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Microsoft presenta Origami 9 marzo 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Elettronica.
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Microsoft OrigamiDopo settimane di indiscrezioni su blog e forum, oggi Microsoft ha svelato tutto sul progetto Origami al CeBIT, importante fiera mondiale dell’information technology che quest’anno si svolge dal 9 al 15 marzo come sempre ad Hannover.
Origami è basato sulla piattaforma Intel UMPC (Ultra-Mobile PC) ed è un po’ un incrocio tra un notebook e un palmare: sarà largo circa 18 cm e pesante meno di 1 Kg, con uno schermo di 7 pollici widescreen e dai colori brillanti, e comprende (in attesa del prossimo sistema operativo Windows Vista) una nuova versione Touch Pack del sistema operativo Windows XP. Touch Pack è una suite software che abilita le funzionalità classiche di un tablet pc a livello di interfaccia, compreso un sistema chiamato DialKeys che gestisce le icone dei vari programmi muovendole in modo “intelligente” nei vari angoli del display per facilitarne l’accesso tramite un’apposita penna digitale inclusa. Microsoft includerà (forse non in tutte le versioni) anche un programma chiamato Streets&Trips, che trasformerà Origami, tramite l’antenna GPS integrata, in un vero e proprio navigatore satellitare.
 Molti produttori hanno annunciato modelli in commercio già dal prossimo mese: tra gli altri, Samsung lancerà il suo Q1, Asus il modello R2H.
Obiettivo di Microsoft, che non punta comunque a fare concorrenza ad iPod e Sony PSP, è quello di trasformare l’oggetto in un “gadget indispensabile quanto il telefonino”. Il dispositivo si potrà utilizzare per connettersi ad internet tramite wi-fi in ogni parte del mondo, per ascoltare musica, guardare foto e video, e collegarsi a qualsiasi PC e cellulare nelle vicinanze grazie al protocollo Bluetooth. Ci sono anche due porte USB 2.0, un lettore di memory card (utile per le fotocamere digitali), più vari jack per la connessione di speaker e telecamere.
La durata prevista della batteria è di circa 3 ore, l’hard disk incluso ha una capacità di 60 Gbyte. Microsoft vorrebbe contenere il prezzo di vendita entro i mille dollari, puntando in futuro ad un prezzo di 500 dollari.
(via Repubblica.it)

Sudoku a Lucca 9 marzo 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Scienza e tecnologia, Trivia.
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SudokuChi non conosce il sudoku? Il gioco giapponese, nato nel 1984, consiste nel riempire le caselle bianche di una griglia in genere di 9×9 quadrati con numeri da 1 a 9, in modo tale che ciascuna riga, colonna e quadrato 3×3 contenga tutte le cifre da 1 a 9, ciascuna una sola volta.
Il successo del gioco, che non richiede particolare competenza o cultura ma semplicemente molta logica, ha spinto parecchi giornali e riviste italiane a pubblicare periodicamente gli schemi del gioco da risolvere, e a Lucca dal 10 al 12 marzo si terrà il primo campionato mondiale di sudoku, organizzato dalla Nonzero Edizioni ed a cui partecipano fino a 3 appassionati per Paese, che si dovranno cimentare non soltanto nel classico sudoku sopra descritto, ma anche in alcune sue varianti più complesse come il sudoku a incastro, il sudoku +, il sudoku puzzle.
Nel frattempo, all’americana Cornell University, il fisico Veit Elser, studiando un algoritmo per ricostruire le immagini di microscopici esemplari biologici, ha casualmente scoperto che l’algoritmo può anche essere applicato come soluzione universale di uno schema di sudoku (per saperne di più visitate l’articolo della rivista americana “Seed”).

Poesie e poesie (4) – “Sonetto VIII” 9 marzo 2006

Scritto da Antonio Genna nelle categorie Poesia.
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Ecco qui di seguito un sonetto di William Shakespeare (nato a Stratford-upon-Avon il 23 aprile 1564, morto nel Warwickshire il 23 aprile 1616), appartenente alla raccolta di 154 componimenti “Sonnets” pubblicata nel 1609 dall’editore Thomas Thorpe senza il consenso dell’autore. Anche questo, come tutti gli altri primi 126 sonetti della raccolta, è dedicato ad un “amico” non meglio specificato.William Shakespeare

Tu che sei pura musica perché ti ascolti con tristezza?
La dolcezza non fa mai guerra alla dolcezza,
La gioia si nutre di gioia.
Perché sembri amare ciò che non gradisci,
E spesso accogli con piacere la tua noia?
Se gli armoniosi suoni di note intonate,
In perfetto assieme ti offendono l’orecchio,
Questo denuncia in te una mente confusa,
Nella pochezza delle parti, incapace di goder l’insieme.
Guarda invece come ogni corda, unitamente a un’altra
Vibra su ognuna in ordine amoroso,
Sembran quasi padre, figlio e felice madre,
Che tutti insieme un sol suono cantano:
Ebbene queste mute voci riunite in un solo coro
In armonia dicono: da solo tu non sarai nessuno.