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Nuova intervista esclusiva a Piercarlo Guglielmi (Italia 1) 4 febbraio 2009

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Animazione, Cinema e TV, Esclusive, Interviste, Serie cult.
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Italia 1Dopo la mia nuova intervista a Giorgio Buscaglia di RaiDue effettuata nello scorso mese di dicembre, ho pensato di rivolgere altre domande a Piercarlo Guglielmi, Responsabile del Palinsesto e della Redazione Diritti di Italia 1, che avevo già intervistato nell’ottobre 2007 e che ringrazio molto per la cordialità e la disponibilità.
Sono stati numerosi gli argomenti trattati in questa intervista, dagli ascolti non esaltanti di Italia 1 negli ultimi mesi, ad alcuni flop come le serie Gossip Girl, Terminator: The Sarah Connor Chronicles e Bionic Woman, per giungere ad anteprime sulle tante nuove serie che arriveranno in futuro e su diversi titoli molto attesi dagli appassionati italiani di telefilm, per vedere se ci sono speranze su un loro ritorno sui teleschermi della rete.

A circa un anno e mezzo dalla prima intervista che le avevo rivolto, quali ritiene siano stati nel frattempo i cambiamenti del panorama televisivo italiano?
Direi senza dubbio la crescente realtà della pay tv, sia nella declinazione satellitare che in quella digitale, tendenza già consolidata da tempo negli USA dove da almeno 4-5 anni in Prime Time l’insieme dell’offerta Cable ha superato il 50% degli ascolti totali (59% nell’autunno 2008).

Da ormai un anno sono partiti i canali Joi, Mya e Steel del bouquet Mediaset Premium Gallery: come giudica l’influenza di questi canali sulla programmazione e sugli ascolti di Italia 1?
premiumgallerySe ne è parlato tanto, ma non credo che ci sia una grossa relazione fra i canali del Digitale Terrestre e gli ascolti di Italia1; si tratta di una realtà in grande crescita, ma Italia 1 ha sempre dovuto fronteggiare il primo passaggio sulle pay-tv: semplicemente prima c’era solo Sky, adesso anche il digitale, ma la logica del passaggio pay che precede il passaggio free non è mutata.
Piuttosto, il vero fenomeno crescente è quello del “downloading” da internet, che vede la preoccupante diffusione a macchia d’olio delle puntate già doppiate in italiano. Ed ovviamente il pubblico di Italia 1, essendo il più giovane e dinamico, è anche quello più abile nell’utilizzare questi strumenti e tecnologie.

Negli ultimi mesi Italia 1 è un po’ stata nell’occhio del ciclone per spostamenti improvvisi e sospensioni che hanno lasciato molto scontenti gli appassionati soprattutto di telefilm: cosa può dire in merito?
Si tratta di un discorso delicato e complesso, che da un certo punto di vista è una conseguenza di quanto ho detto prima.
Provo a semplificare quello che penso: i prodotti seriali sono quelli che in maggior modo subiscono l’offensiva delle nuove tecnologie, per appeal ed affezione che generano. Se poi all’interno della categoria dei telefilm ci concentriamo sui prodotti più “teen”, abbiamo un pubblico potenziale che già ai tempi di O.C. era a malapena sufficiente per garantire ascolti in Prime Time. Immaginiamoci oggi, dove la quasi totalità dei 15-35enni ha uno o entrambi i decoder. Se all’aggettivo “teen” aggiungiamo quello di “cult”, l’attesa per la messa in onda è più forte e la ricerca del prodotto su tutte le tecnologie diventa frenetica. Se poi è presente la componente “soap”, basta una visione del prodotto per togliere interesse ad un’eventuale seconda visione.gossip_girl
Ecco perché (continuando nel banale esempio, perdonatemi) prodotti come Gossip Girl, che sono “teen”, “cult” e “soap” hanno oggi un forte grado di rischio per quanto riguarda la messa in onda free.
Detto questo, in un contesto di difficoltà crescenti la nostra sfida è quella di continuare ad offrire tutti i prodotti più belli al nostro pubblico, e stiamo continuando a rischiare per farlo.
Certo, noi siamo una televisione commerciale, quindi non possiamo permetterci che gli ascolti scendano sotto una certa soglia. Quando accade, la sospensione o lo spostamento è un atto spesso inevitabile.

Negli ultimi mesi RaiDue è tornata ad essere la terza rete italiana secondo i dati Auditel, fondando la propria forza ritrovata anche sulle serie di prima serata, tra cui i polizieschi inediti “NCIS”, “Senza traccia”, “Criminal Minds” e “Cold Case”, che hanno spesso e volentieri superato i vostri “CSI”. Dato che il genere poliziesco anche negli Stati Uniti attrae maggiori ascolti, non potreste puntare più su questo tipo di serie per le vostre prime serate? Ci sarà la possibilità di vedere su Italia 1 “Bones”, finora un po’ trascurato da Rete 4, o l’inedita “The Mentalist”?
Anche questa risposta è legata alle precedenti. Le serie che hai citato (diciamo il genere “crime” nella sua quasi interezza) sono caratterizzate da un pubblico molto più “largo”, con un profilo d’ascolto che arriva fino ai 65enni. Questo sia per la classicità del genere che per la maggior semplicità dell’impianto narrativo, caratterizzato da una leggera linea orizzontale ed un chiaro focus sul caso di puntata, che oltretutto facilita seconde visioni rispetto alle storie con impianto soap.
Da ciò deriva una maggior facilità nel raggiungimento della soglia dei 3 milioni di spettatori (che corrisponde ad un buon risultato in prime time, sia per noi che per RaiDue), considerando che il pubblico davanti al teleschermo in prima serata è composto in misura nettamente prevalente dagli over45.  Si tratta oltretutto di un pubblico meno “avvezzo” all’utilizzo delle pay tv, e quindi più ricettivo di fronte a nuove offerte free.
Certo CSI è un prodotto che entra in questa categoria ed infatti continua ad ottenere ottimi ascolti, nonostante si trovi sicuramente in un punto maturo del ciclo di vita e nonostante mentalistvenga “utilizzato” sempre in contesti molto complicati di controprogrammazione, da cui riesce ad uscire vincitore grazie proprio alla sua “larghezza”.
Per quanto riguarda Mentalist, è un prodotto che sicuramente ha i titoli per entrare nella serata Crime e lo vedremo presto, mentre credo che Bones resterà su Rete4, se non altro perché lo hanno lanciato loro e sono molto legati a questo prodotto.

Analizziamo adesso qualche caso di programmazione degli ultimi mesi, partendo dal più recente: perché ritiene sia fallita la serie “Gossip Girl” in prima serata? E’ anche colpa dell’eccessivo ritardo di programmazione, un anno dopo il passaggio sul canale digitale terrestre Mya?
Per quanto riguarda questa domanda credo di aver risposto in precedenza…mi sento di aggiungere qualcosa sui tempi di programmazione, che è slittata dall’autunno ’08 a gennaio ’09 proprio per la difficoltà di programmare in prime time un prodotto così giovane, soprattutto a livello di incastri con l’offerta di prima serata delle altre reti ed in particolare di canale 5, che in autunno aveva ogni sera una programmazione particolarmente forte su quei target.

Non è stata troppo rischiosa la serata fantascientifica “Terminator: The Sarah Connor Chronicles” – “Bionic Woman” – “Journeyman”, smembrata dopo un paio di appuntamenti? Non sarebbe stato meglio puntare più sulla prima, che in America è ancora in prosecuzione, e trascurare la più scarsa “Bionic Woman”? Potrebbe anticiparci un ritorno con i rimanenti episodi inediti?
Sicuramente è stata una serata rischiosa, ma il rischio -come accennavo in precedenza- fa parte oggi più che mai del nostro mestiere. In realtà Bionic Woman non è andata peggio di Terminator, forse per il maggior appeal sul pubblico femminile. La costruzione della serata è stata anche conseguenza dello sciopero degli sceneggiatori USA dello scorso anno, che ci ha consegnato slot di poche puntate per ogni prodotto. Con la tematizzazione della serata “Ritorno al futuro” il tentativo è stato quello di andare avanti più settimane rispetto a quello che avremmo potuto fare con una serata basata esclusivamente su Terminator. Comunque gli episodi inediti delle due serie verranno sicuramente trasmessi in tarda primavera/estate.

E perché preferite replicare in seconda serata la terza stagione di “The Closer” trasmessa soltanto pochi mesi fa, relegando a notte fonda ed orari variabili gli episodi inediti mai visti in Italia delle stagioni 2-3 di “Rescue Me”?
Closer ha una solidità ed una larghezza di pubblico estremamente forte, che in passato ha già dimostrato di essere vincente e di poter reggere contesti difficilissimi come le code dei varietà di Prima Serata. Ecco perché è stata scelta per chiudere la serata Crime del mercoledì sulla coda di Amici, cosa che un prodotto più “alto” e di nicchia come Rescue Me non avrebbe potuto fare, soffrendo come hanno sofferto lo scorso autunno prodotti come Nip/Tuck e Californication sulle code di Zelig e dell’Isola dei Famosi.
Potendo avremmo preferito mandare in onda le prime tv di Closer IV, ed è quello che faremo non appena avremo a disposizione i diritti Free.

A fine 2007 aveva anticipato proprio nella precedente intervista l’approdo dei “Simpson” nella fascia preserale, che però nei mesi autunnali è stata occupata da repliche (“Tutto in famiglia”, “Camera Cafè”), I Simpson in TVcon risultati di ascolto spesso non eccezionali. Avete in programma un rilancio di questa fascia? Torneranno ad essere trasmesse serie animate?
La settimana scorsa alle 19:30 è partita la nuova stagione in prima TV dei Simpson, e pensiamo di mantenere in questo slot l’appuntamento con l’animazione, che però deve avere le spalle sufficientemente robuste per affrontare un contesto competitivo così complicato.

Potrebbe indicare se ed eventualmente quando torneranno in programmazione con gli attesi episodi inediti alcuni “casi” richiesti molto di frequente dai visitatori di questo blog, o se passeranno eventualmente prima su altri canali? Elenco qualcosa di seguito:
- le sit-com “My Name is Earl” e “Arrested Development”;
- le serie animate “I Griffin” e “American Dad”;
- le serie “Smallville”, “Settimo cielo”, “Saving Grace”, “Oz”, “Angel” e “Huff”;
- le serie per ragazzi “Instant Star” e “DeGrassi Junior High”.
Smallville tornerà a marzo-aprile, Saving Grace in autunno. Le altre serie citate troveranno spazio in estate, fatta eccezione per Oz e Angel, di cui non deteniamo i diritti.

Nel vostro carnet ci sono anche tante serie inedite in chiaro ancora in “lista d’attesa”, mi riferisco ad esempio a “Chuck”, “Kyle XY” e “Moonlight”. Di qualcuna di queste è già stata fissata una programmazione?
Siamo in via di definizione dei palinsesti estivi ed autunnali, per cui è difficile dare una tempistica precisa. Diciamo che tutti questi titoli andranno sicuramente in onda entro il 2009.

A chi ritiene che abbia fatto più bene lo spostamento della serie “Dr. House – Medical Division” con Hugh Laurie, che in fondo nella prima serata di Canale 5 totalizza ascolti pari o inferiori alla media di rete mentre su Italia 1 era una delle punte di diamante della programmazione?
Il risultato di Dr. House va contestualizzato… realizzare quasi 5 milioni nella serata della domenica, storicamente la più difficile, stretto fra la Fiction di Rai 1, Che tempo che fa, Criminal Minds, Colorado Cafè ed i posticipi di calcio, credo sia un ottimo dato.

90210C’è qualche telefilm trasmesso da altri canali in chiaro o digitale che “invidia” un po’ e che le piacerebbe portare su Italia 1?
Come Italia 1 -e quindi patria di Beverly Hills- mi  piacerebbe avere 90210.

Segue le discussioni degli appassionati di telefilm che scrivono su questo ed altri blog? Ad Italia 1 avete mai preso in considerazione proposte provenute direttamente dai fan?
Io ed i ragazzi della Redazione leggiamo quotidianamente i blog di settore, che per noi sono stimolo e spunto di riflessione. Credo che i blog -a prescindere dal settore- siano una grande strumento di espressione e confronto, sarebbe poco intelligente trascurarli. Quindi si, abbiamo preso in considerazione proposte, e nemmeno poche… il nostro lavoro poi è quello di valutarle alla luce degli infiniti aspetti da prendere in considerazione quando si deve programmare una televisione generalista.

Infine, potrebbe anticiparci qualcosa sulla programmazione dei prossimi mesi di Italia 1? Prevedete un’estate ricca per gli amanti di telefilm, o un po’ sottotono e povera di prime visioni in prima serata rispetto alla concorrenza, come accaduto negli ultimi due anni?
ilmondodipattyLa nostra estate 2008 è stata ricca di prime tv, in particolar modo nel day-time. Contiamo di proseguire in questa direzione, ma è ancora presto per fare titoli senza correre il rischio di essere smentito fra pochi mesi. Una cosa sicuramente la possiamo anticipare, ed è la partenza della telenovela argentina per ragazzi “Il mondo di Patty”.