro e viceversa.

Storie d’amore travolgenti, intrecciate e complicate che coinvolgono le vite dei cinque figli, sembrano a volte rafforzare a volte spaccare in due , oltre che le vite di chi le vive, anche l’equilibrio stesso della famiglia.

Una scrittura quella di Cotroneo, Bises e Rametta, popolare e credibile, che mescola registri diversi, dal drama, alla commedia romantica, al mistery.

Con la scelta di un finale sorprendente e spiazzante raccontato solo nell’ultima inquadratura di tutta la serie.

Un impianto e un impegno  produttivo anomali nel panorama televisivo italiano con un cast importante, raro per una serie italiana, normale per una serie americana o di molti altri paesi in cui gli attori si spostano indifferentemente tra cinema e televisione.

Di seguito una presentazione dei personaggi.

ERNESTO RENGONI (Gianni Cavina)
Capostipite della grande famiglia, Ernesto è un punto di riferimento per tutti i Rengoni. L’età avanzata lo spinge all’inizio della storia, che coincide con la festa per il suo sessantacinquesimo compleanno, a compatirsi lamentandosi per i continui acciacchi. Sono sua moglie e i figli a credere che sia ancora un uomo in grado di sognare e guardare avanti. E nella storia ha l’occasione di dimostrarlo numerose volte.
A causa di problemi di salute, Ernesto ha lasciato da qualche anno al primogenito Edoardo la direzione dell’azienda. Colpito quanto gli altri dall’incidente del figlio, reagisce però in modo decisivo: convinto che Edoardo non sia morto, ma piuttosto responsabile della sparizione  dell’enorme somma di denaro nei conti aziendali, Ernesto farà in modo di agire per scoprire la verità.

ELEONORA (Stefania Sandrelli)
Eleonora, moglie di Ernesto e madre dei 5 figli, è una donna dal carattere forte e di grande intelligenza. Messa davanti alla scomparsa di quello che forse è il suo figlio più amato, Eleonora reagisce con coraggio, rimanendo convinta della sua innocenza anche quando gli eventi portano a credere che i sospetti di Ernesto siano veri: suo figlio nascondeva qualcosa e lo nascondeva anche a lei.
Perspicace come ogni madre, è al corrente di tutto ciò che muove l’animo dei suoi figli ancor prima che sia chiaro a loro. Sempre pronta con i suoi consigli a guidare la famiglia sulla retta via, Eleonora, però, si dimostra poco diplomatica con Chiara, la moglie di Edoardo, alla quale non nasconde la sua antipatia.
Quando a causa dei problemi finanziari che colpiscono l’azienda, è costretta ad accogliere Chiara in casa sua, Eleonora si troverà di fronte a un’importante prova: accettare, per il bene del figlio scomparso e dei nipoti, una donna che crede essere profondamente diversa da lei, nonché immeritevole del suo amore e di quello della sua famiglia.

EDOARDO (Alessandro Gassman)
Edoardo è il primogenito della famiglia Rengoni. Sposato con Chiara, da cui ha avuto due figli, ha sostituito Ernesto nella direzione dell’azienda di famiglia.
Molto legato sia al padre che alla madre, Edoardo è amato, conteso e desiderato da tutti. Queste attenzioni però, fanno fatica a essere soddisfatte a causa dei suoi numerosi impegni lavorativi: Edoardo ha preso molto seriamente la guida dell’azienda e agli occhi di tutti dedica al lavoro anche più del tempo che sarebbe necessario.
Manager sicuro di sé e di grande fascino, rivale del fratello Raoul che incarna valori opposti ai suoi, Edoardo è molto presto nella storia vittima di un incidente. Nonostante la sua scomparsa sia un brutto colpo per tutta la famiglia, la sua presenza non verrà mai meno: Ernestino, il suo figlio più piccolo, è infatti convinto che il padre non sia morto, sostenendo di ricevere suoi continui e concreti segnali. Ad accrescere i dubbi sulla sua persona c’è il suo computer personale, nel quale sono custoditi inspiegabili segreti.

CHIARA (Stefania Rocca)
Chiara, moglie di Edoardo e madre di Valentina e del piccolo Ernesto, è una donna che ama l’eleganza e il buon gusto.
Nella sua vita Chiara non ha mai lavorato e questa caratteristica l’ha messa in cattiva luce con la suocera, che crede nel sacrificio e nella meritocrazia.
Non essendo mai stata del tutto accettata dalla famiglia Rengoni, Chiara è sempre rimasta in disparte affidandosi alla protezione del marito. Ora che Edoardo non c’è più, Chiara inizia un difficile percorso di crescita e riscatto personale: deve dimostrare che vale qualcosa non solo ai figli e a Eleonora, ma soprattutto a se stessa.
A sostenerla nei momenti di sconforto, c’è suo cognato Raoul, con cui Chiara ha avuto un’appassionata relazione da giovane, prima di sposare Edoardo. La complicità  tra i due, però, rischia di portare a galla antiche emozioni. Combattuta su ciò che è più giusto fare, Chiara proverà con tutta se stessa a respingere i sentimenti nei confronti di Raoul, ma la tensione che l’ha spinta in passato ad avvicinarsi al fratello del marito, sembra non essersi spenta.

LAURA (Sonia Bergamasco)
Laura, secondogenita dei Rengoni, è un’abile avvocato. Grande lavoratrice, è una donna di sani e saldi principi, capace di mettere in discussione anche un suo superiore se convinta dell’onestà delle proprie cause.
Ben presto le viene offerta una posizione lavorativa di prestigio come dirigente di una grande azienda ospedaliera. Se in ambito lavorativo le cose sembrano andare a gonfie vele, i problemi per lei sorgono quando si tratta della sua famiglia. Separata da un uomo a cui non vuole concedere il divorzio, perché contrario ai suoi principi religiosi, Laura ha serie difficoltà di comunicazione con il figlio adolescente Nicolò.
Nel corso della serie, Laura intraprende un percorso che la porterà a mettere completamente in discussione i suoi rigidi principi e a guardare se stessa sotto una nuova prospettiva.

RAOUL (Giorgio Marchesi)
Raoul, terzo figlio di Ernesto ed Eleonora, è un appassionato psicologo infantile pieno di sogni e progetti. Da tempo gestisce un casale in campagna dove, attraverso l’ippoterapia, aiuta i bambini con problemi. Uomo affascinante, tenace e mosso da grandi ideali, Raoul ha in affidamento insieme alla compagna Martina un bambino di nome Salvatore.
Dopo gli iniziali problemi finanziari per mandare avanti la propria struttura, problemi che sono motivo di scontro con il fratello Edoardo, Raoul si trova a fare i conti con questioni che lo toccheranno ancora più nel profondo. In seguito alla scomparsa del fratello, Raoul fa da sostegno a Chiara, suo amore di gioventù, e ben presto realizza che quel che prova per la cognata è un sentimento molto più che fraterno. Questa nuova scoperta rischierà di mettere in crisi tutto ciò in cui lui crede fermamente.

NICOLETTA (Sarah Felberbaum)
Nicoletta Rengoni, dottoranda in economia a Pavia, è una bella e giovane donna spiritosa e di carattere. Dietro la freschezza della sua età, all’inizio della storia custodisce però un segreto che viene presto a galla: una relazione sentimentale con un suo professore, molto più grande di lei e per di più sposato.
Impegnata a trovare il tempo per vederlo, e frustrata per i fugaci incontri che l’uomo le concede, Nicoletta si sfoga con il fratello minore Stefano, con il quale ha una complicità speciale.
Proprio con l’aiuto di Stefano, che cerca di boicottare la relazione col professore, Nicoletta si avvicina a Ruggero Benedetti Valentini, vecchio compagno di classe e rampollo della famiglia rivale dei Rengoni, produttori di sanitari. Le loro vicende, dal sapore della commedia romantica, ci accompagneranno nel corso di tutta la serie.

STEFANO (Primo Reggiani)
Stefano è il fratello più piccolo della famiglia Rengoni. Ragazzo dall’animo goliardico, non perde occasione di coinvolgere genitori e fratelli in scherzi di ogni genere. Nonostante abbia un piccolo appartamento in città, Stefano preferisce passare il suo tempo alla villa con i famigliari e in particolare con la sorella Nicoletta, con cui ha un rapporto esclusivo.
Al centro degli affetti famigliari, desiderato dalle donne e realizzato professionalmente (anche lui si occupa degli affari di famiglia), presto si trova faccia a faccia con uno sconvolgente segreto che lo riguarda e che lo porta a fare i conti con il suo passato.
La dolorosa scoperta spingerà Stefano ad abbandonare il lavoro in azienda per tornare a dedicarsi alla sua vera grande passione: le corse automobilistiche.

NICOLO’ (Luca Peracino)
Figlio di Laura, Nicolò  è un ragazzo sensibile e fragile che vive con insofferenza le continue attenzioni della madre che lo controlla oppressivamente senza capire a fondo il suo stato d’animo.
Lasciato solo da un padre assente, Nicolò vive il conflitto di non sentirsi capito e accettato dai suoi stessi coetanei.
A causa degli atti di bullismo di cui è vittima, Nicolò abbandona presto la scuola e la città per trasferirsi a Inverigo nella villa di famiglia. Qui, grazie all’affetto incondizionato dei nonni, trova la giusta tranquillità per capire ciò che vuole veramente.
Entrato a lavorare nella fabbrica del nonno, Nicolò conosce un operaio di nome Davide con cui legherà e che gli permetterà di vivere serenamente la propria omosessualità.

VALENTINA (Rosabell Laurenti)
Valentina, figlia di Edoardo e Chiara, è una giovane teenager milanese alla moda, che dimostra fin da subito la sua insofferenza per i cambiamenti a cui è costretta dopo la morte del padre: il trasferimento da Milano a Inverigo nella villa dei nonni.
Apparentemente superficiale e viziata, è in realtà una ragazza sensibile, fragile e sulla strada per trovare il suo posto nella vita come tutti i ragazzi della sua età.
In perenne conflitto con la madre, verso la quale condivide lo stesso punto di vista della nonna, Valentina arriva a Inverigo con molti pregiudizi. A scuola è vista come la classica ragazza ricca di città, vestita alla moda anche in situazioni non opportune, e se inizialmente sembra faticare a inserirsi, presto diventa un punto di riferimento per le nuove amiche.
Ma a desiderare la sua compagnia c’è anche Pierluigi, un compagno di classe molto meno appariscente di lei, che ne subirà il fascino.

ERNESTINO (Filippo De Paulis)
Ernesto jr è il più piccolo di casa Rengoni. Coccolato da tutti, il bambino è l’unico che non sembra aver subito gli effetti della scomparsa del padre Edoardo. Mentre intorno a lui vige ormai la convinzione che Edoardo non ci sia più, Ernestino persiste nel credere che invece sia vivo, sostenendo di ricevere telefonate da lui.
L’unico a credergli è il nonno, con il quale il bambino ha un rapporto esclusivo fatto di complicità e segreti che condividono all’insaputa di tutti.
E così, mentre trascorre le sue giornate all’insegna della scuola e del gioco, Ernestino vive in solitudine la certezza che il suo papà lo stia aspettando, raccogliendo i numerosi segnali che a parer suo gli lancerebbe.

SALVATORE (Simone Adbel Gayed)
Salvatore è il bambino che Martina e Raoul hanno in affidamento. Affettuoso e sensibile, è figlio di una ragazza che non è in condizioni di occuparsi di lui perché dipendente dalla droga. Nonostante la giovanissima età, nel suo sguardo si coglie spesso la consapevolezza di essere un bambino non voluto: quando Martina e Raoul gli propongono di andare a trovare la madre, diventa infatti schivo e insofferente, dimostrando di preferire la compagnia e l’affetto di chi lo ha in affidamento.
Quando sua madre deciderà definitivamente di non riprenderlo con sé, Salvatore troverà in Martina e Raoul due persone pronte a diventare i genitori che non ha mia avuto, dimostrando di essere desideroso di costruirsi finalmente l’infanzia che desidera.

MARTINA (Valentina Cervi)
Martina, compagna di Raoul, è un medico esperto e affermato.
Donna energica, razionale e innamorata, è una grande comunicatrice e grazie alla sua presenza rassicurante è ben voluta da tutti i Rengoni.
Premurosa nei confronti di Salvatore e comprensiva rispetto ai continui scatti d’ira di Raoul, Martina crede di poter realizzare il sogno di avere una famiglia tutta sua quando si presenta la possibilità di adottare Salvatore. L’occasione di coronare il suo progetto svanisce quando si accorgerà che Raoul prova sentimenti diversi dai suoi.

RUGGERO (Lino Guanciale)
Ruggero Benedetti Valentini è il rampollo della storica famiglia rivale dei Rengoni. Seppur ancora molto giovane, Ruggero è già un manager brillante e capace, in grado di gestire con successo gli affari della propria azienda, leader nella produzione di sanitari. Per questo motivo è soprannominato da Nicoletta e Stefano “il figlio dei cessi”.
Alto, occhi azzurri, animo gentile e solo in apparenza goffo, Ruggero è in realtà scaltro e determinato nel raggiungere il suo scopo: fare di Nicoletta sua moglie.
Dopo i primi impacciati tentativi di attirare la sua attenzione, Ruggero troverà in Stefano il giusto complice per portare a termine il suo nobile piano.

MATTEO BISOGNI (Ignazio Oliva)
Matteo Bisogni, manager a capo di una grande azienda ospedaliera, è il nuovo capo di Laura Rengoni. Sposato con 2 figli, uomo di sani principi e di grande umanità, trova in Laura la persona ideale per rappresentare la sua azienda.
Matteo conosce Laura nel corso di una causa in cui la donna rappresenta legalmente la parte avversa e subito rimane colpito dalla tenacia e dall’integrità della donna. Dopo una transazione che si conclude con la sua resa, Matteo offre a Laura di entrare a far parte del suo staff, ricoprendo un ruolo di prestigio.
Socievole e alla mano, l’uomo non mancherà di consigliarla nei momenti di difficoltà, concedendole spazi del suo privato e accogliendo confidenze intime.

VITTORIO (Riccardo Polizzy Carbonelli)
Vittorio è il compagno di Nicoletta nonché il suo professore universitario. Molto più grande di lei, sposato, gestisce la sua doppia vita sentimentale senza sensi di colpa. Frequenta Nicoletta da un anno ormai, sfruttando il suo fascino per farle dimenticare le numerose delusioni che le procura: cene rimandate, appuntamenti mancati, incontri sessuali sempre fugaci. Quando finalmente deciderà che è Nicoletta la donna che desidera, e troverà la forza di lasciare sua moglie per trasferirsi da lei, sarà troppo tardi: la figlia più giovane dei Rengoni ha capito che lui non è l’uomo che può farla felice.
Vittorio, sorpreso della sua determinazione, non potrà che accettare la scelta di Nicoletta. Scoprendo che in amore, come nella vita, è sempre meglio non dare mai niente per scontato.

SERAFINA (Piera Degli Esposti)
È la storica segretaria della Rengoni, assistente fidata di Ernesto prima, e di Edoardo poi, si è sempre dimostrata un aiuto indispensabile nella complessa gestione di un’azienda così prestigiosa.
Dopo la morte di Edoardo e la scoperta di un ammanco nei bilanci di più di venti milioni di euro, Ernesto si convince che Serafina è a conoscenza di qualcosa. Messa alle strette, la donna gli confessa di aver assolto a un debito di riconoscenza nei confronti di Edoardo, che un tempo salvò sua figlia dalla  droga. Serafina, infatti, aveva promesso a Edoardo che, se gli fosse successo qualcosa, avrebbe distrutto documenti compromettenti. Ernesto si convince della sua buona fede, ma ignora che Serafina in realtà esegue le istruzioni, ben più misteriose e ambigue, di un uomo con cui ha frequenti contatti telefonici. Un uomo che sembra conoscere molte cose dei Rengoni e della loro azienda e che gioca un ruolo occulto nei loro destini…

Infine, la trama delle prime due puntate, in onda questa sera e domani.

1ª Puntata

A Villa Rengoni fervono i preparativi per il sessantacinquesimo compleanno di Ernesto. Sposato con Eleonora, donna forte e madre protettiva, Ernesto ha guidato per anni la prestigiosa fabbrica di mobili di famiglia, fino a quando un ictus non l’ha obbligato a cedere la gestione al primogenito Edoardo, che vive a Milano con la moglie Chiara e i figli Valentina ed Ernestino.
Ernesto è orgoglioso del modo in cui il figlio ha preso il suo posto, ma Edoardo sembra mentirgli sulla situazione economica dell’azienda, nascondendogli gli incontri con un importante istituto di credito.
Ad avere un rapporto conflittuale con Edoardo è anche Raoul, terzo figlio dei Rengoni. Gli attriti con il fratello maggiore non riguardano soltanto i fondi che Edoardo non gli concede per l’istituto di riabilitazione che Raoul dirige: una profonda rottura tra i due risale a vent’anni prima, quando Edoardo sposò Chiara, il primo amore di Raoul. Tra Chiara e la suocera, inoltre, non è mai corso buon sangue. Eleonora non riesce a tollerare i modi sfarzosi e borghesi di quella che chiama malignamente “la signora Trump”.
Laura, la maggiore delle figlie Rengoni, è un avvocato di successo. Nonostante le sue profonde convinzioni cattoliche, si ritrova ad affrontare la richiesta di divorzio da parte di suo marito e il difficile rapporto con il figlio Niccolò, un ragazzo di diciassette anni taciturno e tormentato, che non vuole rivelare alla madre gli episodi di bullismo di cui è vittima a scuola. Impegnata a Bergamo in una causa contro Matteo Bisogni, il direttore di un’importante azienda ospedaliera, il carattere volitivo e deciso di Laura si scontra con i titolari dello studio per cui lavora, ma incontra il favore di Bisogni, che apprezza la sua ferrea etica tanto da proporle un lavoro presso il suo ospedale.
A completare la numerosa famiglia Rengoni ci sono i figli minori: Nicoletta, che sta concludendo un dottorato a Pavia e intrattiene una relazione con un suo professore, e Stefano, un eterno scapolo che si divide tra la villa di famiglia e un piccolo appartamento a Como.
Ma la festa per Ernesto, in cui la famiglia è finalmente riunita, viene interrotta da una tragica fatalità: il piccolo idrovolante guidato da Edoardo, su cui l’uomo cercava di raggiungere Inverigo, precipita nel lago di Como.
I Rengoni aspettano di avere notizie, finché dal lago non vengono recuperati i resti dell’aereo. Del corpo di Edoardo, però, nessuna traccia. La famiglia si stringe nel dolore, a cui si unisce ben presto la preoccupazione per gli affari dell’azienda.
Ernesto mette mano alle carte del figlio e scopre che Edoardo si è esposto con le banche in modo significativo: dal bilancio c’è un ammanco di venti milioni di euro. Lontana dalla facciata di perfetta segretaria di Edoardo è Serafina, che sembra coinvolta nei fatti a insaputa di tutti. Mentre tutti cercano di riprendere in mano la propria vita, il piccolo Tino sembra convinto che il padre non sia morto.

2ª Puntata

Ernesto, Eleonora e Chiara cercano tra le carte di Edoardo qualcosa che spieghi l’ammanco nei conti della Rengoni. La ricerca si rivela vana, tranne per un particolare: Chiara, di nascosto da tutti, scopre che Edoardo la tradiva. Il suo sconforto aumenta quando Ernesto la informa dell’ipoteca che pende sull’appartamento di Milano: l’unica soluzione è che Chiara e i bambini si trasferiscano alla villa di Inverigo. Eleonora è preoccupata per la convivenza forzata con la “Trump” , ma cerca di fare buon viso a cattivo gioco. Valentina, dal canto suo, è disperata al pensiero di dover rivoluzionare la propria vita da adolescente a Milano, e ne dà la colpa alla madre.
A Bergamo, Laura è pronta ai cambiamenti che la aspettano: accetta la proposta di Matteo Bisogni e diventa responsabile legale dell’ ospedale San Giulio. Ma alla nuova avventura lavorativa si alternano i problemi con il figlio Niccolò, che a scuola colpisce alla testa con un ferro il compagno di classe che lo vessava: il ragazzo finisce in ospedale e Niccolò viene sospeso.
Raoul è preoccupato per Salvatore: dopo averlo  accompagnato dalla madre, nel tentativo di ricucire i loro rapporti, si scontra con l’amara realtà di una donna che non riesce a chiudere con la droga.
Nicoletta, intanto, è in mezzo a due fuochi: innamorata di Vittorio, il professore, che temporeggia sulla decisione di lasciare o meno la moglie, inizia a essere corteggiata dal vecchio amico Ruggero Benedetti Valentini, produttore di sanitari.
Stefano è costretto a fare i conti con il proprio passato: ossessionato da un incidente automobilistico avvenuto anni prima, dal quale uscì vivo per miracolo, scopre dei movimenti bancari anomali di Edoardo verso la famiglia di Gianmarco, il suo migliore amico rimasto ucciso nell’incidente. In Stefano si fa largo il sospetto che al volante ci fosse lui e non l’amico, come tutti gli hanno sempre fatto credere.
Eleonora sta preparando la villa per accogliere Chiara e i nipoti: per la nuora predispone una piccola stanza spartana, ponendo subito le basi per una difficile convivenza. In auto con i figli, Chiara arriva in ritardo alla prima cena alla villa, ma, confessando ad Eleonora il tradimento di Edoardo, chiede di essere lasciata in pace.
Ernesto accoglie i nipoti e si confronta con Tino: il piccolo confessa al nonno di ricevere delle telefonate, forse sono di suo padre Edoardo. Ernesto, allora, cerca di convincere il piccolo a dargli il suo cellulare nella speranza di intercettare una chiamata del figlio.