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Le esclusive – Nuova intervista a Giorgio Buscaglia (Rai 2): i telefilm presenti e futuri, l’animazione, la fiction e le domande dei visitatori del blog 15 dicembre 2011

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Animazione, Cinema e TV, Desperate Housewives, Esclusive, Interviste, Musica, Serie cult, Soap opera, Supernatural, Video e trailer.
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Ad un anno e tre mesi dall’ultima volta ho nuovamente intervistato Giorgio Buscaglia, responsabile della programmazione Cinema e Fiction di Rai 2, che ringrazio ancora una volta per la disponibilità: tanti gli argomenti trattati, da telefilm (attesi ritorni, novità in arrivo) a cartoni animati (i nuovi titoli del mattino) e fiction (“Coliandro” tornerà?), con una lunga parentesi di domande scelte tra le tante proposte dai visitatori di questo blog ed uno sguardo ai seriali futuri.

Ben trovato anche in questa occasione.
Sono contento di ritrovarmi su questo blog anche quest’anno, ormai è diventata una tradizione. Prima però mi permetta da buon ex-deejay radiofonico di mettere su un disco come sottofondo. E’ la mitica “I Need You Tonight” del gruppo texano degli ZZ Top, dall’album “Eliminator” del 1983. Abbastanza ipnotica per la raffica di domande a cui mi ha gentilmente chiesto di sottopormi.

Come giudica i risultati del periodo di garanzia pubblicitaria autunnale? L’assenza di “Annozero”, fino a qualche mese fa programma cardine della settimana di Rai 2, si è fatta sentire, ma avete saputo tenere testa alla concorrenza…
E’ stato un periodo di garanzia molto duro, dopo un estate dagli ascolti molto alti. Sapevamo di non poter contare su una serata di produzione (vedi “Annozero”), che poi sono diventate due dopo la chiusura di “Star Academy”. Così, per il periodo che va dal 18 settembre al 3 dicembre 2011, le serate di fiction sono diventate ben 63 su 77. Abbiamo chiuso quindi queste 11 settimane a 8,35% (lo scorso anno era 10,47%), sotto Rai 3, mentre Italia 1 a 8,51% (lo scorso anno era 8,95%). Una differenza piccolissima, solo 0,16%, con Italia 1, ma bisogna tenere conto che quest’ultima contava su produzioni di richiamo come “Colorado”, “Le Iene” ecc.: come a dire che abbiamo tenuto grazie ai seriali, film e qualche tv-movie. Un risultato che tiene conto anche delle registrazioni differite.
Come saprete dal 1° maggio 2011, dopo le insistenze di Sky, l’Auditel calcola anche tutto ciò che registriamo non solo tramite il decoder (Sky), ma anche da qualche vecchio videoregistratore. Il risultato è sorprendente per Rai 2, che vede alzare la sua media settimanale grazie e soprattutto alla serialità.
Dato che questi dati non vengono in genere diffusi, vi propongo in questa occasione qualche esempio: consideriamo la serata della domenica di Rai 2. Una serata formidabile grazie alle serie numero uno in Italia in share e ascolto. Parlo dell’accoppiata NCIS e Hawaii Five-0, due titoli da più di tre milioni di spettatori a serata. L’ascolto di domenica 27 novembre 2011, registrato il giorno dopo, è stato di…

NCIS
Episodio 183) DANNO COLLATERALE (Dead Reflection)
ore 21.01   11,31% 3.319.000

HAWAII FIVE-0
Episodio  21) CONCHIGLIE  (Revenge)
ore 21.45   12.18% 3.403.000

dopo otto giorni il dato finale è diventato…

NCIS
Episodio 183) DANNO COLLATERALE (Dead Reflection)
ore 21.01  11,413.360.000

HAWAII FIVE-0
Episodio  21) CONCHIGLIE  (Revenge)
ore 21.45  12,27% 3.452.000

Il guadagno per NCIS è stato di uno 0,10% di share, con un incremento di 42.000 spettatori, e per Hawaii un +0,09% di share e ben 49.000 spettatori in più. E così via giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, dunque gran parte delle 24 ore di una rete cambiano e crescono in ascolto, specie Rai 2 dove molti programmi, soprattutto i telefilm, vengono registrati.

Quali sono stati i vostri punti di forza dell’estate e dell’autunno in campo seriale? C’è qualche scelta di palinsesto che le sarebbe piaciuto cambiare, o è soddisfatto del posizionamento scelto per i vari telefilm (vedi “Castle”, spostato al sabato prima di “The Good Wife”)?
Non avrei voluto cambiare assolutamente nulla. Sono contentissimo dello spostamento di Castle al sabato: uno show che si è radicato dopo aver fatto un pò di gavetta. Ovviamente tutto merito di NCIS alle 21.00 della domenica, che negli ultimi anni ha fatto da ‘lead-in’ a Castle (gennaio 2010), a NCIS: Los Angeles (marzo 2010) e ad Hawaii Five-0 (marzo 2011).
Le performance del sabato di Castle sono buone. Per farvi capire cosa è successo bisogna andare indietro nel tempo alla piccola prima stagione composta da soli 10 episodi. Questi i dati…

CASTLE Stagione 1 -  domenica ore 21.45

E questi i dati della terza stagione – ancora in corso – un anno e mezzo dopo (comprese le registrazioni differite)…

CASTLE Stagione 3 – sabato ore 21.00

Come si può vedere Castle si è radicato, in un giorno diverso e in più in un contesto molto difficile tenuto conto degli show del sabato sera e dei picchi di “Che tempo che fa” e del solito calcio in pay. Non solo, sta spingendo al successo una serie così difficile e raffinata come The Good Wife che viaggia intorno ai due milioni e raccoglie una fedeltà assoluta da parte di un ascoltatore pregiato che ha capito la scrittura, l’imprevedibilità e la bellezza di un serial unico nel suo genere. Anche al venerdì NCIS: Los Angeles ha fatto un buon lavoro, spingendo pubblico a Blue Bloods, altra serie dal grande fascino: cupa, livida, newyorkese. Non facile per il prime-time, ma illuminata dalla presenza del grande Tom Selleck. L’ unica serie che avrei centellinato (un episodio a settimana) è stata Criminal Minds, ma abbiamo dovuto fare un sacrificio.

Ormai Rai 2 è molto identificata con i telefilm di prima serata, e spesso gli altri programmi in onda, come i film di prime-time, ottengono risultati inferiori alle serate di serie poliziesche: ritiene che sia un bene o un male?
Ovviamente non fa piacere. Un film che rende meno di una serie in termini di ascolti anni fa era da considerarsi un terremoto in qualsiasi palinsesto delle generaliste. Oggi non ci si fa più quasi caso, anzi lo si mette in conto. Rai 2 da alcuni anni ha imboccato la strada della serialità scegliendo un percorso che il sottoscritto ha contribuito a costruire giorno dopo giorno: ma non si può esagerare, e qualche film (la Rai ne acquisisce un numero limitato, è risaputo) nel nostro palinsesto ci sta proprio bene. Ad esempio, a partire dal 23 dicembre arrivano in prima serata titoli importanti come “A Christmas Carol”, “Bolt”, “Superspie in azione” ecc. Al di là dei risultati, è un piacere ospitarli su Rai 2 assieme ad una collection di tv-movie in esclusiva mai passati prima nel sistema televisivo italiano (dunque nemmeno su Sky).

Giorgio Buscaglia con l’attrice Amber Heard.

Spostiamoci brevemente all’animazione: nella fascia mattutina i vostri risultati di ascolto sono ormai inferiori rispetto a quelli di Italia 1, che propone titoli classici a rotazione come “Heidi”, “I Puffi” e “Scooby-Doo”. Vorrebbe commentare questi dati?
Come tv pubblica pur guardando gli ascolti non possiamo permetterci di fare operazioni come quella di Italia 1 con “Heidi” a loop e “Scooby Doo” non stop. Dobbiamo dare spazio a tutti, creare un palinsesto del mattino che preveda come un arcobaleno un offerta molto variegata, e così stiamo facendo. Ecco perché abbiamo il meglio della produzione italiana in esclusiva (“Geronimo Stilton”, “Winx Club”, “DaVincibles” ecc.) e il meglio della Disney (“Jake e i pirati dell’ isola che non c’è”, “Fish Hooks” ecc.). Ci confortano i risultati di target: all’interno di un 5% di share c’è un target molto alto nei 4-14 anni, che per i nostri titoli si aggira tra il 20-30%, ecco perché in questo periodo gli spazi pubblicitari del mattino sono “full”. Malgrado la crisi le aziende investono, e questo è un segnale positivo.

Può anticiparci i prossimi nuovi cartoni animati, di produzione italiana o straniera, in arrivo nella mattina di Rai 2? Pensate in futuro di proporre un maggior numero di anime giapponesi?
Arrivano nel 2012 in esclusiva dall’ Italia “Formiche”, lo storico “Ulisse” e la nuova creazione della Rainbow “Mia and Me”. Dall’ estero gli scarafaggi di “Bugged”, i polletti di “Little Chicks”, “Il piccolo Nicolas” e a settembre 2012 una nuova “Ape Maia”.
Qualche serie in più dal Giappone: continua la saga delle “Pretty Cure”, la bella “Lil’Pri”, arriva la seconda tranche di “Inazuma Eleven”, nuovi episodi per “Battle Spirit” e sto cercando di riportare a casa il nuovissimo “Digimon”.

Lascio ora spazio alle domande poste per l’occasione dai visitatori del blog: prima di tutto, in molti si chiedono quando programmerete in modo più regolare le sit-com statunitensi, dato che avete molti titoli in sospeso (“Due uomini e mezzo”, “Tutti odiano Chris”, “La complicata vita di Christine” tra gli altri).
La trasmissione delle sit-com negli ultimi tempi si è ridotta non trovando queste un adeguato spazio in palinsesto (soprattutto per un numero esiguo di episodi in diritti). Diversi titoli che ha citato sono in realtà serie chiuse che concluderemo nel 2012; discorso a parte per Due uomini e mezzo che cercheremo nel palinsesto estivo di valorizzare il più possibile. Bisogna tener conto che gli episodi delle ultime stagioni sono un po’ piccanti (nei dialoghi), ma questo non mi impedirà di trovare un giusto slot da maggio in poi. Avendo la priorità su qualsiasi piattaforma arriveranno anche gli episodi con Ashton Kutcher. Farò il possibile. E’ una promessa.

Il genere crime con episodi ‘standalone’ è sempre proficuo, per Rai 2 o i canali Mediaset che li propongono: non varrebbe la pena di variare un po’ di più la programmazione di prima serata anche in periodo di garanzia, proponendo altri generi di serie che probabilmente potrebbero piacere al pubblico?
Noi abbiamo costruito un palinsesto per avere il maggior numero di serie ‘con presa sul pubblico’ possibile. Sono alle spalle gli anni di ER, serie medica consequenziale, di Lost (tutte le stagioni trasmesse in ‘prime time’) e all’orizzonte sono poche le serie ‘serializzate’ che possano catturare una buona fetta di pubblico.
Negli Stati Uniti questa stagione si sta mostrando piuttosto turbolenta, stanno risorgendo le sit-com (vedi i megascolti di 2 Broke Girls, Suburgatory ecc.) e inceppando quelle che hanno una loro ‘continuity’ (vedi Pan Am e Revenge). Dunque rimaniamo con i nostri titoli che malgrado il caso di puntata hanno una fortissima storia che attraversa gli anni e le stagioni, come in NCIS (quando si baceranno DiNozzo e Ziva?), in Castle (quando si diranno ‘ti amo’ Beckett e Richard?) e ultimamente in Hawaii Five-0. Per non parlare di Body of Proof tra poco allo start.

Spingendoci al futuro, quali sono le nuove serie che vedremo nel palinsesto primaverile ed estivo di Rai 2, dopo la novità “Charlie’s Angels” in onda a gennaio e febbraio?
La primavera. Tornano tutti i titoli le cui stagioni vanno avanti: NCIS (anno 9), Hawaii Five-0 (anno 2), arriva Body of Proof (anno 1), The Good Wife (anno 3), NCIS: Los Angeles (anno 3), Blue Bloods (anno 2) ecc.
L’estate. Molte conferme dell’estate 2011 con alcune novità, una tra tutte il ritorno di Sarah Michelle Gellar in Ringer. Ma è troppo presto per analizzare i titoli, bisogna tenere conto che dal 27 luglio al 12 agosto 2012 Rai 2 sarà “rete olimpica”, dunque sarà una rete sportiva a tutti gli effetti.

Potrebbe anticiparci quando arriveranno i nuovi episodi di “Supernatural”, “One Tree Hill”, “90210”, “Brothers & Sisters” e “Private Practice”? Sarà sempre Rai 2 a proporli prima delle altre emittenti in chiaro come Rai 4?
Come lo scorso anno tutte queste serie ritornano in estate, alcune per chiudere definitivamente. Nel 2011 i risultati sono stati ottimi per Supernatural che tornerà nel 2012 intorno alle 22.35 con l’inedita stagione 6. One Tree Hill da giugno al pomeriggio (monday to friday) con la stagione 8 e la finale, la 9, il cui ultimo episodio sarà ‘extrasize’. Ad agosto, dopo le Olimpiadi, 90210; inoltre l’ultima stagione di B&S dopo le 22.30 e Private Practice in prime-time. Sono sicuro che Rai 4 avrà modo di replicare questi titoli nel 2013.

Dopo il recupero di serie storiche come “Top Secret” e l’”Hawaii Five-O” anni ‘60, c’è la possibilità di rivedere su Rai 2 altri telefilm che non sono trasmessi da molto tempo sui canali italiani?
Per il momento nulla all’ orizzonte. Il vecchio Hawaii Five-O, ridoppiato per l’occasione, l’ho voluto per lanciare il nuovo Hawaii. E’ stata una bella occasione per vedere la differenza di narrazione tra i seriali di ieri e di oggi e rivedere vecchi attori alle loro prime esperienze come Leslie Nielsen, Martin Sheen, Christopher Walken, Marion Ross.

Cosa ne pensa della fine annunciata di una (ex) serie storica di Rai 2 come “Desperate Housewives”? Può spiegarci perché il telefilm è passato su Rai 3 nella scorsa stagione, e cosa ci può dire sulla programmazione dei prossimi episodi in chiaro del telefilm?
Penso che la fine era dietro l’angolo e Marc Cherry lo sapeva già da tempo: gli ascolti negli Stati Uniti ne sono un segno inequivocabile. Credo che l’ ultima puntata sarà però memorabile. Sulla questione del passaggio a Rai 3 posso dire in sintesi che ad inizio anno la stagione 6 di Desperate è apparsa sulla terza rete per questioni non dipendenti da Rai 2 e legate alla concessionaria pubblicitaria Sipra; per il futuro… presto avrete delle sorprese!

Cambiando serata di trasmissione per alcuni telefilm come “Criminal Minds”, quasi sempre senza annunciarlo con scritte o spot durante la trasmissione del precedente episodio, non pensate che il pubblico meriterebbe maggiore rispetto? Non sarebbe meglio anche non accavallare i vostri telefilm con quelli delle reti concorrenti, come lo scontro tra la stessa “Criminal Minds” e “The Mentalist” di Rete 4 del martedì sera?
Criminal Minds stagione 6 è partito al giovedì per poi spostarsi al martedi per dar spazio a ‘Star Academy’ e ai quattro “Indiana Jones” per poi tornare con buoni ascolti al giovedì. Normale, nulla di traumatico. Nello slalom il povero The Mentalist, che aveva raggiunto un ragguardevole 8-9%, è stato schiacciato al 5%. Casualità della programmazione. Ognuno fa il suo mestiere, il pubblico fa le sue scelte, così come succede nelle controprogrammazioni in altri Paesi come Francia e Germania, dove in chiaro ci sono anche quattro canali in contemporanea con serialità americana.

Il marchio “Rewind” continuerà ad essere utilizzato con altre repliche di serie poliziesche nei prossimi mesi? Pensate di ripetere anche l’appuntamento “Extra” trasmettendo occasionalmente episodi speciali delle vostre serie di successo?
“Rewind” ci ha portato davvero molta fortuna, il pubblico ha capito che avere solo prime visioni sarebbe stato impossibile e rivedere un intera stagione di un seriale, anche a due anni di distanza, ha una sua logica. D’altra parte negli Stati Uniti la trasmissione dei telefilm è molto più stressante a causa dello ‘hiatus’ (sosta di una o più settimane di una serie nel suo abituale ‘slot’ di programmazione) che crea non pochi problemi alla continuità di un seriale.
“Extra” tornerà quando c’è da ricordare gli avvenimenti fondamentali nella storia di una serie, come è successo lo scorso 6 dicembre con il film di Castle “Tic, tac, tic, tac… Boom!”. A proposito: segnalo un altro film in arrivo per Castle il 7 gennaio 2012, in prima visione in chiaro, con il titolo “La cospirazione” (aggiornate Wikipedia!!!), sarà una puntata doppia con Adrian Pasdar guest-star.

Anche se il genere è in declino negli Stati Uniti, ha mai pensato negli ultimi anni di portare una soap opera americana sulla rete, per creare maggiore fidelizzazione quotidiana dei telespettatori? L’ultimo tentativo ha avuto luogo con “Port Charles” nell’estate 2000, ma con scarso successo…
Ormai non c’è nessuna casalinga disperata negli Stati Uniti che nel mondo di oggi possa permettersi di passare ore davanti alla TV come negli anni sessanta. Fino a pochi anni fa i tre network americani offrivano sino a 12 soap, programmate tra le 12.30 e le 16 dei pomeriggi infrasettimanali. Oggi resiste CBS con “Beautiful” e “Febbre d’amore”. Per quanto ancora? Ecco perché da noi Rai 3 e Rete 4 si rivolgono alla Germania e alle “novele” più Europee. Per il momento Rai 2 è fuori dai giochi.

In molti sperano sempre in un ritorno con nuovi episodi della fiction “L’ispettore Coliandro”, un fiore all’occhiello di Rai 2 degli ultimi anni. E’ davvero difficile riuscire a produrre, anche in modo più distanziato nel tempo, nuovi film TV della serie?
Magari! La produzione di fiction italiana per Rai 2 per il momento è chiusa. Speriamo con il prossimo anno di far “vivere” le due sceneggiature di “Coliandro” ferme a Rai Fiction. Bisogna vedere la disponibilità di Morelli. Penso che i Manetti sarebbero prontissimi…Vedremo….

Diverse persone si chiedono se potete riproporre alcune serie trasmesse su Rai 4, come “Mad Men”, “Breaking Bad” e “30 Rock”: in che modo avvengono la scelta e l’acquisto dei telefilm da trasmettere sulle diverse reti Rai?
E’ difficile che ciò che propone Rai 4 passi su Rai 2. Sono due canali che devono fare mestieri diversi anche se possono condividere alcuni titoli. Freccero stà seguendo una linea editoriale ben precisa e il “look” dei seriali succitati è perfetto, si raggiunge così un pubblico mirato, diverso dal nostro. Rai 2 è molto generalista, ha bisogno di titoli più larghi, per tutti, vedi i già citati NCIS e Hawaii.

Quali telefilm porterebbe via alle reti concorrenti a Rai 2 ? Se potesse scegliere i telefilm da trasmettere senza badare ai dati di ascolto e ai diritti di trasmissione, con cosa comporrebbe la programmazione settimanale della sua rete?
Questa è una bella domanda, divertente. Non farei molti cambiamenti, né retrocederei delle serie come Blue Bloods e The Good Wife, che fanno meno ascolto rispetto a colossi come NCIS ma che hanno un pubblico fedelissimo. Lascerei tutto com’è e inserirei una serata Criminal Minds più Unforgettable. Forse azzarderei una serata rischiosissima J.J. Abrams: Person of Interest più Alcatraz. Ma è pura fantasia. Meglio così. Per il momento delle nuove serie non servirebbe altro.

Perchè le emittenti italiane non la smettono di programmare i telefilm con i titoli originali, tornando alla vecchia e cara abitudine di tradurre i titoli, come avveniva negli anni passati?
Questa è una domanda un po’ ovvia. Inutile tradurre Blue Bloods o The Good Wife o Body of Proof. Ve lo immaginate “Il Corpo del Reato”… bleah! Quando la Disney ci ha chiesto nel 2004 di scegliere un sottotitolo (sia per Fox che per Rai 2) per Desperate Housewives e poi è uscito “I segreti di Wisteria Lane”, abbiamo accettato sapendo che tutti l’avrebbero chiamato “Desperate” e basta! Belli ed eleganti i tempi di ER – Medici in prima linea o JAG – Avvocati in divisa
Sono contento comunque che Once Upon a Time sia diventato C’era una volta. Giusto!

Con il passaggio al digitale terrestre quasi completato in tutta Italia, quando potremo vedere le serie di Rai 2 (e delle altre reti) anche in HD?
Bella domanda… lo vorrei sapere anch’io aspetto. Rai 2 aspetta un cenno dai piani alti!!!

Ha mai pensato di lavorare per un’altra emittente che non fosse Rai? 
A settembre sono stato contattato da una società che cercava una posizione importante (ora coperta) per un canale sulla piattaforma Sky che propone solo serialità americana. Ci ho pensato bene e dopo una notte ho preferito non presentarmi al colloquio e di conseguenza non far perdere tempo a nessuno. Amen.

Infine, ha visto qualche pilota in anteprima che vale la pena segnalare?
Sì, Touch con Kiefer Sutherland, devo dire non male, ed il nuovo Dallas che ho trovato emozionante. Lo dice uno che negli anni Ottanta ha visto tutti i 357 episodi più tv movie finali. TNT, il canale che lo trasmetterà  dalla prossima estate negli Stati Uniti, sta facendo una campagna memorabile a partire dal megapromo da due minuti in stile “Marlboro Country” (vedi sotto). Non voglio raccontarvi nulla perché i diritti non appartengono alla Rai, ma sulla nuova ‘generation’ di attori che affiancano Larry Hagman e Patrick Duffy devo dire è stato fatto un lavoro egregio. I cugini Ewing, Jesse Metcalfe e Josh Henderson (provenienti entrambi da Desperate Housewives) sono perfetti e credibilissimi. La fotografia è magnifica e la puntata pilota della durata di 58 minuti (verrà forse rieditata) rende l’ idea che gli anni Ottanta sono lontanissimi e che il tempo è terribilmente passato anche a Southfork. Anche per Lucy Ewing (Charlene Tilton) ma non per Sue Ellen (divina Linda Grey). Penso che CBS si morderà le mani…

Vi saluto… ma vi lascio con un brano dei Little Dragon che si sente nell’ episodio 2 di Ringer. Si intitola “Crystalfilm”. Alla prossima.