Edicola – “Internazionale” #937, 24 febbraio 2012: “Cento giorni di Monti” 24 febbraio 2012
Scritto da Antonio Genna nelle categorie Internazionale, News.trackback
Vi presento la copertina, un elenco dei contenuti e l’editoriale del numero 937 (dal 24 febbraio al 1° marzo 2012) di “Internazionale”, settimanale d’informazione fondato nel 1993 che propone articoli delle principali testate straniere tradotti in lingua italiana, in vendita nelle edicole al costo di 3 € (e disponibile dal giovedì pomeriggio anche in versione PDF e per iPhone/iPad).

La fotografia di copertina è di Piotr Maleck.
Di seguito, il sommario di questo numero.
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In copertina
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Cento giorni di Monti
In tre mesi di governo, Mario Monti sembra aver trasformato l’Italia in un altro paese: dalle veline ai professori, dagli eccessi al rigore, dall’impunità alla lotta all’evasione. Il nuovo premier piace agli italiani, scrive il corrispondente
di Le Monde. Ma il berlusconismo è sempre in agguato -
Un cambiamento decisivo
Il premier si gioca tutto sulla riforma del lavoro. Non sarà facile convincere i sindacati e il Partito democratico, scrive l’Economist
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Visti dagli altri
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Siena perde i suoi mecenati
Il Monte dei Paschi, la banca più antica d’Europa, è in crisi. Le sue difficoltà mostrano i limiti della finanza italiana
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Francia
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Il piccolo Napoleone
Ambizioso e anticonformista, Nicolas Sarkozy è stato il presidente più amato e più odiato della quinta repubblica. Oggi cerca di riconquistare la fiducia dei francesi per rimanere altri cinque anni all’Eliseo. L’analisi di Philip Gourevitch
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India
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Salvate gli avvoltoi
Da sempre tengono pulite le campagne indiane dalle carogne prevenendo le epidemie. Ma gli “spazzini” del subcontinente stanno scomparendo. Con conseguenze inimmaginabili
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Scienza
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La mente in stato di grazia
Per ottenere grandi prestazioni, serve un alto livello di calma e concentrazione, che si raggiunge dopo anni di esercizio. Alcuni ricercatori cercano di capire come arrivarci più rapidamente
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Medio Oriente
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L’odio e la speranza per gli arabi cristiani
Per superare i conflitti religiosi bisogna insistere sull’idea di cittadinanza. Un articolo di Anthony Shadid, il giornalista morto in Siria il 16 febbraio 2012
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Il corrispondente gentile
Due volte premio Pulitzer, Shadid era considerato uno dei migliori giornalisti della sua generazione
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Portfolio
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Il mondo di Ai Weiwei
Una mostra a Parigi presenta una collezione dei lavori fotografici e video dell’artista simbolo della lotta per i diritti umani in Cina. Visita guidata di Christian Caujolle
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Ritratti
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Thelma Schoonmaker. Il taglio giusto
Da più di quarant’anni è la montatrice dei film di Martin Scorsese. Ha vinto tre Oscar e proverà a vincerne un altro con Hugo Cabret
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Viaggi
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Gerusalemme in un giorno
Solo ventiquattr’ore per scoprire la città santa: si parte dal Santo sepolcro per arrivare prima dello shabat alla Spianata delle moschee
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Pop
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L’epoca delle rivolte borghesi
Di Slavoj Žižek
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Nessuna frase è troppo lunga
Di Pico Iyer
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Europa
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Gauck verso la presidenza dopo l’addio di Wulff
Le dimissioni del presidente tedesco potevano essere un colpo duro per la cancelliera. Ma puntando su Joachim Gauck, Merkel è riuscita a ottenere un tornaconto anche da questa crisi
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Africa e Medio Oriente
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Tredici candidati contro Abdoulaye Wade
Le proteste contro il presidente Wade potrebbero essere l’inizio di una primavera senegalese. Ma in vista delle elezioni del 26 febbraio, l’opposizione è più divisa che mai
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Asia e Pacifico
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L’Uttar Pradesh va a votare L’Uttar Pradesh va a votare
È lo stato più popoloso dell’India e uno dei più poveri, con una divisione in caste ancora forte. Il voto per rinnovare il parlamento locale è un test in vista delle elezioni nazionali del 2014
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Americhe
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L’Honduras in fiamme
In un incendio nel carcere di Comayagua sono morti 359 detenuti. È l’ultimo episodio drammatico in un paese allo sbando dopo il colpo di stato militare del 2009
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Televisione
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La fabbrica delle fiction
Il canale pubblico danese Dr ha prodotto due serie di grande successo. Merito di regole semplici e scelte ragionate
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Scienza e tecnologia
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L’impronta idrica dell’umanità
Dall’acqua usata per irrigare a quella che serve per fabbricare prodotti d’esportazione. Ecco i risultati dello studio più completo mai realizzato finora sul consumo idrico globale
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L’algoritmo di Cupido
I siti di incontri online offrono una scelta molto ampia e promettono un metodo scientifico che aiuta a trovare l’anima gemella. Ma funzionano davvero?
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Economia e lavoro
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Atene riceve nuovi aiuti ma perde la sua sovranità
L’Europa ha approvato un altro salvataggio per la Grecia, ma ha imposto condizioni che ne limitano l’autonomia. I soldi di Bruxelles, inoltre, non metteranno fine alla crisi
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Editoriali
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Sia benedetto Mario Monti
Le Soir
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La Siria si gioca il suo futuro
El País
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Opinioni
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Claudio Rossi Marcelli
A dieci anni su Facebook
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Giulia Zoli
Le brutte copie
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Amira Hass
Un grande complimento
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Jason Horowitz
L’erba del Michigan
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Manuel Castells
La tempesta greca
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Will Hutton
Non basta l’inglese
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Goffredo Fofi
Il new age che fa male
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Giuliano Milani
Il tempo non si è fermato
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Pier Andrea Canei
Ticchettio cardio
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Christian Caujolle
Caos a colori
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Tullio De Mauro
Teachers pride
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Anahad O’Connor
Dolori da infarto
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Tito Boeri
-0,3 per cento
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A seguire, l’editoriale del direttore Giovanni De Mauro.
Azione
David Ogilvy è stato uno dei grandi nomi della pubblicità. Il 7 settembre 1982 spedì una nota a tutti i dipendenti della sua agenzia. Era intitolata “Come scrivere”. Eccola, nella traduzione di Luisa Carrada.
• Meglio scrivi, più farai carriera in Ogilvy & Mather. Chi pensa bene scrive bene.
• Chi non ha le idee chiare, scrive testi confusi, lettere confuse, discorsi confusi.
• Scrivere bene non è un dono di natura. Dovete imparare a scrivere bene.
Ecco dieci suggerimenti:
1. Leggi il libro Writing that worksdi Kenneth Roman e Joel Raphaelson. Leggilo tre volte.
2. Scrivi come parli. In modo naturale.
3. Scrivi parole brevi, frasi brevi, paragrafi brevi.
4. Non usare parole gergali come riconcettualizzazione, demassificazione, attitudinalmente, pregiudizialmente. Sono tutti segni distintivi degli asini arroganti.
5. Non scrivere mai più di due pagine. Qualunque sia l’argomento.
6. Controlla le citazioni.
7. Non inviare mai una lettera o un memo lo stesso giorno in cui li scrivi. Rileggili ad alta voce la mattina dopo, e correggi.
8. Se si tratta di qualcosa di importante, fatti aiutare da un collega.
9. Prima di inviare la lettera o il memo, assicurati che la tua richiesta sia più che chiara.
10. Se vuoi AZIONE, non scrivere. Vai e chiedi quello che vuoi.







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