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TV – Animazione, la versione italiana di “Naruto” 30 settembre 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Animazione, Articoli, Cinema e TV.
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NarutoDal lunedì al venerdì alle ore 13.40 circa Italia 1 trasmette un’attesissima serie animata giapponese, “Naruto” (lunedì 2 ottobre va in onda l’episodio 20). Come oramai è prassi, all’avvio di una nuova serie animata su una rete generalista ci si chiede quanto differisca dalla versione originale quanto noi vediamo in TV. Vi propongo qui di seguito un pezzo scritto da un mio amico, Francesco, appassionato spettatore della serie, che ha avuto modo di guardare anche in versione originale.

Naruto 1L’opera si deve adattare al fruitore della stessa, o al contrario sono gli utenti che compiono la scelta di fruire dell’opera cui sono interessati? Nella stragrande maggioranza dei casi la seconda opzione è quella corretta, ovvero io, spettatore in ambito televisivo, decido cosa è meritevole della mia attenzione scegliendo nel comparto di programmi che mi viene proposto da un’emittente.
Naruto 2Ma evidentemente l’emittente la pensa altrimenti, ed è così che mette in atto il suo piano diabolico di adattamento dell’opera (Naruto) verso quelli che loro ritengono i fruitori più probabili, i bambini.
Nel caso specifico dell’anime “Naruto”, attualmente in onda su Italia 1 durante la settimana alle ore 13.40, la procedura consiste nell’ovattare, modificare e laddove non è possibile, cancellare, scene o dialoghi giudicati dalla redazione, troppo alla “RealTV”.
Naruto 3Non è un difetto della nostra TV se di tanto in tanto alcuni personaggi perdono la tonalità del colore e si trasformano in sagome grigie e tristi, bensì è un trucco per far perdere il colore rosso al sangue dei nostri amati protagonisti.
Ancora, non è un difetto della nostra TV se alcune immagini parranno fermarsi per secondi interi, fisse su un ciuffo d’erba o una nuvola in cielo, rammentate che quello cui state assistendo non è un documentario naturalistico, ma solo un modo per allontanare la minaccia di scene da brivido.
Modifiche meno evidenti vedono sostituire parole con sinonimi più cotonati, quindi “uccidere” diventa “togliere di mezzo”, “idiota” diventa “testa quadra” (???), “dannazione” diventa “accipicchia”, e via dicendo.
Naruto 4Le divertenti allusioni sessuali sono ovviamente bandite e sostituite spesso da improbabili siparietti comici.
Tutto questo si trova nella prima pagina del manuale “come rovinare un prodotto che avrebbe potuto riscuotere successo anche fra i meno giovani”, ma che così storpiato e ammorbidito, rischia di assomigliare ad un giochino per l’infanzia.
Comunque sia, in occasione del termine della battaglia dei nostri contro Zabuza e il suo “quasi figlio adottivo” Haku, vi propongo un video molto bello che riassume queste ultime puntate, i momenti più belli, ma anche tristi e dolorosi. Tanto so che ve lo chiederete, quindi vi anticipo che la musica che fa da sottofondo all’AMV è dei Megaherz, gruppo tedesco, e si intitola “5. März”, o “March 5th” in inglese e fa parte dell’album Herzwerk II.