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Cinema futuro (573): “Inkheart – La leggenda di Cuore d’Inchiostro” 19 febbraio 2009

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end“Inkheart – La leggenda di Cuore d’Inchiostro”

Uscita in Italia: 20 febbraio 2009
Distribuzione: Eagle Pictures

inkheartTitolo originale: “Inkheart”
Genere: fantastico / avventura
Regia: Iain Softley
Sceneggiatura: David Lindsay-Abaire (basato sul romanzo “Cuore d’Inchiostro” di Cornelia Funke)
Musiche: Javier Navarrete
Uscita in Gran Bretagna: 12 dicembre 2008
Sito web ufficiale (G.B.): cliccate qui
Sito web ufficiale (Italia): cliccate qui
Cast: Brendan Fraser, Sienna Guillory, Eliza Hope Bennett, Richard Strange, Paul Bettany, Helen Mirren, Matt King, Steve Speirs, Jamie Foreman, Stephen Graham, Andy Serkis, John Thomson, Lesley Sharp, Tereza Srbova

La trama in breve…
Mortimer “Mo” Folchart
(Brendan Fraser) e sua figlia di dodici anni, Meggie (Eliza Hope Bennett), condividono la stessa grande passione per i libri ed entrambi possiedono il dono unico e magico di dar vita ai personaggi dei libri, semplicemente leggendo ad alta voce le loro storie. Ma il loro incredibile dono è anche decisamente rischioso, perchè ogni volta che danno vita ad uno dei personaggi dei libri che leggono, una persona reale scompare nelle sue pagine.. Durante una delle loro visite in un negozio di libri di seconda mano, Mo sente delle voci che non aveva più sentito da molti anni. Mo individua il libro da cui provengono le voci e, all’improvviso, sente un brivido percorrergli la schiena. Si tratta di Inkheart, un libro che contiene numerose illustrazioni di castelli medievali e di strane creature; è proprio il libro che Mo cerca da quando Meggie aveva tre anni, quando Resa (Sienna Guillory), la mamma di sua figlia, è scomparsa all’interno del suo mondo fantastico. Il piano di Mo di utilizzare il libro allo scopo di trovare e salvare Resa è ostacolato da Capricorn (Andy Serkis), il malvagio cattivo di Inkheart, il quale rapisce Meggie e costringe Mo a dar vita ad altri malvagi personaggi dei libri. Determinato a salvare sua figlia e a rispedire i personaggi dei libri da dove sono venuti, Mo mette insieme un gruppo di alleati, sia reali che magici, e si avventura in un intrepido viaggio colmo di pericoli.

La produzione
Le avventure della giovane Meggie Folchart e del suo intrepido padre Mortimer e la loro battaglia per salvare il mondo dalle forze malvagie di un universo letterario, hanno reso Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro (Cuore d’Inchiostro), scritto da Cornelia Funke, un immediato successo editoriale, sin dalla sua pubblicazione nel 2003.  Il libro ha aperto al numero nove nella classifica dei bestseller del New York Times ed è stato tradotto in venti lingue. A questo romanzo che fa parte di una trilogia, hanno fatto seguito Inkspell (Veleno d’Inchiostro), pubblicato nel 2005, e il più recente Inkdeath (Alba d’Inchiostro). Funke, in quindici anni, ha scritto oltre 40 libri, tra cui il bestseller internazionale dal titolo Il Re dei Ladri.
La produttrice Diana Pokorny sa esattamente quale sia stato l’impatto del romanzo sui giovani lettori.  “Le mie figlie sono assidue lettrici e il libro preferito di mia figlia maggiore è proprio Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro. Ha imparato il libro a memoria e ne parlava continuamente perciò mi è sembrato che fosse destino cogliere quest’opportunità.  Ovviamente, ora, come produttrice e come madre di due grandi fan del libro, del quale io stessa sono una grande ammiratrice,  è meraviglioso vedere quelle pagine che amavano tanto leggere prendere finalmente vita”.

“Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro” è diretto da Iain Softley che è anche uno dei produttori del film.  Cornelia Funke, che ha prodotto la pellicola assieme a Softley e Pokorny, spiega che Softley era la persona ideale per dirigere il film: “Le Ali dell’Amore” è uno dei miei film preferiti di sempre, uno dei migliori film tratti da un romanzo che abbia mai visto. Perciò è stato molto emozionante sapere che Softley fosse interessato a dirigere ‘Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro’”.
E’ stato lo stile visivo di Softley ad attrarre Funke: “Ero assolutamente certa che sarebbe riuscito a portare sullo schermo l’Italia così come l’avevo immaginata: non come una cartolina patinata ma in modo più realistico. Sapevo che non si sarebbe tirato indietro rispetto al lato dark della storia e che nonostante questo sarebbe stato capace di dare grande calore al film. E’ capace di dirigere gli attori alla perfezione, da loro riesce ad ottenere delle performance straordinarie e, allo stesso tempo, è un regista che possiede un grande stile visivo e uno straordinario senso del colore.  E’ proprio il regista che speravo di trovare e non ne saprei immaginarne uno migliore per ‘Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro”.
Da parte sua, Softley non ha impiegato molto a farsi persuadere a prendere parte al progetto.  “‘Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro è una realtà magica, un film pieno di personaggi meravigliosi e vivaci”, afferma il regista.  “E’ una storia magica che fonde il mondo reale e il mondo magico in una storia affascinante ed emozionante.   Cornelia Funke ci ha fornito del materiale estremamente ricco per il film; dar vita alla storia è stata la parte più semplice di tutto il processo. Le illustrazioni e le descrizioni dell’autrice contenute nel libro ci hanno dato la possibilità di capire ancora meglio questo mondo del tutto nuovo e originale; è proprio questo che stiamo creando: un mondo nuovo, che è descritto in un libro che è contenuto in un altro libro”.
E’ interessante notare che Funke avesse preso a modello proprio Brendan Fraser per la creazione del personaggio di Mortimer “Mo” Folchart, un uomo capace di dar vita ai personaggi dei libri semplicemente leggendo le parole scritte sulle loro pagine. “Brendan ha ispirato questo personaggio sin dall’inizio”, spiega l’autrice.  “Mo aveva il volto di Brendan e la voce di Brendan; ha una voce straordinariamente bella ed espressiva e ovviamente questa era una caratteristica essenziale per Mo.  Era lui la guida migliore per Inkworld”.
Softley commenta: “Nella mente di Cornelia, Brendan è sempre stato l’interprete perfetto per il ruolo di Mo e non potevo non essere d’accordo. Possiede grande forza e allo stesso tempo è dotato della sensibilità ideale”.
Funke aggiunge: “Immaginavo sia tristezza che leggerezza nel personaggio di Mo e Brendan riesce a muoversi senza sforzo tra questi due aspetti. Avevo bisogno di un Mo che fosse allo stesso tempo sia un rilegatore di libri calmo ed equilibrato che una persona capace di combattere contro un gruppo di loschi personaggi medioevali.  Brendan ha dato prova di essere perfetto per questo ruolo. In fine, immaginavo un padre abbastanza giovane, affinché,  di tanto in tanto, potesse verificarsi uno scambio di ruoli tra padre e figlia  e fosse la figlia a prendersi cura del padre”.

Eliza Hope Bennett interpreta Meggie, la figlia di Mo.
Mo ha ereditato lo stesso magico dono del padre.  “Eliza incarna perfettamente la passione, l’intelligenza e il calore di Meggie”, afferma Softley.  “E’ capace di dar vita ad una grande varietà di emozioni e di espressioni in modo molto naturale, dallo humour all’ironia, dalla rabbia alla tristezza”.
Il film rappresentava una sfida per Bennett, considerando che il suo personaggio sarebbe apparso nella maggior parte delle scene. Nonostante ciò è stata una sfida che la giovane star ha affrontato in modo ammirevole, secondo Pokorny,  “Nei confronti degli attori bambini si ha sempre paura che possano non avere la capacità e la forza emotiva per sostenere il peso di un film intero, ma Eliza è stata straordinaria.  E’ stata capace di tenere testa ai suoi colleghi più anziani. Ha provato a sé stessa di essere una professionista, oltre che un’attrice di grande talento”.

Certamente una delle fortune del casting è stata quella di assicurarsi Helen Mirren per il ruolo di Elinor, la zia di Meggie.  “Helen Mirren è un’attrice straordinaria ma considerando il successo ottenuto dal film ‘The Queen-La Regina’ temevamo che non sarebbe stata disponibile”, ammette Pokorny.  “Ad Helen, invece, la sceneggiatura era piaciuta molto e aveva già delle idee meravigliose per il personaggio di Elinor. Siamo stati molto fortunati ad avere lei e non potremmo immaginare nessun’altra attrice per questo ruolo”.

Nel cast di “Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro” recitano anche tre attori britannici molto stimati:  Jim Broadbent nel ruolo di Fenoglio, che nel libro all’interno del libro è l’autore di Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro.  Andy Serkis è il malvagio Capricorn, il cattivo del libro dalle cui pagine ha preso vita, che trama di dar vita al suo malvagio seguito.  Paul Bettany recita nel ruolo di Dustfinger, un altro dei personaggi che prendono vita da Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro. Dustfinger non vuole altro che tornare tra le sue pagine e si allea con Mo e Meggie per sconfiggere Capricorn. Fa parte del cast anche l’esordiente Rafi Gavron, che interpreta Farid, un adolescente monello scappato dalla pagine del libro de Le Mille e una Notte.

Le riprese di “Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro” sono iniziate in Liguria, in Italia, in seguito la truppe si è trasferita presso gli Shepperton Studios, in Inghilterra.
“Pensavo fosse molto importante girare il film nei luoghi in cui è ambientato”, spiega Softley.  “Sono tornato sul libro e ho scoperto che era ambientato in Liguria e che Cornelia Funke lo aveva scritto proprio nel periodo in cui viveva lì. Dopo una serie di ricerche svolte in questa zona e volte a individuare le location adatte, ci siamo resi conto della grande varietà paesaggistica di questi luoghi. La combinazione di paesini di montagna e cittadine di mare rappresentava una serie di location perfette per tutti gli esterni del film”.
“Non dimenticherò mai la strana mescolanza tra vita moderna e atmosfere medievali che si trovano in quei luoghi”, racconta Funke, che ha vissuto in Liguria quando sua figlia era piccola.  “E’ stato un periodo della mia vita molto speciale e mentre l’idea per Inkheart – La leggenda di Cuore d’ Inchiostro cresceva nella mia mente, ero certa che non potesse esistere un posto migliore dove ambientare la storia. Si può facilmente immaginare Capricorn nascondersi in uno dei paesini deserti di quelle montagne.  Il libro mi ha anche dato l’opportunità di dichiarare il mio amore per questa regione”.
Funke ha visitato il set del film diverse volte, come racconta Softley: “E’ stato fantastico avere Cornelia sul set perché è estremamente entusiasta del progetto. Come accade spesso, alla sceneggiatura sono state apportate alcune modifiche rispetto al libro, ma lei ha accolto la nostra reinterpretazione e l’ha sostenuta fortemente. Sul suo volto traspariva tutta l’emozione dovuta al fatto di vedere finalmente i suoi personaggi e le sue idee prendere vita”.
Per Funke essere coinvolta così intimamente nell’adattamento cinematografico del suo romanzo è stata un’esperienza molto gratificante, “Anche per uno scrittore è difficile trovare le parole per descrivere un’esperienza come questa: incantevole, commovente, magica, indimenticabile. Mi sono sentita come Fenoglio quando sono arrivata sul set in Liguria e improvvisamente mi sono ritrovata circondata dai Black Jackets di Capricorn. Quando poi sono entrata negli Shepperton Studios ed ho visto Dustfinger sotto alla pioggia, immaginazione e realtà sono diventate una sola cosa. Quello che ho visto era talmente simile alle immagini nella mia mente che sospetto che Iain Softley, John Beard, Roger Pratt, assieme a tutti gli altri incredibili artisti coinvolti nel progetto, abbiano trovato una porta segreta per entrare nella mia mente. Ci sono elementi che arrivano addirittura a superare le cose che avevo immaginato. Uno scrittore non immagina mai il suo mondo così dettagliatamente. Non avevo idea di come potesse essere il pavimento di Capricorn o di quali foto fossero appese sui muri di Elinor. Ora lo so, quale regalo più grande potrebbe mai ricevere un autore da parte di altri artisti?”

Trailer italiano:


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