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Edicola – “Tesori Disney” n°6: “Le prime leggendarie imprese di Topolino Kid” 8 maggio 2010

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Fumetti, Libri, Tesori Disney.
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E’ in vendita in edicola il sesto numero della collana trimestrale di volumi intitolata “Tesori Disney”, che contiene cicli di storie di particolare interesse corredate da articoli di approfondimento e curiosità.
Il numero 6 (Disney Publishing Italia, mese di aprile 2010, 306 pagine, prezzo di copertina 9,90 €) è dedicato a “Le prime leggendarie imprese di Topolino Kid”, ed ospita le prime sei storie di ambientazione western di un ciclo sceneggiato da Guido Martina e disegnato da Giovan Battista Carpi e Massimo De Vita.
Il volume si apre con un articolo di Luca Boschi che ricostruisce la genesi dell’epopea Disney di Topolino Kid, nata dagli stessi artisti (Guido Martina e G.B. Carpi) che avevano ideato Paperinik ed ispirato da Billy the Kid, prototipo dell’eroe del West vissuto alla fine dell’Ottocento e trasposto nel mondo dei fumetti con le vicende scritte dal francese Morris o in altre emanazioni, come il Raviolo Kid di G.B. Carpi e Attilio Mazzanti. Topolino Kid nasce nel 1974 e trae ispirazione dal film d’azione “Pat Garrett & Billy the Kid” con Kris Kristofferson, rimasto memorabile anche per la splendida colonna sonora di Bob Dylan (che comprende la celeberrima “Blowin’ in the Wind”).
Altri articoli di Alberto Becattini e dello stesso Boschi nel corso del volume approfondiscono le tematiche della saga ed introducono le singole storie a fumetti.
La prima storia è “Topolino Kid e Pippo Sei-Colpi” (da “Topolino” n°968-969 del 1974), scritta da Guido Martina e disegnata da Giovan Battista Carpi: viene introdotto il protagonista Topolino Kid, rapinatore come Billy the Kid, che cerca di incastrare una banda di ladri specializzati nell’assalto alle diligenze. L’ambientazione è la cittadina ottocentessca di Skunk Tussle (ovvero “zuffa di puzzole”), ed il nostro eroe è affiancato dallo strampalato cacciatore di taglie Pippo Sei-Colpi, con cui farà coppia anche nei successivi dieci episodi (i primi cinque dei quali sono raccolti in questo volume), e dalla coyotina Susanna.
Seconda avventura del ciclo è “I razziatori del Rio Grande” (da “Topolino” n°1012-1013 del 1975), scritta da Guido Martina e disegnata da Giovan Battista Carpi: ispirato al titolo di un classico del cinema western, diretto da John Ford e con protagonista John Wayne, il fumetto vede i nostri eroi giungere nel territorio degli indiani Navajo. Topolino Kid farà amicizia con Cavallo Veloce, con il capo tribù Grande Cervo, e li aiuterà a difendersi da Pete lo Zoppo (ovvero Pietro Gambadilegno), sceriffo di Los Cadalsos.
Proprio in questa cittadina si ambienta la terza storia del ciclo, “Lo sceriffo di Los Cadalsos” (da “Topolino” n°1014 del 1975), scritta da Guido Martina e disegnata da Massimo De Vita: i protagonisti affronteranno il temibile Pete e finiranno anche in prigione.
Segue il quarto capitolo, “Topolino Kid contro Jack la Vaporiera” (da “Topolino” n°1044 del 1975), scritta da Guido Martina e disegnata da Giovan Battista Carpi: i due eroi dovranno affrontare questa volta un cavallo meccanico alimentato a vapore, che il suo padrone, chiamato Jack “la Vaporiera”, utilizza per derurare le diligenze.
Nella quinta avventura, “Il super testimone” (da “Topolino” n°1052 del 1976), scritta da Guido Martina e disegnata da Massimo De Vita, si vedrà un Topolino Kid fare un doppio gioco, un po’ fuorilegge come Billy the Kid ma al solo scopo di vendicarsi.
La sesta ed ultima storia presente nel volume di questo ciclo è “Topolino Kid e la roulette di Spinning Pop” (da “Topolino” n°1088 del 1976), scritta da Guido Martina e disegnata da Massimo De Vita: Topolino Kid e Pippo Sei-Colpi giungono a Gold City insieme con il vecchio Spinning Pop, che ha un carro con una vera e propria bisca corredata principalmente dal gioco della roulette, e dovranno ovviamente aiutarlo a tirarsi fuori dai guai.