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MotoGP 2011 (17) – G.P. di Malesia – Marco Simoncelli muore in un terribile incidente durante la gara 23 ottobre 2011

Scritto da Antonio Genna nelle categorie In Memoriam, MotoGP, Sport, Video e trailer.
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MotoGPUn terribile incidente nel corso del secondo giro del G.P. di Malesia, prontamente interrotto, ha causato la morte del pilota ventiquattrenne Marco Simoncelli (foto sopra). SuperSic è scivolato in pista, ma è stato colpito in testa dalle moto di Colin Edwards e di Valentino Rossi che erano dietro di lui: nel bruttissimo schianto il pilota ha perso il casco ed è rimasto immobile in pista: dopo 50 minuti di attesa senza notizie ufficiali, è giunta la conferma che Simoncelli non ce l’ha fatta, giungendo in clinica in arresto cardiocircolatorio con traumi a testa, collo e torace.
Tranne il campione 2011 Stoner, Pedrosa e Dovizioso, che in quel momento occupavano le prime tre posizioni, tutti gli altri piloti hanno visto in primo piano l’incidente e ne sono rimasti molto scossi: la gara è stata cancellata nell’indifferenza generale, e alle 16.56 (ora di Sepang) l’italiano è stato dichiarato deceduto.
Tantissime le testimonianze di affetto in ricordo del pilota (a questo link del sito ufficiale MotoGP si può lasciare la propria).
Ecco il filmato con le immagini del momento dell’incidente.

E di seguito i commenti alla tragedia di tanti nomi del mondo dello sport, tratti dal sito web Repubblica.it.

ROSSI: “MI MANCHERA’ MOLTO” – Arrivano via Twitter le uniche parole “pronunciate” ufficialmente da Valentino Rossi dopo il terribile incidente di oggi che ha visto la morte di Marco Simoncelli. “Il Sic per me era come un fratello minore – scrive Valentino sul social network – tanto duro in pista come dolce nella vita. Ancora non posso crederci, mi mancherà un sacco”. Poche ma incisive parole per ribadire quanto affetto ci fosse tra Marco e Valentino, che lo aveva preso sotto la sua ala protettiva come, appunto, un fratello minore.

AGOSTINI: “FERMIAMOCI CON QUESTI PROGRESSI” -
“E’ sempre dura quando succedono queste cose, non hai parole, ti chiudi in te stesso pensando a un ragazzo giovane che ha perso la vita amando il suo sport che purtroppo sappiamo essere pericoloso”. Giacomo Agostini commenta così, ai microfoni di Sky Sport, la terribile notizia della morte di Marco Simoncelli a Sepang. “E’ stato trascinato all’interno della pista dalla sua moto e quelli che arrivavano da dietro non hanno potuto evitarlo”, aggiunge Agostini, a detta del quale “la gomma ha una colpa ma siamo anche noi piloti che vogliamo che la gomma duri dall’inizio alla fine senza calare di prestazione e spingiamo i tecnici a fare delle gomme che durino fino alla fine. Sarebbe più giusto fare come ai miei tempi, quando la gomma si degradava e si andava più piano fino ad arrivare al traguardo tutti nelle stesse condizioni”. Poi un ricordo di SuperSic: “era ancora un bambino, una persona piacevole che mi aveva promesso di venirmi a trovare a Bergamo in inverno, la sua fidanzata è di quella zona e lo aspettavo con ansia”.

PETRUCCI: “NON SI PUO MORIRE COSI’” - 
“Oggi è uno dei giorni più tristi della mia presidenza. La tragica scomparsa di Marco Simoncelli mi ha profondamente turbato e sconvolto. La vita è sacra e non si può morire a 24 anni per una gara”. Così il presidente del Coni, Gianni Petrucci, su quanto accaduto oggi sul circuito di Sepang. “Ho seguito in tv gli attimi fatali – dice ancora Petrucci – e ho sperato fino all’ultimo che Marco potesse farcela. Ho visto il dolore e l’angoscia del padre che era lì al suo fianco. In quei momenti mi sono venute in mente le immagini di quando nel 2008 premiammo Marco al Coni con il Collare d’Oro e poi quando l’ho visto il mese scorso al Quirinale in occasione dell’apertura dell’anno scolastico: era un ragazzo solare, entusiasta, con una grande vitalità”. “Oggi invece tutti noi siamo in lacrime per lui – continua il presidente del Coni – e ci stringiamo attorno alla sua famiglia piangendo la morte di un campione. Una morte inconcepibile che ha lasciato attonito tutto lo sport italiano. E per questo ho deciso che fossero tutti gli sport oggi ad onorarlo con un minuto di raccoglimento”.

TOTTI: “CORRERA’ LIBERO LASSU’” -  “Le immagini dell’incidente avvenuto oggi in Malesia durante il Moto GP e la scomparsa di Marco Simoncelli mi hanno trasmesso tanta amarezza. E’ veramente triste quello che è successo… Che un ragazzo di 24 anni possa lasciarci così, in un istante e davanti agli occhi di tutti”.
Queste le parole di Francesco Totti sulla scomparsa del pilota italiano della MotoGp, Marco Simoncelli.
“Marco rappresentava l’allegria, col suo sorriso sempre stampato sul volto e quell’atteggiamento scanzonato e sereno – prosegue Totti nel messaggio pubblicato attraverso il suo blog ufficiale -. Se n’è andato facendo ciò che amava, in sella alla sua moto. E spero che anche adesso possa sfrecciare libero lassù, proteggendo dall’alto la sua famiglia e tutti coloro che gli volevano bene”.

DEL PIERO: “SONO SCONVOLTO” – “Quello che è accaduto è terribile e mi sconvolge. Mi unisco idealmente ai miei colleghi che sui campi stanno osservando un minuto di silenzio per onorare la memoria di Marco Simoncelli. Ciao Marco”. Così, dalle pagine del suo sito personale, Alessandro Del Piero ricorda Super Sic, tragicamente scomparso oggi a Sepang.

BARGNANI E GALLINARI: “UNO DI NOI” –
Anche il mondo del basket piange la morte di Marco Simoncelli. “Sono senza parole, una tristezza infinita”, è il commento fatto via Twitter da Andrea Bargnani.
Alla ‘stella’ dei Toronto Raptors si unisce un altro italiano che gioca nella Nba, anche se attualmente fa parte dell’EA7 Milano, Danilo Gallinari. “Sic uno di noi… Queste cose non vorresti mai accadessero… – scrive il ‘Gallo’ su Twitter -. Questa mattina quando mia mamma mi ha scritto il messaggio non ci credevo”.

SNEIJDER: “TERIBILE” - 
“R.I.P Marco Simoncelli, terrible news”. Così il calciatore olandese dell’Inter Wesley Sneijder, appassionato di motociclismo, ha commentato su Twitter l’incidente mortale occorso oggi al pilota italiano sul circuito malese di Sepang.

GALLIANI: ” LO ASPETTAVAMO A MILANELLO” - “Era un nostro tifoso, un grande campione.
Abbiamo appreso questa tragica notizia mentre eravamo sul pullman, siamo choccati. Alcuni giocatori mi hanno detto che sarebbe dovuto venire a Milanello in settimana. La squadra ha giocato col lutto al braccio, è una notizia che ci ha colpito molto”.

DOMENICALI: “ERA SOLARE” -
“In questi momenti  è difficile esprimere con le parole il dolore per la scomparsa di un ragazzo solare com’era Marco”, ha detto il Team Principal della Scuderia Stefano Domenicali che conosceva personalmente il pilota”. “Eventi come questo e come l’altrettanto tragico incidente che, appena otto giorni fa, ha visto morire Dan Wheldon nella gara di Las Vegas della Indy Car – ha detto ancora Domenicali – ci ricordano sempre come tutti i piloti che si cimentano nel motorismo sportivo siano sempre esposti al rischio. Non bisogna mai abbassare la guardia ma dobbiamo sempre essere consapevoli che contro la fatalità non si può nulla. Ora i pensieri miei e di tutti gli uomini e le donne della Ferrari e dell’Autodromo del Mugello vanno alla famiglia di Marco, ai suoi amici e alla sua squadra. Sono veramente molto vicino a Fausto Gresini, un caro amico della mia città, Imola, che sta vivendo un momento particolarmente drammatico”.

PEDROSA: “A VOLTE SI SCORDANO I PERICOLI” - 
“A volte ci si dimentica di quanto sia pericoloso questo sport. Quando accadono fatti del genere  c’è poco da dire, tutto il resto non conta. Ho capito che era accaduto qualcosa di grave quando ho visto il padre di Simoncelli, e quando l’ho abbracciato. Sono cose che non dovrebbero succedere  però questo è lo sport e a volte ci dimentichiamo di quanto sia pericoloso il nostro. Simoncelli in pista era molto forte”.

DOVIZIOSO: “PENSAVO FOSSE INVULNERABILE” - “Di fronte a queste situazioni, le parole non servono. Penso alla famiglia di Marco e tutte le persone a lui vicine, in particolare il papà e la mamma. Anch’io sono padre, ho una figlia e quello che è successo penso sia la cosa più dura. Ho rivisto le immagini della caduta. Quello che è successo mi destabilizza. Provo a rivivere quello che si prova quando si spinge forte in gara e la tragedia è dietro l’angolo. Sono molto rattristato per la perdita di Marco. Era un pilota forte, ha sempre spinto tanto. Corriamo insieme da quando siamo bambini. L’ho sempre visto correre dando il massimo, l’ho visto cadere tante volte senza farsi male, quasi fosse invulnerabile. Assistere a un incidente come quello di oggi mi lascia esterrefatto, mi sembra impossibile”.

MELANDRI: “BUON VIAGGIO” -  “Have a safe trip Sic. Buon viaggio Marco. Le parole non spiegheranno mai la sofferenza”. Così Marco Melandri, ex pilota di motomondiale, commenta la tragica morte di Marco Simoncelli sulle pagine di Twitter.

STONER :”BRUTTO SEGNO QUEL CASCO” -  “Appena ho visto i filmati dell’incidente dentro di me sono stato malissimo”. Così il campione del mondo 2011 Casey Stoner sull’incidente che è costato la vita a Marco Simoncelli. “Ogni volta che il casco vola via è sempre un gran brutto segno”.

DUCATI: “CI MANCHERA’ IL SUO SORRISO” - “La Ducati, il team e i suoi piloti si uniscono al dolore che oggi ha colpito tutta la MotoGP e si stringono intorno alla famiglia, agli amici e al team di Marco Simoncelli che ha perso la vita in un incidente fatale durante il Gran Premio della Malesia”. E’ quanto si legge sul sito della Ducati.
“Ricorderemo sempre Marco per il suo sorriso, la sua disponibilità, il suo grande cuore e per le emozioni che ci ha fatto vivere in questi anni. Era uno di noi”, si conclude il messaggio.

PERNAT: “ERA AMICO DI TUTTI” -
“Marco era un ragazzo solare, amico di tutti. Aveva delle aspettative, dei sogni. Un ragazzo di altri tempi, con una bella famiglia che gli ha insegnato dei valori”. Carlo Pernat ricorda così Marco Simoncelli, il pilota di Cattolica scomparso oggi all’età di 24 anni dopo un terribile incidente nel Gp di Malesia della MotoGp. “E’ terribile, non ci sono parole, dispiace moltissimo a tutti.  Momento difficile, dispiace, è una cosa fuori del mondo. Il paddock è frastornato, non si è mai vista una cosa del genere. E’ impossibile raccontare una cosa così, era un ragazzo meraviglioso, stava scalando la vetta dello sport”, ha spiegato Carlo Pernat, manager di Marco Simoncelli, intervenuto a Radio Sportiva. “Aveva grandi valori, la famiglia era una grande riferimento, sorrideva sempre. Era un ragazzo determinato, era simpatico, ormai aveva scalato praticamente tutto. Era ben voluto da tutti, aveva doti sportive e umane fuori dal comune. Per lui tutto era naturale, il popolo delle moto sapeva che era un ragazzo naturale, amava le persone anche più di quanto dovesse fare. Stiamo provando qualcosa di incredibile – ha commentato Pernat alla radio – c’è un’atmosfera irreale, silenzio fisso. E’ stato fatto tutto il possibile, per 45 minuti ha lottato con tutte le sue forze. Adesso volerà in cielo e vincerà lassù”.

BIAGGI: “SONO SCONVOLTO” –
“Siamo tutti sconvolti per questa grande mancanza, non solo il mondo dello sport. Non ci sono parole adatte in queste circostanze, preferisco il silenzio anche se è doveroso ricordarlo. L’ho avuto compagno di squadra per una sola gara e oggi tutto questo è surreale. Il mio pensiero va ai suoi familiari. Un grande saluto a Marco”, conclude Biaggi.

Il MEDICO: “INCIDENTE INEVITABILE” - “Marco Simoncelli è incappato in un incidente che non era possibile evitare. E’ scivolato e non si può dare la colpa a nessuna norma di sicurezza, non c’era niente che si potesse evitare, è stato tanto sfortunato”. Con tono commosso il dottor Marco Russo della clinica mobile della MotoGp spiega cosa è successo a Sepang, in occasione dell’incidente che è costato la vita a Simoncelli. “Gli è passata una ruota sopra il collo – continua ai microfoni di Mediaset – E’ molto, molto difficile proteggere quella parte del collo, devi poterlo muovere e proteggerlo in maniera efficace è estremamente difficile”.

LORENZO: “CI MANCHERAI” – “Non ci sono parole in un giorno così. Ci mancherai. Riposa in pace Marco”. Jorge Lorenzo ricorda così -sulla propria pagina di Twitter- Marco Simoncelli.

HAYDEN: “ERA FANTASTICO” - “E’ una bruttissima giornata, una giornata triste per tutti noi. Ho visto quello che è successo, è un dolore al cuore per noi, per la sua famiglia, per il suo team, per tutti nel paddock”. Nicky Hayden commenta ai microfoni di Mediaset la morte di Marco Simoncelli dopo l’incidente occorso nel secondo giro del Gran Premio della Malesia. “Anche se lottiamo siamo tutti fratelli, tutti parte della stessa famiglia – continua il centauro americano della Ducati – Ci mancherà tantissimo, era un ragazzo fantastico in pista e fuori, aveva un futuro promettente”.

FISICHELLA: “RIMARRA’ NEL CUORE DI TUTTI” - “Una domenica bruttissima per lo sport, per l’Italia, per tutti. Era un ragazzo straordinario, simpatico a tutti, un grandissimo pilota e rimarrà nel cuore di tutti”. Così Giancarlo Fisichella ricorda ai microfoni di Sky Sport Marco Simoncelli, morto oggi a Sepang dopo un brutto incidente nel corso del secondo giro.

GILARDINO:”RAGAZZO ECCEZIONALE” - “Mi unisco al dolore di tutto il mondo dello sport per la tragica scomparsa di Marco Simoncelli e voglio fare le mie più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di un ragazzo eccezionale…ciao Marco”. Così Alberto Gilardino, attaccante della Fiorentina, sulle pagine del sito web personale, sulla tragica morte del pilota italiano.

MILAN : “RICORDIAMO UN OSTRO GRANDE TIFOSO”- “Ogni sportivo rossonero e la Società A.C Milan oggi si stringono nell’abbraccio alla famiglia di Marco, grande tifoso rossonero, alla quale rivolgiamo dal Sito ufficiale le più sentite e sincere condoglianze in questo triste momento”. E’ questo il messaggio di cordoglio del Milan per la morte di Marco Simoncelli, grande appassionato di calcio e tifoso della squadra rossonera.

INTER:” ADDIO A UN GRANDE CAMPIONE” -
Anche l’Inter ha ricordato il pilota scomparso questa mattina: “Il presidente Massimo Moratti e tutta F.C. Internazionale – si legge sul sito ufficiale nerazzurro -, insieme con Claudio Ranieri e la squadra, partecipano al dolore del mondo dello sport italiano e mondiale per la scomparsa del pilota Marco Simoncelli, 24 anni, deceduto in seguito all’incidente nel quale è rimasto coinvolto durante il GP di Malaysia. Nel ricordo di un giovane appassionato campione, l’Inter abbraccia la famiglia e gli amici di Marco Simoncelli”.

A seguire, un riepilogo della classifica (rimasta uguale alla gara precedente) del mondiale piloti.

  1. Casey STONER (Honda) 325 punti – CAMPIONE DEL MONDO
  2. Jorge LORENZO (Yamaha) 260
  3. Andrea DOVIZIOSO (Honda) 212
  4. Dani PEDROSA (Honda) 208
  5. Ben SPIES (Yamaha) 156
  6. Marco SIMONCELLI (Honda) 139
  7. Valentino ROSSI (Ducati) 139
  8. Nicky HAYDEN (Ducati) 132
  9. Colin EDWARDS (Yamaha) 109
  10. Hiroshi AOYAMA (Honda) 94
  11. Hector BARBERA (Ducati) 77
  12. Alvaro BAUTISTA (Suzuki) 67
  13. Cal CRUTCHLOW (Yamaha) 57
  14. Karel ABRAHAM (Ducati) 56
  15. Toni ELIAS (Honda) 55
  16. Randy DE PUNIET (Ducati) 49
  17. Loris CAPIROSSI (Ducati) 36
  18. Kousuke AKIYOSHI (Honda) 7
  19. John HOPKINS (Suzuki) 6
  20. Shinichi ITO (Honda) 3

Prossimo appuntamento, ultimo della stagione 2011, domenica 6 novembre per il G.P. di Valencia (diretta su Italia 1).