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Pericolo censura Mediaset per “I Griffin” 5 maggio 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, I Griffin, Serie cult, Varie ed eventuali, Voci di corridoio.
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I GriffinMolti di voi avranno sicuramente visto un episodio dell'intelligente serie animata I Griffin (titolo originale "Family Guy"), prodotta da Fuzzy Door Productions e 20th Century Fox Television, che ha debuttato sul network americano FOX dove è stata trasmessa fino al febbraio 2002, per poi riprendere ad essere trasmessa a furor di popolo (e grazie alle forti vendite dei DVD) nel maggio 2005, proseguendo ancora oggi con ottimo successo (e spesso raccogliendo alla domenica sera sulla FOX americana più spettatori dei ben più noti Simpson).
Per chi non conoscesse la serie, protagonista è una disfunzionale famiglia di Rhode Island, composta da papà Peter, mamma Lois, i figli Chris e Meg, il piccolo (ma molto loquace) Stewie, e il cane Brian, che poi è il più intelligente dell'intera famiglia. Caratteristica della serie, che è rivolta prevalentemente ad un pubblico adulto, sono i parecchi riferimenti alla cultura americana e non, con utilizzo di inserti animati, sotto forma di flashback o programmi televisivi, tra le vicende di ciascun episodio. Anche per questi motivi, la serie non è molto adatta alla fascia di cartoni pomeridiana 13.40-15.00 di Italia 1, generalmente rivolta ad un pubblico più giovane.
In Italia l'irriverente serie ha avuto una trasmissione difficile: è partita con successo il 5 settembre 2000 nel primo pomeriggio di Italia 1, raccogliendo ottimi consensi con la trasmissione delle prime due stagioni (28 episodi), ma dopo il 2002 si è difficilmente rivista sui teleschermi italiani (a parte un breve ciclo di repliche la scorsa estate 2005, nella stessa collocazione oraria), e la terza stagione di 22 episodi, doppiata da Mediaset nel 2002, è rimasta a lungo inedita (a parte un paio di episodi) ed è andata in onda interamente soltanto lo scorso anno sul canale satellitare Fox.
Adesso è iniziato il doppiaggio della quarta e quinta stagione della serie, presso la società RoyFilm di Roma che già ha curato l'edizione italiana dei precedenti episodi… dalle prime voci di corridoio, però, il funzionario Mediaset che cura l'edizione italiana de I Griffin, che forse non ha ben compreso le particolari caratteristiche della serie, per programmarla comunque nel primo pomeriggio estivo di Italia 1 ha deciso non solo di "depurare" un po' i dialoghi italiani per togliere ogni riferimento che possa "disturbare" i bambini, ma anche di "tagliuzzare" singole scene in ciascun episodio per eliminare ciò che potrebbe dare più fastidio. Quest'ultimo particolare sarebbe letale in una serie di questo tipo, impedendo una corretta comprensione delle vicende narrate negli episodi.
Come se non bastasse, la forbice della censura starebbe passando anche sulle bobine degli episodi già trasmessi delle stagioni 1, 2 e 3, per "purgare" qualcosa che magari in passato non avrebbe disturbato più di tanto, ma che adesso sarebbe impossibile programmare nel primo pomeriggio.
Se volete protestare con Italia 1 per cercare di impedire che quanto ho appena descritto avvenga realmente, confidando in una fascia oraria di trasmissione più opportuna per la serie (ad esempio una seconda serata) ma priva di qualsiasi tipo di censura nei dialoghi o nelle immagini, al momento posso soltanto consigliarvi di scrivere direttamente alla rete utilizzando il modulo presente sul loro sito ufficiale.

Cult Kubrick (8): “Ritorno al futuro” 5 maggio 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV, Kubrick, Trivia.
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Ritorno al Futuro

Se non sapete cosa sono i Kubrick cliccate qui.

Streghe – Ecco i titoli italiani dell’ottavo ed ultimo anno 5 maggio 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie AntonioGenna.net, Cinema e TV, Serie cult, Streghe.
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Streghe - Le protagoniste dell'ottava stagioneHo appena pubblicato nel mio sito web Streghe Italia tutti i titoli italiani scelti dalla Rai per gli episodi dell'ottava ed ultima stagione di Streghe, longeva serie che si concluderà negli Stati Uniti il prossimo 22 maggio dopo ben 8 anni e 178 episodi.
Come avevo già scritto da queste parti, i titoli sono stati scelti da RaiDue per il quarto anno consecutivo con il fondamentale contributo dei fan italiani della serie che, primo caso in assoluto del genere in Italia, hanno potuto esprimere le loro proposte sul loro titolo preferito e più appropriato per ciascun episodio, ricevendo il totale consenso: dalla quinta a questa ottava stagione, infatti, il titolo italiano è sempre stato scelto tra le proposte degli appassionati votate sul mio sito, quasi sempre il titolo definitivo è stato quello più votato.
L'ottava stagione partirà a giugno su RaiDue, e come vedete nell'immagine avrà una new entry bionda tra le protagoniste: oltre a Holly Marie Combs (Piper), Alyssa Milano (Phoebe) e Rose McGowan (Paige), ci sarà Kaley Cuoco, già vista nella sit-com di Fox Life e RaiDue "8 semplici regole", che interpreta la giovane strega Billie.

Poesie e poesie (12) – “Il cinque maggio” 5 maggio 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Poesia.
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Alessandro Manzoni"Il cinque maggio" è una delle due più famose odi civili scritte da Alessandro Manzoni (nato a Milano il 7 marzo 1785 ed ivi deceduto il 22 maggio 1873), insieme a "Marzo 1821". Composta nel 1821, è dedicata a Napoleone Bonaparte, morto appunto il 5 maggio 1821.

      Ei fu. Siccome immobile,
  dato il mortal sospiro,
  stette la spoglia immemore
  orba di tanto spiro,
  così percossa, attonita                 5
  la terra al nunzio sta,
      muta pensando all'ultima
  ora dell'uom fatale;
  né sa quando una simile
  orma di pie' mortale                   10
  la sua cruenta polvere
  a calpestar verrà.
      Lui folgorante in solio
  vide il mio genio e tacque;
  quando, con vece assidua,           15
  cadde, risorse e giacque,
  di mille voci al sònito
  mista la sua non ha:
      vergin di servo encomio
  e di codardo oltraggio,                20
  sorge or commosso al sùbito
  sparir di tanto raggio;
  e scioglie all'urna un cantico
  che forse non morrà.
      Dall'Alpi alle Piramidi,             25
  dal Manzanarre al Reno,
  di quel securo il fulmine
  tenea dietro al baleno;
  scoppiò da Scilla al Tanai,
  dall'uno all'altro mar.                 30
      Fu vera gloria? Ai posteri
  l'ardua sentenza: nui
  chiniam la fronte al Massimo
  Fattor, che volle in lui
  del creator suo spirito                35
  più vasta orma stampar.
      La procellosa e trepida
  gioia d'un gran disegno,
  l'ansia d'un cor che indocile
  serve, pensando al regno;           40
  e il giunge, e tiene un premio
  ch'era follia sperar;
      tutto ei provò: la gloria
  maggior dopo il periglio,
  la fuga e la vittoria,                    45
  la reggia e il tristo esiglio;
  due volte nella polvere,
  due volte sull'altar.
      Ei si nomò: due secoli,
  l'un contro l'altro armato,           50
  sommessi a lui si volsero,
  come aspettando il fato;
  ei fe' silenzio, ed arbitro
  s'assise in mezzo a lor.
      E sparve, e i dì nell'ozio           55
  chiuse in sì breve sponda,
  segno d'immensa invidia
  e di pietà profonda,
  d'inestinguibil odio
  e d'indomato amor.                    60
      Come sul capo al naufrago
  l'onda s'avvolve e pesa,
  l'onda su cui del misero,
  alta pur dianzi e tesa,
  scorrea la vista a scernere            65
  prode remote invan;
      tal su quell'alma il cumulo
  delle memorie scese.
  Oh quante volte ai posteri
  narrar se stesso imprese,             70
  e sull'eterne pagine
  cadde la stanca man!
      Oh quante volte, al tacito
  morir d'un giorno inerte,
  chinati i rai fulminei,                   75
  le braccia al sen conserte,
  stette, e dei dì che furono
  l'assalse il sovvenir!
      E ripensò le mobili
  tende, e i percossi valli,               80
  e il lampo de' manipoli,
  e l'onda dei cavalli,
  e il concitato imperio
  e il celere ubbidir.
      Ahi! forse a tanto strazio         85
  cadde lo spirto anelo,
  e disperò; ma valida
  venne una man dal cielo,
  e in più spirabil aere
  pietosa il trasportò;                    90
      e l'avviò, pei floridi
  sentier della speranza,
  ai campi eterni, al premio
  che i desideri avanza,
  dov'è silenzio e tenebre               95
  la gloria che passò.
      Bella Immortal! benefica
  Fede ai trionfi avvezza!
  Scrivi ancor questo, allegrati;
  ché più superba altezza              100
  al disonor del Gòlgota
  giammai non si chinò.
      Tu dalle stanche ceneri
  sperdi ogni ria parola:
  il Dio che atterra e suscita,       
 105
  che affanna e che consola,
  sulla deserta coltrice
  accanto a lui posò.

TV – Remake inglese de “Il Prigioniero” nel 2007 5 maggio 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Cinema e TV.
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Christopher EcclestonA quasi 40 anni dalla serie cult "Il prigioniero", interpretata da Patrick McGoohan e prodotta per la TV inglese ITV, il canale satellitare inglese Sky One sta progettando di realizzarne un remake. "The Prisoner", del quale sono al momento previsti sei episodi, andrà quasi certamente in onda il prossimo anno, quando cadrà il quarantennale della prima trasmissione della serie classica.
Secondo la stampa inglese, il protagonista di questo remake nel ruolo del Numero 6 sarà Christopher Eccleston (vedi immagine), che già lo scorso anno è stato il protagonista del revival di un'altra serie cult inglese, Doctor Who, andata in onda proprio alcuni mesi fa in Italia sul canale satellitare Jimmy (la seconda stagione di quest'ultima serie è appena partita sulla BBC inglese e vede come nuovo protagonista l'attore David Tennant).
Il remake de "Il Prigioniero" seguirà con qualche modernizzazione lo schema della serie classica, con un agente governativo che lascia il suo incarico, ma che poi viene drogato e portato in una misteriosa prigione su un'isola, il "Villaggio", dove la gente viene chiamata per numero e non per nome.
Come affermato dal produttore esecutivo Damien Timmer, "Il Prigioniero è come il vaso di Pandora, è il thriller cospirativo definitivo. Come 24, la nuova serie terrà col fiato sospeso fin dalla sequenza iniziale. Speriamo di accontentare i fan della serie classica, creando al tempo stesso una nuova generazione di appassionati".
Sceneggiatore della nuova serie è Bill Gallagher, che già ha scritto la sceneggiatura del thriller inglese Conviction, da poco trasmesso sul nostro Jimmy e nominato ai premi BAFTA.