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Edicola – “xL” #72, dicembre 2011: “The Clan” o “L’amore ai tempi dei licenziamenti”? 2 dicembre 2011

Scritto da Antonio Genna nelle categorie CD, Musica, XL.
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Di seguito presento la doppia copertina, l’elenco dei contenuti e l’editoriale del direttore del numero 72 – Dicembre 2011 del magazine “xL”, mensile di musica, cinema, fumetti, spettacolo e moda edito da Gruppo Editoriale L’Espresso, in vendita da oggi in edicola al prezzo di 3 €.

Un’intervista esclusiva solo per XL. Adriano Celentano, mito del rock italiano, ha scelto XL per parlare per la prima volta del suo nuovo album, Facciamo finta che sia vero, ricco di collaborazioni eccellenti: da Jovanotti a Giuliano Sangiorgi fino a Battiato e Manu Chao. Ma le sorprese sono davvero tantissime. Adriano le racconta e, nel lungo servizio di copertina, parla anche di Internet, Vasco Rossi, Italia e berlusconismo, povertà e ricchezza, fede e utopia. XL ha poi chiesto a Jovanotti e Giuliano dei Negramaro di raccontare la loro esperienza con il Molleggiato.
Da un’icona a un artista emergente: Vasco Brondi alias Le Luci della Centrale Elettrica, l’altra copertina di XL, racconta sentimento e impegno ai tempi della crisi. Cosa è cambiato oggi rispetto agli anni 70? Lo abbiamo chiesto a lui e alla leva cantautorale degli anni Zero tra cui Ministri, Dente, Cristina Donà, Teatro degli Orrori, Bugo, Tre allegri ragazzi morti e altri. Vasco Brondi, inoltre, ha realizzato un nuovo cd e ha deciso di venderlo solo con XL (a richiesta a 7,90 euro più il prezzo del giornale). Si intitola C’eravamo abbastanza amati, contiene otto brani esclusivi, tra cover, inediti, live con ospiti prestigiosi e Un campo lungo cinematografico, realizzata con Rachele dei Baustelle per il film Ruggine.
E come Vasco Brondi anche altri attori e musicisti sono in prima linea nei movimenti come Occupy Wall Street a NY. XL è andato a scoprire cosa succede anche a Roma e Londra. E ha intervistato David Lloyd, creatore della maschera di V per Vendetta, simbolo globale della protesta.
Su XL di dicembre anche uno speciale tecnologia di venti pagine per spiegare come il mondo delle app sta diventando paradigma e dominando smartphone, tablet e domani (forse) anche pc e tv. Un modello che sta cambiando la Rete, ma pieno di zone d’ombra.
E come per le app, anche nell’animazione l’avanguardia è stata rappresentata da Steve Jobs, fondatore della Pixar insiema a John Lasseter. Ora la casa di Up e Toy Story compie 25 anni. Li celebra con una mostra (a Milano in questi giorni) ricca di “reperti” scovati nei suoi sconfinati archivi. XL la presenta e ne parla con la curatrice.
Nel cuore di Roma, invece, esiste un’isola felice per artisti e intellettuali. È l’Accademia Americana, che da sempre ospita il meglio della cultura Usa e non. Un luogo esclusivo che però ha aperto le porte a XL
Esclusiva è anche l’intervista a Tiziano Ferro che, con l’autore di uno dei suoi libri preferiti, Paolo Giordano, parla del nuovo disco, L’amore è una cosa semplice, ma anche della sua fuga in Messico e in Inghilterra, delle lezioni di yoga e cucito ma soprattutto di come ha fatto pace con se stesso.
Chi invece non riesce a fare pace con se stesso è Asterios Polyp, il protagonista della nuova graphic novel di David Mazzucchelli che a Lucca Comics & Games è stata premiata come miglior graphic novel 2011. XL gli rende omaggio pubblicandone alcune pagine. Presentate dallo scrittore Nicola La Gioia.
Su XL di dicembre si parla anche di Black Keys, Who, Simon Reynolds, Dirty Beaches, La Cosa, allucinante Bolivia e molto altro. Per i viaggi, XL è andato in Islanda.

A seguire, il sommario del numero.

POSTA
La Posta

Il meglio del mese di Emiliano Coraretti

Mondo

Flashback

Futurama di Bruce Sterling

La Nera di Carlo Lucarelli

World Worst Wideo del Trio Medusa

VOLUME
ZOOM

Celentano di Christian Zingales e Riccardo Bertoncelli

Vasco Brondi di Luca Valtorta e Lorenza Biasi, Giulio Brusati, Michele Chisena, Marco Philopat

Racconti di cantautore di Vasco Brondi

Hit week di Gianni Santoro

Mad in USA di Tobia D’Onofrio

Teho Teardo di Valerio Mattioli

Tiziano Ferro di Paolo Giordano

Black Keys di Stefano Gilardino

Smith & Burrows di Deborah Ameri

Pete Townshend di Deborah Ameri

Dirty Beaches di Valerio Mattioli

Nicekelback di Giulio Brusati

Simon Reynolds di Valerio Mattioli

The Watcher di Valerio Rusconi

HITS

Playlist di Emiliano Coraretti

VIDEODROME
What’s Up

La Cosa di Roberto Croci aka La Bestia

Pixar Story di Diego Malara

Cinecittà Party di Andrea Silenzi

Accademia Americana di Chiara Barzini

Asterios Polyp di David Mazzucchelli

Thermae Romae di Naoko Okada

Twisted Toyfare Theatre di McCallum, Root, Goldstein, Oat, Jensen, Bricken

Strisce di AlePOP, Corradi, Creanza, Diavù, Giacon, Giorgini, Maicol & Mirco, Tuono Pettinato

TOYS di David Vecchiato

MOVIMENTI
L’arte della rivolta di Ameri, Del Frate, Lombardi, Philopat

Allucinante Bolivia di Sebastiano Vitale

Rust 2 Rome di Sergio Pennacchini

Viaggi: Islanda di Giacomo Cosua

On the Road di Claudia Franco

TEKNO

Speciale app di Jaime D’Alessandro

Parla Cory Doctorow

Il Canada è la terra promessa

Social App

Indiecade di Los Angeles

Le app made in Italy

Le app per TV

Grand Test Auto di Jaime D’Alessandro

PIT STOP di Paolo Volpato

GLAM
Moda: Hard Boiled

Run this way di Lorenza Biasi

DETTAGLI

Beauty Case

Ink on suede di Mauro Petruzziello

SELECTER
MUSICA Amy Winehouse, Celentano, Claudio Rocchi, The Weeknd, Snow Patrol, Dirty Beaches, Oh Land, Black Keys, Missincat, Boom Bip, Fabrizio Cammarata, Vintage Trouble, She & Him

Ristampe

Libri

Backstage

Live

Fumetti

Cinema in sala

DVD Cinema

Internet

Games

Serie TV

TV & Radio

Piombo Diario della crisi: le storie “da una dimensione a lato” raccontate da Boosta dei Subsonica

Recensioni! Recensioni! Dischi nuovi e vecchi, libri, clip, giochi, film, dvd

Ecco un approfondimento sull’allegato facoltativo di questo numero.

Solo con XL : Vasco Brondi ha realizzato un nuovo cd e ha deciso di venderlo con il magazine di Repubblica, a richiesta a 7,90 euro più il prezzo del giornale. Si intitola C’eravamo abbastanza amati, contiene otto brani esclusivi, tra cover, inediti, live con ospiti prestigiosi e Un campo lungo cinematografico, realizzata con Rachele dei Baustelle per il film Ruggine.

Infine, l’editoriale del direttore Luca Valtorta.

Un viaggio tra presente, passato e futuro per raccontare la forza dell’arte e della cultura

Questo mese vi proponiamo un viaggio tra presente, passato e futuro. Le due copertine tra cui potete scegliere sono infatti parte di un unico quadro che ritrae la musica italiana di qualità, a partire da un personaggio che tutti conoscono come Adriano Celentano e il suo nuovo Clan fatto di artisti come Jovanotti, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Franco Battiato e altri ancora (da pag. 44). Per poi arrivare alla nuova scena italiana, la cosiddetta “leva cantautorale degli anni zero”, che ne raccoglie il testimone a livello ideale di qualità artistica se non ancora di popolarità.
Le strade di XL si sono incrociate spesso con questi artisti (ricordate il numero 43 con 32 musicisti ritratti in una copertina apribile?) e in particolare con quella di Vasco Brondi. Nello spirito di ricerca e di attenzione che il nostro giornale ha sempre avuto per la scena musicale italiana non ci siamo limitati a parlare di lui sulle nostre pagine ma abbiamo anche cercato di ampliare lo spettro delle nostre collaborazioni, come crediamo un giornale moderno debba fare. Perché XL non è solo fatto di carta. Così abbiamo invitato Vasco a Lucca Comics, insieme ad Andrea Bruno, autore della cover del suo secondo album, Per ora noi la chiameremo felicità, per parlare del rapporto sempre più stretto in questi anni, tra musica e fumetto. Un invito poi esteso anche al Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia perché crediamo che i testi delle sue canzoni riescano a mettere insieme intensità e cronaca cruda. Lo abbiamo poi premiato come miglior artista emergente al Medimex di Bari. E siccome, per noi, Vasco racconta quello che sta succedendo oggi in Italia meglio di un telegiornale, gli abbiamo infine chiesto di fare un disco. Un disco particolare, intitolato C’eravamo abbastanza amati, che fosse l’occasione per parlare di questo difficile periodo storico.
Vi consigliamo caldamente di ascoltarlo mentre leggete la lunga panoramica dedicata a L’amore ai tempi dei licenziamenti che parte da pagina 54, corredata poi da pag. 64 di un racconto che apre uno squarcio intimo sulla vita in tour di questi giovani artisti.
Su xelle.it e sul nostro Facebook trovate come sempre approfondimenti e pillole video a riguardo. E siccome, secondo noi, la ricostruzione di questo Paese non può prescindere dalla cultura, ecco a pag. 134 un reportage sugli artisti che protestano da Roma a New York.
Buon viaggio.