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Cinema Festival #254 – Box Office del 28-30 ottobre 2011 – Minuti contati per Hugo Cabret a Roma – Il poster: The Vow – Varie dal mondo del cinema (una stella per John Lasseter; Amanda Seyfried “Gola Profonda”; Terrence Malick; Hugh Grant diventa papà) – Le uscite USA del 4 novembre 2011: Tower Heist, The Son of No One, A Very Harold & Kumar 3D Christmas, Killing Bono 4 novembre 2011

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Cinema Festival, Classifiche, Film, Video e trailer.
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cinemafestival Questo spazio amplia le informazioni già presenti negli altri appuntamenti dedicati al Cinema di questo blog e propone le classifiche del box office italiano e statunitense dello scorso week-end, una nuova locandina di film prossimamente in uscita, le ultime notizie dal mondo della celluloide ed i trailer originali dei film in uscita nel prossimo week-end negli Stati Uniti (per i film in uscita in Italia visitate lo spazio settimanale Al cinema…).

BOX OFFICE ITALIA
Week-end 28-30 ottobre 2011

Podio ricco di novità: in prima posizione la commedia italiana “La peggior settimana della mia vita” con Fabio De Luigi e Cristiana Capotondi (5.295 € la media per copia); seconda (deludente) posizione per il film fantastico “Le avventure di Tintin – Il segreto dell’unicorno” con Jamie Bell; terza posizione per la commedia “Johnny English – La rinascita” con Rowan Atkinson.
Fuori dalla Top 10 le altre novità del week-end: 12° “Quando la notte” di Cristina Comencini (178.372 euro), 18° il Leone d’Oro dell’ultima Mostra di Venezia, “Faust” di Aleksandr Sokurov (63.332 euro), uscito mercoledì 26 ottobre con appena 15 copie ma con l’ottima media di 4.222 euro per copia (la seconda più alta del week-end).
Gli incassi sono basati su dati Cinetel. Tra parentesi, accanto al titolo dei film, è indicata la posizione della scorsa settimana; NE indica una nuova entrata in classifica.

  1. “La peggior settimana della mia vita” (NE) 2.303.390 € (Tot. 2.303.390)
  2. “Le avventure di Tintin – Il segreto dell’unicorno” (NE) 984.776 € (Tot. 984.776)
  3. “Johnny English – La rinascita” (NE) 953.930 € (Tot. 953.930)
  4. “Matrimonio a Parigi” (1) 786.411 € (Tot. 3.036.295)
  5. “This Must Be the Place” (4) 629.901 € (Tot. 4.527.548)
  6. “Insidious” (NE) 586.372 € (Tot. 586.372)
  7. “Bar Sport” (3) 584.472 € (Tot. 2.136.339)
  8. “L’amore all’improvviso – Larry Crowne” (NE) 490.193 € (Tot. 490.193)
  9. “I tre moschettieri” (4) 302.855 € (Tot. 3.478.197)
  10. “Amici di letto” (5) 294.987 € (Tot. 2.878.782)

BOX OFFICE USA
Week-end
28-30 ottobre 2011

Arriva in vetta il film d’animazione “Puss in Boots”, spin-off incentrato sul Gatto con gli Stivali della saga di “Shrek” con le voci originali di Antonio Banderas e Salma Hayek; perde una posizione l’horror-thriller “Paranormal Activity 3″ con Chloe Csengery; terzo posto per il nuovo thriller fantascientifico “In Time” con Justin Timberlake.
Gli incassi sono basati su dati forniti da Box Office Mojo, e sono indicati in milioni di dollari. Tra parentesi, accanto al titolo originale dei film, è indicata la posizione della scorsa settimana; NE indica una nuova entrata in classifica.

  1. “Puss in Boots” (NE) 34,07 (Tot. 34,07)
  2. “Paranormal Activity 3″ (1) 18,14 (Tot. 80,91)
  3. “In Time” (NE) 12,05 (Tot. 12,05)
  4. “Footloose” (3) 5,50 (Tot. 38,54)
  5. “The Rum Diary” (NE) 5,13 (Tot. 5,13)
  6. “Real Steel” (2) 4,78 (Tot. 73,94)
  7. “The Three Musketeers” (4) 3,50 (Tot. 14,84)
  8. “The Ides of March” (5) 2,80 (Tot. 33,60)
  9. “Moneyball” (7) 2,38 (Tot. 67,40)
  10. “Courageous” (11) 1,83 (Tot. 27,68)

MINUTI CONTATI PER “HUGO CABRET” A ROMA
Se il buongiorno si vede dal mattino il giorno in cui Hugo Cabret vedrà la sala (il 2 febbraio in Italia, grazie a 01) sarà di sicuro radioso. Basta una clip di 4 minuti e la visione del trailer americano – gentilmente offerti dal festival di Roma che, però, di minuti ne aveva promessi 15! – a farci pregustare un film potenzialmente memorabile (impressione confortata del resto dalle reazioni positive di pubblico e stampa all’anteprima integrale al New York Film Festival, un mese fa), il primo in 3D del grande Scorsese.
Proprio la stereoscopia lascia, per quel poco che si è visto, stupefatti: la profondità di campo viene dilatata dalla giustapposizione di porzioni diverse di spazio (procedimento spiegato bene da Francesca Loschiavo che, con Dante Ferretti, ne ha curato la scenografia), dallo sfruttamento delle superfici trasparenti e dal ricorso alla soggettiva impersonale, con l’occhio della macchina da presa rivolto verso il basso, sul mondo al rovescio sotto i nostri piedi, che il 3D rende pura vertigine. E poi i colori accesi degli elementi scenici (“Abbiamo evitato il verde e il rosso e dato intensità a tutti gli altri” confessa la Loschiavo) funzionano come segni d’interpunzione, punti d’approdo per uno sguardo altrimenti naufrago nel mare aperto della visione.
La scena che vediamo è quella in cui il protagonista (il giovanissimo Asa Butterfield) s’imbatte in Isabelle, una trovatella come lui che vive – siamo negli anni ’30 del Novecento – nella stazione di Parigi. Isabelle porta attaccata al collo una chiave “magica” che potrebbe riattivare un automa costruito dal padre di Hugo prima di morire. L’automa dovrebbe nascondere – il ragazzo ne è convinto – un messaggio segreto. La riparazione del piccolo robot automatico porterà Hugo a incontrare George Méliès, il grande regista dimenticato dal cinema, dopo l’avvento del sonoro: “Lo spunto del libro era proprio questo – racconta Brian Selznick, l’autore del romanzo illustrato adattato da Scorsese -. Avevo saputo che alla morte di Melies, erano stati rinvenuti nella sua officina moltissimi automi, da lui costruti. Inoltre dopo l’avvento del sonoro Melies, si era ritirato dal cinema riducendosi a fare l’orologiaio in una piccola oreficeria della stazione di Parigi. Volevo raccontare la sua vicenda e intrecciarla con quella di un bambino orfano a cui manca la figura paterna. Mi sono sempre piaciute le storie con gli orfanelli”.
Così è nato Hugo Cabret, libro e personaggio, nel quale Selznick non si riconosce (“ha una manualità che io non ho mai avuto”) ma in cui ha rielaborato parti della sua vita: “Mio padre era morto prima che cominciassi a scriverlo, e questo romanzo è tutto sul rapporto tra un padre e un figlio”. Sul grande schermo Hugo ha il volto di Asa Butterfield, a Roma con Selznick. Ecco il retroscena della sua partecipazione al film: “Dopo due provini a Londra, mi chiedono di presentarmi in un video e di mandarlo a Scorsese. Poco tempo più tardi, mia madre viene a prendermi a scuola e mi dice che ho ottenuto la parte. Ricordo che era molto emozionata. Continuava a ripetermi: ‘Wow, un film con Scorsese!’ Vi confesso che io invece ero un po’ confuso. Di Scorsese avevo sentito parlare, ma non avevo idea di chi fosse”. Sono altri gli idoli di Asa: Tom Cruise, Brad Pitt, Angelina Jolie? Macché: Sigourney Weaver. “Ho visto tutti i suoi film, è la mia attrice preferita”. Forse perciò di fronte a Ben Kingsley e Jude Law, Asa ammette candidamente di non avere provato “nessun complesso d’inferiorità”. “Sono persone normali, dopo un paio di giorni eravamo amici”. Ovviamente, lui ha legato di più con la partner più giovane, Cloe Moretz: “Abbiamo gli stessi interessi”. Guardandolo bene, Asa sembra davvero il Cabret disegnato da Selznick (“ma lui ha il naso più grosso”", precisa l’attore inglese), che dal canto suo si dice soddisfatto e della scelta del cast e del risultato. Ci piacerebbe dire altrettanto della scelta del festival di creare un evento ad hoc su pochi minuti di montato, un trailer e il saluto pre-registrato (trenta secondi) di Martin al pubblico italiano. Avessimo visto i 15 minuti annunciati dell’Hugo Cabret ci sarebbe forse venuta l’acquolina in bocca. Questo antipasto d’antipasto invece, in bocca ci ha lasciato solo l’amaro.
(fonte: Cinematografo.it, 1° novembre 2011)

IL POSTER
“The Vow”

Nello spazio dedicato alle nuove locandine originali di prossimi film in uscita, questa volta ecco il poster del dramma “The Vow”, in uscita nelle sale statunitensi il 10 febbraio 2012.
Il film, diretto da Michael Sucsy e sceneggiato da Jason Katims, Abby Kohn,
Marc Silverstein e Michael Sucsy, vede nel cast Rachel McAdams, Channing Tatum, Jessica Lange, Scott Speedman, Sam Neill, Lucas Bryant, Dillon Casey, Kristina Pesic, Tatiana Maslany e Rachel Skarsten.

VARIE DAL MONDO DEL CINEMA
Una piccola rassegna stampa delle notizie degli ultimi giorni: le fonti sono elencate in coda.

  • UNA STELLA PER JOHN LASSETER
    Martedì 1° novembre il due volte vincitore dell’Oscar John Lasseter, regista di film come A Bugs’s Life, Toy Story e Cars, ha ricevuto la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame. Si sono uniti alle celebrazioni, presentate dalla regista Bonnie Hunt, numerose star, fra cui Owen Wilson, Brad Paisley, Emily Mortimer, John Ratzenberger, Patton Oswalt, Don Rickles, Randy Newman e Cheech Marin. Tra i partecipanti, anche i principali dirigenti Disney e Pixar. La stella di John Lasseter è la numero 2.453 sulla Hollywood Walk of Fame e si trova di fronte allo storico teatro El Capitan Theatre.
  • AMANDA SEYFRIED “GOLA PROFONDA”
    E’ stata scelta l’attrice che interpreterà Linda Lovelace nel biopic diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman (Lovelace, tratto dalla biografia “The Complete Linda Lovelace” di Eric Danville): è Amanda Seyfried (Mamma mia, Cappuccetto rosso sangue), che porterà sullo schermo la celebre interprete di Gola profonda, poi militante femminista scagliatasi contro l’industria del porno.
    Amanda Seyfried non sarà l’unica attrice a confrontarsi con la Lovelace: anche Malin Akerman (Watchmen) “indosserà” i panni di Linda nell’altro biopic in cantiere ad Hollywood, Inferno: A Linda Lovelace Story, diretto da Matthew Wilder e interpretato, tra gli altri, da Sasha Grey e Matt Dillon.
  • TERRENCE MALICK INARRESTABILE
    Il visionario regista Terrence Malick, di cui è stato apprezzato (e da alcuni detestato) il recente The Tree of Life, dopo essere svanito nel nulla per anni sta sperimentando ora un periodo di grande prolificità cinematografica. Ci sono ben due film in fase di pre-produzione per i quali Malick si è già assicurato senza fatica un cast di prestigio.
    Il primo è Lawless che avrà come protagonista Ryan Gosling e come comprimari Christian Bale, Cate Blanchett e Rooney Mara. Il secondo s’intitola Knight of Cups per i quali sono stati ingaggiati nuovamente Christian Bale e Cate Blanchett insieme a Isabel Lucas.
    Il futuro di Terrence Malick non sembra così incerto dunque, almeno non quanto il presente, perché c’è anche un altro film che ha già girato l’anno scorso in Oklahoma e senza data di uscita. Su quel set hanno recitato nientemeno che Javier Bardem, Rachel Weisz, Rachel McAdams e Ben Affleck. Malick è noto, oltre che per la sua riservatezza, per i lunghi tempi del processo di post-produzione dei suoi film.
  • HUGH GRANT DIVENTA PAPA’
    Hugh Grant
    è diventato papà per la prima volta. A dare la notizia della nascita di una bimba nel mese di ottobre è stato il suo portavoce che però non ha rivelato il nome della mamma.
    “Lui e la madre hanno avuto una breve relazione, la gravidanza non era stata programmata ma tutti i dettagli della faccenda sono stati definiti e ora Grant non potrebbe essere più felice”.
    L’ultima relazione nota dell’attore risale a questa estate con l’attrice cinese Tinglan Hong.

(fonti: Cinematografo.it, ComingSoon, “Il Messaggero” – 1-3 novembre 2011)

IL WEEK-END USA
Le uscite del 4 novembre 2011

Ecco il trailer di quattro film in uscita oggi negli Stati Uniti (alcuni dei titoli elencati usciranno solo in alcune zone del Paese).

“Tower Heist”, action-comedy diretta da Brett Ratner ed interpretata da Eddie Murphy, Ben Stiller e Casey Affleck: quando scoprono di essere diventati vittima dello schema di Ponzi di un ricco uomo d’affari, un gruppo di lavoratori cospira per derubare la sua residenza d’alto profilo.

“The Son of No One”, action-thriller diretto da Dito Montiel ed interpretato da Channing Tatum, Al Pacino e Juliette Binoche : un giovane poliziotto (Tatum) è assegnato ad un distretto nel quartiere di lavoratori dove è cresciuto, ed un vecchio segreto minaccia di distruggere per sempre la sua vita e la sua famiglia.

“A Very Harold & Kumar 3D Christmas”, commedia diretta da Todd Strauss-Schulson ed interpretata da Kal Penn, John Cho e Neil Patrick Harris: sei anni dopo la loro avventura a Guantanamo, gli strafatti Harold Lee (Cho) e Kumar Patel (Penn) causano ancora problemi dopo aver inavvertitamente incendiato l’albero di Natale da premio del suocero di Harold…

“Killing Bono”, commedia diretta da Nick Hamm ed interpretata da Ben Barnes, Robert Sheehan e Krysten Ritter: due fratelli tentano di diventare rockstar a livello mondiale, ma possono soltanto stare a guardare mentre i vecchi compagni di scuola U2 diventano la principale band mondiale.


Le notizie risultano corrette alla data di pubblicazione di questo post.
Per approfondire quali nuovi film potete trovare ogni settimana in uscita nei cinema italiani visitate gli spazi “Cinema futuro” e “Al cinema…” del blog.