TV PAY – Pan Am su Fox Life 9 gennaio 2012
Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Comunicati, TV ITA, Video e trailer.trackback
Da questa sera, ogni lunedì alle ore 21.55 (subito dopo un episodio dell’ottava stagione inedita di Grey’s Anatomy), il canale satellitare pay Fox Life propone per la prima volta in Italia i 14 episodi della serie Pan Am. Prodotta da Jack Orman Productions, Out of the Blue Entertainment, Shoe Money Productions e Sony Pictures Television, la serie è in onda sul network statunitense ABC dal 25 settembre 2011, ma a causa degli ascolti non esaltanti difficilmente ne verrà ordinata una seconda stagione.
Lo stile degli anni 1960 in questa nuova serie che narra di un mondo che ormai non c’è più, dove i viaggi aerei erano il massimo del lusso e la Pan Am era il più grosso nome nel settore: gli aerei erano favolosi, i piloti considerati come rockstar e le hostess le donne più desiderabili del mondo. Non solo questi ragazzi e ragazze dovevano essere belli per rappresentare la Pan Am, ma dovevano anche essere educati, istruiti e raffinati. Erano pronti ad affrontare ogni problema, da emergenze in aria ad inaspettate avance, tutto senza sgualcire le loro uniformi o scompigliare i loro capelli.
Dean (Mike Vogel) è un attraente, carismatico e ambizioso nuovo pilota, ed è il primo tra quelli non addestrati in guerra. Nei cieli, contro la politica dell’azienda, frequenta Bridget (Annabelle Wallis), un’incredibile bellezza con un misterioso passato. Un tempo bohemienne ribelle, ora Maggie (Christina Ricci) è diventata un’abbottonata professionista, devota al suo lavoro, così da poter girare il mondo, bilanciando le sue ambizioni e la possibilità di mantenersi. A completare il gruppo, la civettuola Colette (Karine Vanasse) e le sorelle Kate (Kelli Garner) e Laura (Margot Robbie), la prima più avventurosa e la seconda, bella e giovane, che da poco ha abbandonato il suo futuro sposo all’altare, evitando una noiosa vita domestica, per solcare i cieli.
Prima di tutto, vi propongo un estratto video in anteprima esclusiva tratto dal primo episodio (per gentile concessione di Sony Pictures Television).
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A seguire, il promo di Fox Life…
…ed ecco le numerose informazioni con cui l’ufficio stampa Fox presenta il telefilm.
PAN AM
In prima visione assoluta in Italia
Dal 9 gennaio 2012 ogni lunedì alle 21:55 su FoxLife
Dal 9 gennaio 2012 ogni lunedì alle 21.55 arriva in prima visione assoluta su FoxLife (canale 114 di Sky) la nuova attesissima serie PAN AM.
È il 1963 e il mondo marcia a grandi passi verso il futuro. In questa nuova era il viaggio aereo rappresenta il lusso e la Pan Am domina incontrastata i cieli del mondo. I velivoli hanno linee slanciate ed eleganti, i piloti sono circondati da un’aura di eroismo e le hostess rappresentano il sogno proibito del maschio americano.
Durante il primo episodio assisteremo all’inaugurazione dell’aeromobile più all’avanguardia, il Boeing 707 Clipper Majestic, che vede al comando il giovane Capitano Dean Lowery (Mike Vogel, The Help), vanitoso, carismatico e ambizioso araldo di una nuova generazione di piloti che si sono formati nelle scuole invece che nei cieli di guerra e che, catapultato dalla sua piccola città natale in una posizione di comando all’interno della aerolinea, è fermamente deciso a incarnare il nuovo volto della compagnia. Con lui, il Primo Ufficiale Ted Vanderway (Mike Mosley, Justified) che a differenza di Dean, viene da una famiglia ricca e privilegiata, ma nasconde qualche oscuro segreto.
L’equipaggio delle hostess è invece composto dalla scapigliata e ribelle Maggie (Christina Ricci, La Famiglia Addams, Monster) che spinta dalla voglia di vedere il mondo, si trasforma in una impeccabile professionista, cercando di bilanciare una vitalità esuberante e delle ambizioni ancora poco definite; da Colette (Karine Vanasse, Polytechnique), la seduttiva hostess francese che al tempo stesso funge da amorevole elemento di raccordo del gruppo, anche se un po’ troppo attratta dagli uomini impegnati e infine le due sorelle, Kate (Kelli Garner), che grazie alla sua intraprendenza viene reclutata dalla CIA per operazioni di spionaggio internazionale e la sua bellissima sorella minore Laura (Margot Robbie, Neighbours), sposa mancata che a un noioso futuro da casalinga ha preferito la vita avventurosa nei cieli.
Benvenuti a bordo e allacciate le cinture…LA PAN AM
Oggi pare quasi impossibile, ma un tempo viaggiare in aereo non significava come oggi affrontare estenuanti file all’imbarco e navette superaffollate. Pan Am trasporta gli spettatori nel 1963, nel pieno degli anni d’oro della Pan American, all’epoca la linea aerea più prestigiosa del mondo, quando volare era un’avventura gratificante ed eccitante sia per i passeggeri che per gli equipaggi diretti verso mete ancora avvolte nel fascino dell’esotismo.
“A quel tempo le hostess della Pan Am erano tra le donne che guadagnavano di più,” spiega la executive producer Nancy Hult Ganis, che negli anni ’60 e ’70 ha lavorato realmente come hostess per la Pan Am. “Soggiornavano nei migliori hotel, erano superpagate e potevano viaggiare quasi del tutto gratuitamente sempre, verso qualunque destinazione, e con un sacco di tempo libero a disposizione. Così pensai – Santo cielo, è questo il lavoro che voglio!’”
“Per le giovani donne dell’epoca era una posizione molto ambita. A livello di istruzione si richiedeva il diploma e la conoscenza di diverse lingue. Sono state delle vere pioniere, sotto molti punti di vista” aggiunge l’executive producer e creatore della serie Jack Orman.
La Pan American World Airways, denominazione ufficiale della compagnia, era diversa da tutte le altre linee attive negli Stati Uniti, perché era completamente proiettata sui voli internazionali ed effettuava tratte nazionali solo per trasportare politici e diplomatici diretti a incontri, conferenze e vertici. Di fatto la Pan Am ha gestito in esclusiva tutti i charter della stampa presidenziale fino al 1991, anno in cui ha chiuso le attività, e ha accompagnato tutti i giornalisti impegnati a coprire gli incontri e le visite presidenziali negli Stati Uniti e nel resto del mondo.
Di seguito, informazioni sui personaggi e sui produttori.
L’EQUIPAGGIO
Christina Ricci è Maggie Ryan
Combattiva e Realista
Maggie ha l’ambizione nelle vene e ora che è entrata a far parte dell’equipaggio della Pan Am non ha nessuna intenzione di fare alcun passo indietro. Molti la considerano una che adora sfidare l’autorità. Tutto quello che vuole è vedere il mondo, ma guardando le cose da una posizione dominante. Combattente nata, Maggie Ryan è artefice della sua fortuna, riuscendo a tirarsi fuori da ogni pasticcio, compresi quelli che lei stessa ha creato.Kelli Garner è Kate Cameron
Avventurosa e ribelle
Competitiva per natura, Kate ha sempre vissuto nell’ombra della sorella minore Laura. Entrando in Pan Am, si è ribellata al futuro che la sua famiglia voleva per lei, quello di madre e moglie, almeno fino al momento in cui anche la sorella decide di fare altrettanto. Ora Kate deve imparare a gestire il passato vivendo un presente in continua trasformazione, specie quando accetta di diventare una spia per la CIA, un ruolo che finalmente riesce a farla sentire unica e importante.Margot Robbie è Laura Cameron
Innocente e entusiasta
Laura è la classica bella ragazza del liceo: dolce, intelligente, piena di buone intenzioni. Ultima arrivata nell’equipaggio di Pan Am dopo essere fuggita dall’altare, è un concentrato di entusiasmo e curiosità. Ma la sua tendenza ad accettare senza approfondire ogni nuova avventura spesso la fa finire in situazioni pericolose. Per fortuna a guidarla e soccorrerla ci sono la sorella maggiore Kate e le altre hostess della compagnia.Karine Vanasse è Colette Valois
Empatica e ottimista
Colette è la migliore amica che si possa desiderare, partecipa emotivamente, non giudica e quando serve è tosta come nessuna. Nata in Francia, la ragazza non riesce a dimenticare la perdita dei genitori morti durante la II Guerra Mondiale. La sua ricerca volta alla realizzazione personale a volte le fa prendere decisioni sbagliate, specie in campo sentimentale. Ma quando le cose vanno diversamente dal previsto, lei guarda sempre il lato buono.Mike Vogel è Dean Lowrey
Innovatore e romantico
Dean è il pilota più giovane della flotta Pan Am e allo stesso tempo il capitano del Clipper Majestic. In volo è affidabile, fiducioso e sicuro di sé, ma a terra e nella vita personale è spesso affascinato da relazioni pericolose .Michael Mosley èTed Vanderway
Sicuro di sé e Playboy
Ted viene da una famiglia molto in vista, è arrogante e disinvolto, caratteristiche che non sempre giocano a suo favore, perché il suo ego è più fragile di quanto non creda. Donnaiolo incallito, è un campione di galanteria ma non altrettanto capace di gestire le emozioni.I PRODUTTORI
Jack Orman
Creatore / Executive Producer
Jack Orman ha iniziato come autore per la serie JAG, e i produttori esecutivi sono rimasti talmente colpiti dalle sue capacità che sei mesi dopo lo hanno voluto come co-produttore. A strapparlo a questa serie è stata l’offerta di lavorare come autore di ER. Tre anni dopo ha preso le redini del programma come executive producer e in questa veste ha curato la serie per i tre anni seguenti.Thomas Schlamme
Executive Producer
Thomas Schlamme ha partecipato alla creazione di serie di enorme successo come Spin City, The Larry Sanders Show, Boston Public, Invasion, Parenthood, Mr. Sunshine, Sports Night, The West Wing, Studio 60 on the Sunset Strip e ora, Pan Am.
Nel corso della sua carriera, tra gli altri riconoscimenti, si è aggiudicato ben nove Emmy Awards, tre DGA Award e due Peabody Award.Nancy Hult Ganis
Executive Producer
Nancy Hult Ganis è cofondatrice e partner della Out of the Blue…Entertainment (Big Daddy, Mr. Deeds) insieme a suo marito Sid Ganis. In passato Nancy Hult Ganis è stata hostess della Pan Am negli anni ’60 e ‘70.Bob Shaw
La Scenografia
Lo scenografo di Pan Am Bob Shaw si è trovato di fronte a un compito molto difficile, non solo ricreare l’atmosfera del 1963, ma disegnare set diversissimi tra loro, come possono esserlo le città di Londra, Berlino, Roma, Giakarta, Cuba, Hong Kong e ovviamente New York. Ha dovuto riprodurre da zero un Boeing 707 e dare vita al grande terminal di Worldport sulla base di un mix che abbina scenografie reali e ottimizzazioni realizzate al computer. Un compito estremamente lungo e laborioso.
“Praticamente stiamo inventando un tipo di jet lag tutto nuovo” scherza.
Shaw ha una lunga esperienza in scenografia, ha lavorato in Nurse Jackie e ha ricevuto tre nomination all’Emmy per I Soprano. Settimana dopo settimana, trasporta gli spettatori in varie epoche del passato recente americano. Vincitore di un Emmy per le scenografie dell’episodio pilota di Mad Men, ha avuto anche una nomination per la ricostruzione dell’Atlantic City di epoca proibizionista in Boardwalk Empire.
“Il nostro è un tipo di programma che in era pre-Internet sarebbe stato inconcepibile” spiega. “Le ricerche prima erano così lunghe e difficili. Oggi invece basta che prima di uscire dall’ufficio chiedi a qualcuno “Mi trovi una foto di un bar di Giakarta nel 1963? E quando torni ne trovi una sulla scrivania. Una decina d’anni fa sarebbe stato impossibile.”Ane Crabtree
I Costumi
“È straordinario quanto quel tipo di compostezza potesse risultare sexy” osserva Ane Crabtree, la costumista di Pan Am, parlando delle castigate divise che le hostess indossavano nel 1963. “Molti dei primi disegni di Prada sono ispirati alle divise. La divisa è così splendida nella sua semplicità e cosi piena di fascino”
Ane Crabtree ha iniziato a disegnare i costumi per l’episodio pilota de I Soprano. In merito alla sua collaborazione con lo scenografo Bob Shaw, nata allora, afferma: “Con lui mi sento in simbiosi come se fossimo due gemelli. Se c’è una persona al cui fianco mi piace creare, è lui. Per tutta la mia carriera mi sono sentita dire che avrei dovuto lavorare con lui. Noi due disegniamo come per osmosi, a causa dei tempi strettissimi tipici della televisione. E Visivamente abbiamo una attitudine molto simile.”
Di recente Ane è stata impegnata nel creare l’iconico look di Timothy Olyphant di Justified e la recente Luck prodotta da Michael Mann con protagonisti Dustin Hoffman e Nick Nolte.
Pan Am per Ane Crabtree rappresenta una delle più grosse sfide con cui si è confrontata finora. Oltre all’attenzione per i dettagli dell’epoca, dice, “qui il nostro lavoro è reso ancor più difficile dal fatto che in ogni episodio dobbiamo rappresentare il modo di vestire di diversi paesi. In effetti chi mai in TV fa cose di questo genere? È molto più da cinema.”Ann Kline
Le musiche
Per selezionare i temi e i brani che accompagnano le scene della serie che si sposta da Parigi a Berlino, da Roma a Giakarta, Ann Kline, responsabile delle musiche della serie ha ascoltato moltissima musica degli anni ’60 proveniente da ogni parte del mondo.
“Da una parte potrebbe sembrare facile, perché la serie è limitata a una sola epoca” spiega la Kline, che in passato è stata coordinatrice musicale per West Wing, E.R. e per il film di Quentin Tarantino Jackie Brown. “Ma in realtà l’ambientazione è così vasta e internazionale che non è per nulla facile. Però è interessante e affascinante.”
Per la Kline immergersi nella musica dell’epoca è essenziale per trovare il suono giusto per sottolineare ogni momento.CURIOSITA’
1. La Pan Am acquistò dei taxi che furono messi a disposizione degli equipaggi durante gli scali sull’isola di Guam.
2. Spesso gli equipaggi facevano lunghe soste in mete esotiche come Tahiti, le isole Fiji e Auckland e gli alberghi riservavano interi piani a uso esclusivo dei dipendenti della Pan Am.
3. All’estero i dipendenti della Pan Am avevano accesso a strutture esclusive, come la piscina dell’ambasciata USA di Nuova Delhi che usavano come piscina privata.
4. Le merci acquistate dall’equipaggio in trasferta, come mobili cinesi, oggetti di rame e d’ottone indiani e vasi giapponesi, venivano etichettate e spedite gratuitamente.
5. All’arrivo all’aeroporto di Lisbona l’equipaggio era accolto dai calzolai, che dopo aver preso l’impronta del piede e aver mostrata la mazzetta dei pellami, per soli 10 dollari realizzavano scarpe su misura pronte per il giorno del decollo.
6. Alle Hawaii venivano utilizzati unicamente assistenti di volo che parlavano il giapponese.
7. Nel film Dalla Russia con amore (1963) James Bond dichiara che la sua compagnia aerea preferita è la Pan Am.
8. La Pan Am creò un club viaggiatori denominato “First Moon Flights Club” a cui potevano iscriversi gratuitamente i clienti che volevano entrare in lista d’attesa per i primi voli commerciali sulla luna.
9. Nella sua prima trasferta in America, il gruppo inglese dei Beatles scelse la Pan Am per volare da Londra a New York.
10. Il colore ufficiale del rossetto e dello smalto delle hostess Pan Am era il Persian Melon della Revlon. Non a caso Charles Revlon era membro del Consiglio di Amministrazione della compagnia.
Infine, la trama del primo episodio in onda stasera.
È il 1963 e l’era dei jet è agli albori. La Pan American Worldwide Airlines inaugura il suo nuovo Boeing 707 Clipper Majestic, capitanato dal carismatico Dean Lowery, ma quando la sua capo cabina, Bridget Pierce scompare misteriosamente dopo che lo stesso Dean le ha proposto di sposarlo, ha inizio la frenetica ricerca di una sostituita. La scelta cade su Maggie Ryan, spirito ribelle che fatica a conformarsi al rigido codice della compagnia soprattutto in fatto di abbigliamento. Assieme a Dean e Maggie ci sono Kate Cameron, ventiquattrenne dallo spirito avventuroso; la sua sorella minore Laura, fuggita dall’altare in abito da sposa per diventare hostess e salita alla celebrità quando la sua foto è comparsa sulla copertina di Life; e la giovane e bellissima hostess francese Colette Valois.
La sera prima del volo inaugurale del Majestic un agente dello spionaggio americano, Richard Parks, che mesi prima ha reclutato Kate come spia a Roma, chiede alla giovane di sostituire il passaporto del passeggero russo Conrad Sabel con un documento scaduto. Nel frattempo, aiutato dal Primo Ufficiale Ted Vanderway e dal navigatore Sanjeev, Dean fa decollare il Majestic diretto a Londra, mentre Kate cerca il momento buono per manomettere i documenti di Sabel e cerca di frenare le attenzioni riservate alla sua ingenua e inesperta sorellina Laura dagli occupanti della cabina di pilotaggio, in particolare da Ted.
Ad atterraggio effettuato, Dean scopre stupito che l’appartamento londinese di Bridget è stato svuotato e Kate viene a sapere che in realtà Sabel è Roger Anderson, un agente dei servizi segreti britannici che ha finto di essere un passeggero russo per metterla alla prova prima di affidarle una vera missione. Alla fine Kate scoprirà che a farla reclutare è stata proprio la ex capo cabina appena scomparsa Bridget. E mentre si prepara a una difficile convivenza lavorativa con la sorella minore, prende in carico una serie di missioni segrete per la CIA.
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