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Il mondo dei doppiatori 2.0 #10 – I Simpson in pericolo: Bart e Marge rischiano di cambiare voce italiana, le doppiatrici Ilaria Stagni e Liù Bosisio raccontano quanto è accaduto 5 marzo 2012

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Animazione, Cinema e TV, Doppiaggio, I Simpson, Il mondo dei doppiatori 2.0, Interviste, Serie cult.
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Appuntamento extra dello spazio nato come appendice del mio portale Il mondo dei doppiatori, che ho fondato nel settembre 2001 e che continuo ad aggiornare da allora, e che nel frattempo è diventato il punto di riferimento del doppiaggio italiano, il più copiato (spesso citato altrove senza alcun ringraziamento), ed è anche utilizzato dagli addetti ai lavori per decidere le voci che doppieranno i film in uscita al cinema e i telefilm ed i cartoni programmati in TV.

Pericolo per gli appassionati di una serie animata cult di tutto il mondo: Bart e Marge, protagonisti de I Simpson, serie animata statunitense in onda con grande successo da 23 stagioni sul network FOX ed in Italia su Italia 1 (e in replica su Fox), potrebbero cambiare voce a partire dagli episodi della stagione 23 ancora inedita in Italia ed attualmente in corso negli USA, e che comprende il 500° episodio trasmesso lo scorso 19 febbraio.
Ilaria Stagni e Liù Bosisio, rispettivamente voce di Bart e Marge Simpson fin dal primo episodio, non hanno infatti accettato, a differenza dei loro colleghi, l’ennesimo taglio di stipendi proposto da Mediaset e dalla 20th Century Fox.
Ho subito interpellato le due attrici, che ringrazio molto per la gentilezza, per avere un quadro degli avvenimenti.
Ecco prima come Ilaria Stagni riassume la vicenda.

Carissimi, purtroppo è tutto vero! Io e Liù, che per 25 anni abbiamo dato le nostre voci ai nostri amatissimi personaggi dei Simpson, Bart e Marge, ci troviamo oggi in una situazione molto brutta, difatti non è una nostra “libera scelta”. Semplicemente Mediaset e Fox, tramite la società di doppiaggio Sedif, hanno pensato bene di sostituirci dal momento che non abbiamo accettato la vergognosa richiesta di uno “sconto” del 70% dal nostro cachet.
Tengo a precisare che non si tratta certo di cifre pari a quelle dei nostri fortunati colleghi americani, ma bensì di una maggiorazione dal regolare contratto nazionale del lavoro ottenuta gradualmente in 25 anni di collaborazione. Io e Liù per amore della serie e dei migliaia di fans eravamo disposte a venire incontro a Mediaset con un 40% in meno, in linea con i nostri colleghi USA e visti i brutti tempi, ma non è bastato, ci è suonato come una sorta di ricatto e noi che siamo artiste “libere” pensavamo di trovarci tutti insieme compatti, non è stato così e la cosa più triste è che è proprio il Sig. Tonino Accolla che sta facendo i provini per sostituirci.
La sola cosa che ci riempie il cuore sono le migliaia di mail che ci stanno arrivando di solidarietà e il fatto che moltissimi colleghi si stanno rifiutando di andare a fare il provino per i nostri personaggi. Una forma di rispetto davvero inaspettata. Spero che le mail di protesta raggiungano i vertici di Mediaset e Fox e che “qualcuno” si renda conto dell’enorme danno che si farebbe alla serie. Per ora vi ringraziamo per la solidarietà.

La doppiatrice si è complimentata tramite la sua pagina Facebook con alcune colleghe (come Tatiana Dessi, Jolanda Granato e Barbara Villa) che si sono rifiutate di fare il provino per il ruolo di Bart… provini che vengono tenuti addirittura da Tonino Accolla, voce di Homer Simpson ma anche di attori come Eddie Murphy, e dunque per anni compagno di leggio delle due attrici e doppiatrici.
Ilaria Stagni ha precisato inoltre che il loro (non precisato) compenso era una somma pattuita per ciascuna stagione, e che i doppiatori italiani non hanno mai avuto denaro ulteriore dalle innumerevoli repliche televisive, dalla pubblicità o dai DVD del cartone.

Ecco infine il chiaro racconto di quanto è avvenuto a cura di Liù Bosisio.

La storia è questa.
Alla fine di giugno, primi di luglio, mi arrivò una mail dai responsabili Mediaset dove mi si offriva un aumento del 5% per la prossima stagione.
Ero tranquilla, quando all’improvviso la Sedif, nella persona di Marco Guadagno, mi scrisse e poi telefonò per dirmi che la retribuzione avrebbe subito un taglio di circa il 70%, più o meno. Cioè la stessa cifra che mi era stata offerta 23 anni fa.
Discutemmo molto al telefono, ma la decisione rimase irremovibile. Guadagno mi mandò una raccomandata dove pretendeva un sì o un no entro una settimana. Premetto che vivo in un paese, la posta dista due km. andata e 2 al ritorno, che io non ho macchina e che ho la bellezza di 76 anni.
Quindi gli telefonai spiegandogli i miei impedimenti, ma, evidentemente, la mancanza di una mia pronta risposta in raccomandata lo fece decidere per la sostituzione. Gli telefonai ancora e gli scrissi e lui rispose che la Mediaset gli aveva fatto un grosso taglio sul budget, che non poteva, è evidente, tagliare sulle paghe secondo contratto, che lui come Società non ci voleva perdere, e che quindi i tagli sarebbero ricaduti su noi quattro (Tonino Accolla, Liù Bosisio, Ilaria Stagni e Monica Ward). I provini, a quanto so, li sta facendo Accolla (bell’esempio di solidarietà di categoria).
Questo è come si sono svolti i fatti.

Aggiungo: come già molte volte ripetuto, io non mi sono mai sentita un’artista, (se mi definissi artista io, quale appellativo mai dovrei dare a un Mozart, a un Leonardo, a un Cellini?)…  ma una brava artigiana, questo sì. In questi ultimi anni mi sono ritrovata ad affinare le mie qualità di “artigiana” o di “operaia specializzata” dando al mio lavoro la “qualità”. Penso che questo meriti rispetto. E la retribuzione marcia di pari passo con la qualità del prodotto fornito e il rispetto, o almeno così dovrebbe essere.
Purtroppo il “metodo Marchionne” sta dilagando in tutte le aziende, ha fatto testo, e tutte le aziende o quasi, Mediaset compresa, si stanno uniformando a questo sistema con la scusa della crisi.
Non sono certo ricca, la mia pensione dopo una vita di lavoro è solo  di 1500 euro al mese… è molto più facile dire “Sì” che “No”.
Io non rivoglio il mio personaggio a tutti i costi… voglio il rispetto. E non certo essere vittima di un ricatto “o accetti o via!”…
Ecco, questo è ciò che è successo, ma sopratutto ciò che penso.


Lo spazio è un’appendice del portale web Il mondo dei doppiatori: per mandare i vostri contributi in merito ad una o più delle sezioni di questo spazio scrivete alla mail [email protected].